I mercati globali si stanno trasformando, l’ordine economico a cui gli investitori si erano abituati è ormai diventata storia vecchia. L’arrivo di Donald Trump e dei suoi dazi sulle borse hanno portato una volatilità e un’incertezza tale che non si vedeva dal primo periodo pandemico. Stanno cambiando anche i trend di lungo termine? Quali sfide, ma soprattutto quali opportunità si presentano sulla strada degli investitori?
Settore Industriale: tra dazi e interruzioni nelle catene di fornitura
Il mercato industriale sta affrontando una significativa pressione a causa delle modifiche alle politiche tariffarie globali, che stanno alterando decenni di integrazione nelle catene di fornitura globali. Secondo gli analisti di Fidelity, i dazi reciproci, introdotti e successivamente posticipati, hanno avuto un impatto immediato sui costi dei beni industriali e dei dispositivi elettronici di consumo. Questi aumenti di prezzo sono una delle prime conseguenze dirette delle tensioni commerciali, mentre le aziende si trovano a dover rivedere le loro catene di approvvigionamento per adattarsi a una nuova realtà.
Oltre agli effetti immediati, le interruzioni nelle catene di fornitura hanno innescato un aumento dei pre-acquisti di componenti e materie prime, con l’industria statunitense che si affretta a procurarsi risorse prima dell’entrata in vigore definitiva dei dazi. Tuttavia, nonostante l’incertezza a breve termine, Trimingham e gli altri analisti di Fidelity vedono delle opportunità a lungo termine per i settori che trarranno vantaggio dalla ripresa della produzione negli Stati Uniti, in particolare le aziende che operano nell’automazione industriale.
Non solo azioni: la volatilità dei Titoli di Stato
Il settore obbligazionario ha registrato negli ultimi giorni una volatilità estrema, la peggiore dal 2008, ad eccezione del periodo pandemico. La situazione dei Titoli di Stato, in particolare dei Treasuries statunitensi, ha visto una flessione delle obbligazioni di lunga durata, con gli investitori preoccupati per le politiche fiscali e l’incertezza legata ai dazi. Gli analisti di Fidelity sottolineano che, sebbene gli spread di credito si siano ampliati, non si è ancora raggiunto un livello di crisi. Tuttavia, questa volatilità potrebbe nascondere delle opportunità. I titoli di stato statunitensi stanno diventando nuovamente attraenti, e il debito dei mercati emergenti, come quelli di Brasile e Colombia, offre rendimenti reali elevati.
Anche l’inflazione è una questione cruciale, con il mercato che sottovaluta i rischi inflazionistici a lungo termine. Le aspettative di inflazione nell’Eurozona rimangono notevolmente basse, con una previsione di solo l’1,5% a lungo termine. In questo contesto, i bond protetti dall’inflazione (TIPS) potrebbero rappresentare una valida protezione contro l’incertezza futura.
Strategie azionarie: resilienza e nuove possibilità
Nel panorama azionario, gli esperti di Fidelity osservano una crescente resilienza dei portafogli difensivi, in particolare quelli investiti in azioni con forti flussi di cassa e rendimenti stabili. Questi portafogli si sono dimostrati particolarmente solidi anche in un contesto di elevata volatilità. Gli investitori sono, inoltre, alla ricerca di opportunità a lungo termine in Europa, che potrebbe beneficiare dell’apertura commerciale e della stabilità fiscale.
Ma non solo Europa, la Cina sta facendo progressi enormi nell’ambito dell’intelligenza artificiale (AI), un settore che potrebbe rappresentare una risorsa strategica per contrastare le tensioni commerciali con gli Stati Uniti. Le aziende legate a questa innovazione potrebbero beneficiare della continua evoluzione tecnologica, malgrado il clima di incertezze geopolitiche.
Opportunità cross-asset: oro, valute e AI
Matthew Quaife ha discusso diverse opportunità cross-asset, sottolineando l’importanza di asset difensivi come l’oro, che, nonostante la volatilità dei mercati e prezzi molto alti, vicini ai massimi storici, potrebbe trarre vantaggio dall’incertezza economica.
Inoltre, le valute difensive come lo yen giapponese e il franco svizzero sono considerate una buona copertura contro il rischio di mercato, poiché offrono protezione durante periodi di incertezza.
Un altro punto interessante riguarda l’investimento in AI: gli sviluppi nell’intelligenza artificiale in Cina possano favorire alcune aziende, nonostante le tensioni commerciali. Le politiche di stimolo economico e gli investimenti in intelligenza artificiale potrebbero mitigare gli effetti negativi dei dazi a breve termine, portando vantaggi nel medio-lungo periodo.
Tra sfide immediate e opportunità di lungo periodo
Nonostante l’incertezza a breve termine derivante da dazi e volatilità dei mercati, gli esperti di Fidelity sono ottimisti riguardo alle opportunità che si prospettano nel lungo periodo. In particolare, l’industria statunitense, i debiti dei mercati emergenti e le aziende legate all’innovazione tecnologica, come l’intelligenza artificiale, potrebbero rivelarsi vincenti.
Come ha osservato Niamh Brodie-Machura, “Il futuro rimane promettente, ma il percorso sarà sicuramente irto di difficoltà.”
Per questo gli investitori dovrebbero mantenere un approccio strategico a lungo termine, concentrandosi su quei settori che possono beneficiare delle trasformazioni strutturali in atto, come l’automazione industriale e l’intelligenza artificiale, per sfruttare al meglio le opportunità offerte da un mercato globale in evoluzione.

