Filantropia: come donare per sostenere il popolo ucraino

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Numerose Ong sono sul campo in Ucraina e nei Paesi limitrofi per sostenere la popolazione civile e l’esercito ancora in combattimento

Mentre il conflitto bellico in Ucraina è ancora in corso, parte della popolazione civile ha deciso di imbracciare le armi contro l’esercito russo, mentre oltre 500mila rifugiati hanno già abbandonato il Paese. Agli uomini di età compresa fra i 16 e i 60 anni, però, non è consentito farlo: il governo ucraino, infatti, intende usare ogni risorsa a sua disposizione per resistere all’invasione.

Anche escludendo l’eventualità di un’ulteriore escalation fra i Paesi occidentali e la Russia di Vladimir Putin, quanto accaduto ha già devastato le vite di centinaia di migliaia di cittadini ucraini.

Per venire incontro alle difficoltà della popolazione civile, un gran numero di organizzazioni non governative si è mossa per fornire beni di prima necessità, come coperte e kit di pronto soccorso. I modi di donare sono stati, in alcuni casi, anche piuttosto nuovi. Secondo la società di analisi blockchain Elliptic, sono stati inviati aiuti finanziari per le organizzazioni benefiche ucraine l’equivalente di 4 milioni di dollari in criptovalute (con una singola donazione da 3 milioni di dollari lo scorso venerdì).

La filantropia, di fronte al conflitto ucraino, può dare un contributo concreto alla popolazione – una comunità nazionale che sta suscitando sentimenti di solidarietà in tutto il mondo occidentale. Ecco alcune organizzazioni in grado di incidere sulla popolazione civile.

Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr). “Non ci sono vincitori in guerra, ma solo innumerevoli vite a rischio”, ha dichiarato il commissario Filippo Grandi. L’organizzazione stima che 100.000 persone hanno abbandonato le loro case e sono sfollate all’interno del paese ucraino, mentre oltre 500.000 hanno attraversato i confini internazionali. L’Unhcr è presente sia in Ucraina sia nei Paesi limitrofi per prestare assistenza agli sfollati.

Link per donare all’Unhcr 

Unicef. Anche l’agenzia Onu dedicata ai minori è scesa in campo per aiutare gli oltre 7,5 milioni di bambini la cui esistenza è stata sconvolta dalla guerra. “Bombe, proiettili, feriti, e migliaia di uomini richiamati alle armi. Donne, anziani e bambini che lasciano le proprie case, anche loro a migliaia”, si legge sulla pagina dedicata alla raccolta fondi Unicef, “non siamo tornati indietro nel tempo, non è l’Europa di inizio Novecento. Siamo nel 2022, eppure la guerra è di nuovo qui, vicino a casa nostra”.
Link per donare all’Unifef

Croce Rossa. “Sul campo da sempre”, anche questa organizzazione storicamente attiva nel soccorso bellico è presente in Ucraina attraverso il suo ramo nazionale. “Croce Rossa Italiana ha lanciato un’urgente raccolta fondi finalizzata al sostegno delle enormi necessità cui stanno dando risposta senza sosta i volontari della Croce Rossa Ucraina”. Questi dati per donare alla Cri

Beneficiario: Associazione della Croce Rossa Italiana ODV
Banca: Unicredit SPA,Agenzia Via Lata 4 – 00186 Roma
IBAN: IT 93 H 02008 03284 000 105889169
BIC SWIFT: UNCRITM1RNP
Causale: EMERGENZA UCRAINA

Razom Ukraine. E’ una delle più note fra le Ong attive nel Paese. “Oggi, la nazione sovrana dell’Ucraina deve affrontare l’emergenza più orrenda e catastrofica – una brutale invasione. Razom sta rispondendo a questo fornendo forniture mediche critiche e amplificando le voci degli ucraini”.

Link per donare a Razom

Come Back Alive. Nata nel 2014 dopo l’annessione russa della Crimea, questa organizzazione fornisce supporto all’esercito ucraino impegnato nella difesa del territorio nazionale.

Link per donare a Come Back Alive

Per chi volesse indirizzare il proprio supporto in modo diretto all’esercito ucraino può farlo donando attraverso i canali istituiti dalla Banca centrale del Paese. “Un trasferimento diretto di fondi per aiutare l’esercito con una carta di pagamento è ora disponibile sul sito web della National bank of Ukraine. Ringraziamo il team di questa banca statale e tutti coloro che sono disposti ad aiutare l’esercito ucraino”, ha detto il governatore della Nbu, Kyrylo Shevchenko.

Link per donare all’esercito ucraino

di Alberto Battaglia

Alberto Battaglia è giornalista professionista specializzato in macroeconomia, mercati finanziari e assicurazioni. Responsabile dell’area macroeconomica e assicurativa di We Wealth, ha maturato la sua esperienza nelle principali testate economiche italiane: Milano Finanza, Radio24, Wall Street Italia, SkyTg24 e Il Sole 24 Ore Plus24.

Laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il Master in Giornalismo alla stessa università, con una esperienza di formazione alla London School of Economics and Political Science (LSE).

Nel 2022 ha vinto il Premio ABI-FEduF-FIABA “Finanza per il Sociale”, riconoscimento patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, per la capacità di raccontare temi economici complessi con rigore e accessibilità. I suoi reportage sono stati pubblicati su Avvenire, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.

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