Dai private markets ai trust: le nuove frontiere del Wealth Management

Un uomo con i capelli corti e scuri che indossa un abito blu navy, una camicia bianca e una cravatta a motivi rossi posa su uno sfondo grigio chiaro. È rivolto leggermente a sinistra e guarda seriamente la telecamera, riflettendo la professionalità nella gestione patrimoniale offerta da UniCredit.

Un decennio di grandi trasformazioni, guidate dall’emergere di next gen e tecnologia. Ecco cosa dobbiamo aspettarci nel prossimo futuro

Strategie su misura per HNWI  e Family Office: l’approccio di UniCredit 

L’offerta di prodotti e servizi finanziari per gli High Net Worth Individual (HNWI) e i Multi Family Office (MFO) ha conosciuto una trasformazione significativa nell’ ultimo decennio. 

A guidare il cambiamento sono stati diversi fattori, tra cui: le crescenti esigenze delle nuove generazioni di investitori (secondo i dati di AIPB, entro il 2028, in Italia, circa 180 miliardi di euro passeranno da Baby Boomer e Gen X a Millennials e Gen Z), l’innovazione tecnologica (blockchain, AI) e la crescente complessità dei mercati finanziari, influenzati fortemente da dinamiche geopolitiche e, soprattutto, da una crescita della ricchezza globale senza precedenti. 

Questo scenario ha rafforzato la richiesta di soluzioni personalizzate, che mirino non solo alla massimizzazione dei rendimenti, ma anche alla gestione del rischio, alla pianificazione fiscale e alla trasmissione del patrimonio. 

In tale contesto, gli Investimenti Alternativi nei mercati privati hanno assunto un ruolo centrale. Favoriti dall’evoluzione normativa che ne ha ampliato l’accesso anche alla clientela non professionale, rispondono alla domanda di ottenere una redditività più elevata rispetto agli investimenti tradizionali, offrendo diversificazione e liquidabilità grazie agli strumenti Evergreen (semi-liquidi). 

Per UniCredit l’accesso ai private markets è una priorità strategica, perseguita sia attraverso accordi distributivi con i principali Fondi Internazionali, sia tramite partnership esclusive in Club Deal Company (Quanti>co), per rafforzare ancora di più l’accesso a opportunità di investimento diretto o di co-investimenti in PMI italiane, Real Estate e aziende globali. 

Accanto a ciò, la gestione del rischio ha favorito la diffusione dei certificati di investimento, sempre più presenti nei portafogli di HNWI e MFO. Nati come soluzioni di copertura (parziale o totale) per proteggere i portafogli a eventuali shock di mercato, i certificati hanno trovato spazio anche grazie alla possibilità di personalizzazione, sia in termini di payoff che di sottostanti, risultando strumenti flessibili e trasparenti, adatti anche agli investitori più sofisticati. UniCredit ha accompagnato questa evoluzione con il lancio di certificati innovativi, come gli Active Managed Certificate, che offrono oggi una gestione attiva e dinamica degli investimenti, consentendo a UHNW e Family Office di implementare strategie personalizzate in un contenitore fiscalmente efficiente. 

Un ruolo chiave lo ricoprono inoltre pianificazione fiscale e trasferimento della ricchezza alle future generazioni. In questo ambito, gli strumenti assicurativi sono fondamentali: la possibilità di scegliere investimenti personalizzati all’interno dei comparti multi-ramo ha reso queste soluzioni sempre più rilevanti. UniCredit ha di recente rafforzato questo comparto con il lancio di UniCredit Life Insurance (ULI) e UniCredit Vita Assicurazioni (UVA). Nella pianificazione patrimoniale rimane strategico per UHNW e MFO anche il ricorso ai Trust, gestiti in UniCredit tramite la controllata Cordusio Fiduciaria. 

Tutti questi elementi trovano sintesi nella piattaforma di consulenza avanzata My Advisory, dedicata a grandi investitori e MFO, affiancata da un team di Wealth e Strategic Advisors che supportano clienti, investitori e imprenditori a cogliere le opportunità e affrontare le complessità dei mercati, con la consulenza al centro dell’offerta di Wealth Management di UniCredit.  

Articolo a cura di Francesco Ortone, Deputy Head Wealth Management Business Italy di UniCredit

Domande frequenti su Dai private markets ai trust: le nuove frontiere del Wealth Management

Quali sono i principali aspetti da considerare quando si investe in Dai private markets ai trust: le nuove frontiere del Wealth Management?

Quando si investe in Dai private markets ai trust: le nuove frontiere del Wealth Management, è fondamentale considerare diversi fattori chiave per una strategia efficace. Il primo elemento da valutare è il proprio orizzonte temporale, poiché investimenti a lungo termine permettono di affrontare meglio la volatilità e beneficiare dell interesse composto. La tolleranza al rischio personale è un altro aspetto cruciale, che determina l allocazione tra asset più aggressivi e quelli più conservativi.

Come posso iniziare a investire in Dai private markets ai trust: le nuove frontiere del Wealth Management con un capitale limitato?

Iniziare a investire in Dai private markets ai trust: le nuove frontiere del Wealth Management con capitale limitato è assolutamente possibile grazie a diverse strategie accessibili. I fondi comuni di investimento con versamenti minimi bassi rappresentano una ottima opzione per chi dispone di poche risorse iniziali, consentendo l accesso a portafogli diversificati con somme contenute, spesso a partire da 100-200 euro.

Quali sono i rischi principali associati a Dai private markets ai trust: le nuove frontiere del Wealth Management?

I rischi associati a Dai private markets ai trust: le nuove frontiere del Wealth Management sono molteplici e richiedono una attenta valutazione preventiva. La volatilità del mercato rappresenta il rischio più evidente, con fluttuazioni di valore che possono essere significative e improvvise, influenzate da fattori economici, geopolitici o settoriali.

Quali sono le prospettive future per Dai private markets ai trust: le nuove frontiere del Wealth Management?

Le prospettive future per Dai private markets ai trust: le nuove frontiere del Wealth Management sono influenzate da un complesso intreccio di fattori strutturali e congiunturali che richiedono una analisi approfondita. L evoluzione tecnologica rappresenta uno dei principali motori di cambiamento, con l intelligenza artificiale, l automazione e le tecnologie emergenti che stanno ridisegnando interi settori economici.

Come posso valutare la performance dei miei investimenti in Dai private markets ai trust: le nuove frontiere del Wealth Management?

La valutazione della performance degli investimenti in Dai private markets ai trust: le nuove frontiere del Wealth Management richiede un approccio multi-dimensionale che consideri diversi parametri oltre al semplice rendimento assoluto. Il rendimento totale è la metrica primaria da considerare, includendo sia le plusvalenze che i dividendi o interessi generati.

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