Chip, il monopolio di Taiwan verrà scalzato?

Con la tecnologia diventata più un affare politico che economico, i semiconduttori sono oggi considerati come priorità di sicurezza nazionale. Ad oggi, è Taiwan a controllare la maggior parte della produzione manifatturiera di fascia alta per i semiconduttori

“Le vendite globali di semiconduttori potrebbero raddoppiare dai 450 miliardi di dollari del 2019 a circa 1,000 miliardi di dollari al 2030”. Lo affermano Matthew Cherian, Portfolio manager e investment analyst, e Shailesh Jaitly, Equity investment analyst di Capital Group. I segnali lasciano infatti intravedere nei semiconduttori come i veri e propri protagonisti dei prossimi anni: “in un modo sempre più affamato di dati, questi potrebbero alimentare la crescita globale del prossimo decennio, proprio come il petrolio alimentò l’avanzamento delle economie industriali il secolo scorso”.

Ad alimentare la crescita del settore è il fatto che oggi l’industria dei semiconduttori “è maturata rispetto al passato, evolvendo da cicli di espansione e contrazione caratterizzati da spese in conto capitale eccessive, cattiva gestione delle scorte e mancanza di disciplina dei prezzi”, spiegano Cherian e Jaitly. “Oggi il settore è più disciplinato e meglio posizionato, dopo anni di consolidamento che hanno portato ad alcuni attori dominanti lungo ogni area specializzata della catena di fornitura globale”.

Taiwan e il monopolio nei semiconduttori

Con la tecnologia diventata più un affare politico che economico, “i semiconduttori sono oggi considerati come priorità di sicurezza nazionale. Sia gli Stati Uniti che l’Europa stanno cercando di avvicinare le catene di approvvigionamento critiche a casa, dato che Taiwan controlla la maggior parte della produzione manifatturiera di fascia alta per i semiconduttori”, continuano da Capital Group. Tuttavia, lo stato del sud-est asiatico sembra non essere disposto a vedere indebolita la propria leadership. “Il leader del settore Taiwan Semiconductor Manufacturing (TSMC) prevede di spendere 100 miliardi di dollari entro il 2023 per nuovi impianti di fabbricazione di chip, incluso un grande sito pianificato per l’Arizona. TSMC detiene quasi l’80% della quota di mercato per la produzione di chip all’avanguardia e i suoi clienti includono Apple, Qualcomm e Broadcom”.

Fonte: Capital Group.

Chip: oltre Taiwan, anche Samsung e Intel

A competere con l’azienda taiwanese sono principalmente Samsung (che ha in programma la costruzione di un nuovo impianto di produzione di Texas dal valore di 17 miliardi di dollari) e Intel, che si attesta terza nonostante non raggiunga gli stessi volumi di TSMC e Samsung. Per queste aziende “la spesa arriva dopo un lungo periodo di disciplina del capitale e consolidamento del settore. Tuttavia, non è chiaro in che modo i nuovi impianti annunciati dalle due società potrebbero avvantaggiare il settore nel lungo termine”, spiegano Cherian e Jaitly. “Produrre negli Stati Uniti probabilmente costerà di più rispetto che a Taiwan o in Corea del Sud, e ciò potrebbe creare inefficienze di mercato. Inoltre, non è chiaro se le società statunitensi di semiconduttori e tecnologia, che nella maggior parte dei casi esternalizzano la produzione dei propri chip in Asia, decideranno essi stessi di avviarne una fabbricazione interna”, diventando così diretti competitor dei tre colossi del settore.

di Giulia Bacelle

Laureata in Economia e Gestione dei beni culturali e dello spettacolo presso l’Università Cattolica di Milano. Per We Wealth scrive di finanza, arte e beni da collezione, e gestisce progetti ed eventi in questi settori

Domande frequenti su Chip, il monopolio di Taiwan verrà scalzato?

Qual è la previsione di crescita per il mercato globale dei semiconduttori entro il 2030?

Le vendite globali di semiconduttori sono previste raddoppiare, passando dai 450 miliardi di dollari del 2019 a circa 1.000 miliardi di dollari entro il 2030. Questa crescita è guidata dalla crescente domanda di dati.

Quali attori, oltre a Taiwan, sono menzionati come potenziali protagonisti nel mercato dei semiconduttori?

Oltre a Taiwan, l'articolo menziona Samsung e Intel come attori importanti nel settore dei semiconduttori. Questi nomi suggeriscono una competizione crescente per il monopolio attuale.

Quale ruolo avranno i semiconduttori nella crescita economica globale nei prossimi anni?

I semiconduttori sono identificati come i veri protagonisti dei prossimi anni, destinati ad alimentare la crescita globale. La loro importanza è legata alla crescente 'fame di dati' del mondo.

Chi sono gli analisti che forniscono le previsioni sul mercato dei semiconduttori?

Le previsioni sul mercato dei semiconduttori provengono da Matthew Cherian, Portfolio manager e investment analyst, e Shailesh Jaitly, Equity investment analyst di Capital Group. Sono loro a stimare la crescita del settore.

Qual è il valore attuale del mercato dei semiconduttori secondo le informazioni fornite?

Nel 2019, il mercato globale dei semiconduttori ha registrato vendite per un valore di 450 miliardi di dollari. Questo dato serve come punto di riferimento per le proiezioni future.

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