I 10 peggiori fondi del decennio ci danno una lezione sui mercati

3 MIN

Morningstar Direct ha individuato i fondi dalle peggiori performance e hanno tutti un elemento comune: scommettono sul ribasso dei mercati.

Indice

Battere le performance di lungo periodo del mercato è un’impresa ardua, ma perdere denaro scommettendo al ribasso è un gioco da ragazzi. E’ quanto suggeriscono le strategie di fondo adottate dai dieci fondi d’investimento che hanno realizzato le peggiori performance degli ultimi dieci anni. In tutti e dieci i casi, ha osservato Morningstar Direct negli Stati Uniti, si è trattato di fondi ribassisti: prodotti finanziari che guadagnano se l’indice di riferimento, anziché salire, muove verso il basso. Questo risultato è reso possibile attraverso la pratica della vendita allo scoperto, nota anche come short selling. In questa operazione, è possibile prendere in prestito titoli da altri investitori per venderli sul mercato. Se alla chiusura della giornata il valore di tali titoli sarà diminuito, è possibile riacquistarli a un prezzo inferiore e restituirli al prestatore, generando un profitto. 

I cattivi risultati realizzati da questi fondi nel lungo periodo sono una conseguenza coerente con l’esperienza storica, spesso viene sottolineata dagli esperti di finanza personale: quanto più l’orizzonte temporale di chi investe si fa lungo, tanto più elevate saranno le probabilità di guadagnare – a condizione che la scommessa sia orientata al rialzo del mercato e non al ribasso. 

LE OPPORTUNITÀ PER TE.
Come gestire un portafoglio efficiente in termini di costi e rischi?
Quali sono i prodotti più efficaci: fondi, Etf o singoli titoli?
Gli advisor selezionati da We Wealth possono aiutarti a trovare le risposte che cerchi.
TROVA IL TUO ADVISOR

I fondi peggiori del decennio, il podio

Le prime posizioni di questa ingloriosa classifica mettono in luce come i risultati possano farsi ancora più deludenti se, oltre a scommettere contro il mercato si aggiunge un meccanismo di leva che moltiplica la volatilità e, con essa, le opportunità di guadagno e di perdita. Il peggior fondo del decennio infatti è il ProFunds UltraShort NASDAQ-100 Fund, un prodotto il cui rendimento deriva dal doppio delle performance giornaliere inverse dell’indice tecnologico Nasdaq. Questo, come altri fondi ribassisti, è pensato per essere detenuto per brevi periodi di tempo durante i quali si prevede un calo dell’indice tecnologico. Nell’ultimo decennio, i detentori di questo fondo da 20,5 milioni di dollari di masse gestite avrebbero subito una perdita media del 35,5% ogni anno. 

Al secondo posto si trova un fondo con caratteristiche molto simili al precedente: Rydex Inverse NASDAQ-100 2x Strategy Fund, da oltre 98 milioni di dollari in gestione. Anche in questo caso, aver scommesso contro le performance giornaliere del Nasdaq è stata un’idea disastrosa nel lungo periodo, con un rosso annualizzato del 34,9%. 

Non c’è da stupirsi se aver amplificato per due l’andamento inverso di uno degli indici più performanti dell’ultimo decennio, con un progresso complessivo del 358%, sia stata una pessima idea. 

Anche scommettere contro l’indice di alcuni Paesi, però, è stato molto controproducente. Il terzo gradino del podio è occupato dal ProFunds UltraShort China Fund, anche qui un fondo short a leva, il cui obiettivo è produce il doppio delle performance inverse di un indice che segue le performance delle aziende quotate cinesi. Risultato decennale:  -27,9% annualizzato. Non è andata meglio al  ProFunds Ultra Short Japan Fund, il cui approccio, applicato alle azioni giapponesi, è stato il medesimo: quarto peggior fondo del decennio con un rosso annualizzato del 26,3%

di Alberto Battaglia

Alberto Battaglia è giornalista professionista specializzato in macroeconomia, mercati finanziari e assicurazioni. Responsabile dell’area macroeconomica e assicurativa di We Wealth, ha maturato la sua esperienza nelle principali testate economiche italiane: Milano Finanza, Radio24, Wall Street Italia, SkyTg24 e Il Sole 24 Ore Plus24.

Laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il Master in Giornalismo alla stessa università, con una esperienza di formazione alla London School of Economics and Political Science (LSE).

Nel 2022 ha vinto il Premio ABI-FEduF-FIABA “Finanza per il Sociale”, riconoscimento patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, per la capacità di raccontare temi economici complessi con rigore e accessibilità. I suoi reportage sono stati pubblicati su Avvenire, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Uomo con occhiali, copertina rivista "WE WEALTH", titolo "Il WEALTH è un gioco di squadra".
Magazine N°92 – luglio/agosto 2026
Uomo in giacca e cravatta sorride, copertina rivista "WE Wealth" con titolo "Perché i mercati non hanno paura".
Magazine N°91 – giugno 2026
Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier giugno 2026
Dossier aprile 2026