Saurav Jain e Lisa Thompson, equity portfolio managerinsieme a Kent Chan, equity investment directorpresso Capital Group, spiegano come lo scenario dominato dal S&P 500 stia mutando.
Mentre l’indice ha dominato la scena per anni grazie al gigante tech americano e a un dollaro forte, la debolezza della valuta statunitense e la ricerca di valutazioni più attraenti stanno spingendo gli investitori globali verso i listini asiatici e sudamericani.
Tra fondamentali solidi e tagli dei tassi
Il primo pilastro della crescita risiede nei fondamentali. La crescita degli utili nei principali mercati emergenti per il 2026 è, secondo le previsioni, destinata ad accelerare grazie alla combinazione favorevole delle politiche monetarie e del potenziale apprezzamento delle valute locali.
A differenza di molti mercati sviluppati che lottano ancora con la coda dell’inflazione, numerose economie emergenti presentano oggi prezzi sotto controllo e bilance commerciali in surplus. Questo offre alle banche centrali locali lo spazio di manovra per tagliare i tassi di interesse, stimolando ulteriormente l’equity domestico. Il differenziale di crescita rispetto all’Occidente, unito a una maggiore disciplina fiscale, potrebbe tradursi in un apprezzamento strutturale delle valute locali nel medio termine.
Il ruolo dei Mercati Emergenti nella corsa all’Intelligenza Artificiale
Se l’intelligenza artificiale è il motore dell’attuale ciclo economico, i mercati emergenti ne sono i fornitori essenziali. Non è possibile parlare di IA senza citare giganti come la taiwanese TSMC, leader globale nella produzione di semiconduttori avanzati, o la coreana SK Hynix, che detiene il primato nei chip di memoria ad alta velocità necessari per i server IA.
Tuttavia, l’opportunità non si limita ai soli chip. La riorganizzazione delle catene di approvvigionamento globali (reshoring) e l’automazione industriale stanno premiando aziende fornitrici di materie prime e componentistica avanzata in tutto il Sud-est asiatico.
Anche il settore della difesa, spinto dall’aumento dei budget governativi mondiali, sta vedendo la Corea del Sud emergere come un hub di esportazione cruciale per attrezzature pesanti e navali.
Asia: riforme per la redditività aziendale
Un importante fattore da tenere in considerazione sono le riforme in atto in Asia per il miglioramento della redditività aziendale.
In Corea del Sud e Taiwan, una nuova ondata di regolamentazioni sta spingendo le aziende a migliorare la redditività e il ritorno sul capitale (ROE).
Dall’inizio del 2024, oltre 150 società coreane hanno adottato piani pluriennali per ottimizzare la gestione del capitale. Programmi simili sono in corso in Cina, Taiwan e nel sud-est asiatico.
Il ritorno della Cina
Dopo anni di incertezza normativa e crisi del settore immobiliare, la Cina non è più considerata “uninvestible”. Il peso di Pechino nell’indice MSCI EM (circa il 31%) rimane determinante per le sorti dell’intero comparto.
Oggi il governo cinese sta virando verso un modello focalizzato sulla manifattura di alta gamma e sull’autonomia tecnologica. La nascita di campioni nazionali nell’IA, come la startup DeepSeek, e la de-escalation diplomatica nelle tensioni commerciali con gli Stati Uniti, hanno creato un ambiente più stabile.
Valutazioni: un gap ancora da colmare
Nonostante il recente rally, le valutazioni degli EM rimangono a forte sconto. Paesi come Brasile e Corea scambiano su multipli (P/E) vicini alle medie storiche a dieci anni, mentre le tech cinesi mostrano valutazioni decisamente più contenute rispetto alle “Magnifiche Sette” americane.
L’India, pur avendo prezzi superiori, sta vedendo le proprie valutazioni moderarsi in linea con una crescita demografica ed economica che non ha eguali nel mondo sviluppato.
Conclusione: un outlook promettente per il 2026
In sintesi, la combinazione di utili robusti, riforme strutturali e il ruolo centrale nella filiera dell’IA configura i mercati emergenti come una componente strategica per un portafoglio diversificato. Con il dollaro che allenta la sua morsa, i trend di crescita di lungo periodo offrono opportunità concrete per chi saprà selezionare i leader tecnologici e industriali di domani.

