La storia

2 MIN
Non so voi ma quando io mi confronto con un collega ne esce sempre qualcosa di meraviglioso. Ho tante idee nuove e spunti di riflessione.

Questo fine settimana ho ripensato spesso ad alcune frasi che mi ha detto la collega l’altro giorno non sapendo come incasellare alcuni pezzetti. Poi ho unito alcuni puntini e il disegno mi è apparso chiaro.

Nella nostra professione serve la storia? Si e no, dipende da cosa si intende.

Se guardiamo i rendimenti storici possono darci un’idea, una guida. Non possono però certo essere il metro di scelta esclusivo.

Quello che è successo è possibile che ricapiti? Si. È probabile? Non sempre. Le enormi trasformazioni che abbiamo vissuto negli ultimi due anni ne sono la prova.

Io ho fatto il liceo classico, in pratica per buona parte di quei cinque anni traducevo versioni dal latino e dal greco. Quando hai sedici anni non ci pensi a cosa ti possa insegnare per il futuro un simile lavoro. Eppure poi te ne rendi conto, e ringrazi quei professori tanto severi che ti hanno insegnato che le parole e il contesto fanno la differenza. Ogni versione era una storia da capire, prima che da tradurre. Vertere, appunto. Con i limiti rigorosi della sintassi e della morfologia. Quanti pomeriggi, sere e mattine passate a declinare parole che poi avrò trovato si e no tre volte. Esercizio di memoria e di precisione ma che si fa al ginnasio (in greco proprio palestra). Ci si allena perché il bello viene dopo, quando l’abilità non è più solo ricordare o essere precisi ma adattare il tutto all’autore, al contesto, alla storia. Si passa di livello.

Quando si fa consulenza si ha bisogno proprio di tutto questo: all’inizio allenamento per conoscere, capire e ricordare e poi utilizzare il tutto in un contesto nuovo. A farla da padrone le famose soft skills di cui tanto si parla.

Quindi si, in questo caso serve eccome la storia. La propria, che ha fatto arrivare a questo punto. Anche, e soprattutto però, quella del contesto. Quella che ti raccontano le persone.

Ognuno ha una storia e unire la propria con quella dei clienti è la vera magia che porta ad una relazione professionale soddisfacente.

Così, in modo armonico e sincronico, si possono raggiungere grandi obiettivi da entrambe le parti. Una preziosa lezione per tutti coloro che credono, ignorando molti fattori, che il liceo classico o le lauree in lettere antiche siano inutili. Noi facciamo la storia perché lei stessa ci appartiene, anche se con accezioni diverse. 

Una donna con capelli castani ondulati, che indossa un blazer bianco e un top bianco, sorride fiduciosa alla telecamera su uno sfondo chiaro.

di Giulia Castellani

Ho iniziato giovanissima a lavorare in banca, partendo dalle mansioni piu semplici. Dopo poco tempo, però, sono stata affiancata a colleghi più esperti che mi hanno dato modo di imparare molto.

All’inizio il mio percorso professionale si è focalizzato nell’area crediti: seguivo le pratiche di affidamento, specializzandomi nel settore corporate. La mia curiosità e la voglia di imparare mi hanno portato poi a conoscere il mondo degli investimenti.

Da lì, forte anche del percorso accademico e delle numerose certificazioni ottenute, sono riuscita a spaziare molto dedicandomi sia a privati che ad imprenditori, fino ad arrivare alla consulenza aziendale.

Una formazione così completa mi ha permesso di continuare a migliorare, integrando le varie consocenze e competenze apprese, per arrivare al mio ruolo attuale di manager responsabile corporate per tutto il triveneto.

Qualcosa di più

Aiutare gli altri e trovare soluzioni personalizzate che possano soddisfare al meglio i miei clienti ha sempre fatto parte di me.

Oltre che da un punto di vista professionale questo approccio mi appartiene anche come persona: mi sono sempre impegnata nel sociale e nel volontariato, mettendo a fattor comune le mie capacità per poter essere d’aiuto ad altri.

Mi piace lavorare in team perché credo che ognuno possa sempre insegnarmi qualcosa, trovo molto stimolante confrontarmi con gli altri e credo sia il modo migliore per crescere tutti sia dal punto di vista umano che lavorativo.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth