Nayib Bukele: “La prossima settimana invierò una proposta legislativa al Congresso per far sì che il bitcoin acquisisca corso legale”
Annunciata la partnership con Strike, con l’obiettivo di costruire una moderna infrastruttura finanziaria utilizzando la tecnologia del bitcoin
Le rimesse dei salvadoregni che lavorano all’estero rappresentano circa il 22% del prodotto interno lordo della nazione centroamericana da sei milioni e mezzo di abitanti e, stando ai dati ufficiali, solo nel 2020 hanno raggiunto i 5,9 miliardi di dollari. Secondo Bukele, i bitcoin sono stati “lo strumento più rapido per trasferire” quei miliardi di dollari di rimesse ed evitare che “milioni vengano persi a favore degli intermediari”. Tramite l’utilizzo della criptovaluta “regina”, invece, l’importo ricevuto da oltre un milione di famiglie a basso reddito “aumenterà di diversi miliardi di dollari ogni anno”, ha dichiarato il presidente. “Questo migliorerà la vita e il futuro di milioni di persone”.
Al momento non sono stati diffusi particolari dettagli sui prossimi passi. Come spiega Il Sole 24 Ore, il meccanismo alla base del progetto è quello del “lighting network”. Una rete di trasferimento “off chain” (fuori dalla catena di blocco) costruita sopra la blockchain stessa del bitcoin. Il sistema, precisa il quotidiano economico-finanziario riprendendo le parole dell’esperto tecnico Michele Facchini e dell’avvocato Giorgio Alessandro Donà Danioni, “funziona a livello peer to peer” e la sua utilità “si basa sulla creazione di canali di pagamento attraverso i quali gli utenti possono effettuare transazioni in criptovalute senza soluzione di continuità”.


