Bot, le nuove emissioni di settembre 2026

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Una donna sorridente con i capelli lunghi tiene in mano una piccola bandiera italiana su uno sfondo blu brillante, indossa un maglione bianco e orecchini a cerchio.

Il Ministero del Tesoro ha annunciato l’emissione di un nuovo Bot a 12 mesi e la riapertura di un altro titolo con vita residua a 4 mesi. Le caratteristiche

Indice

Il ministero dell’Economia ha annunciato la riapertura di un Bot con vita residua di 4 mesi e l’emissione di un nuovo Bot a 12 mesi. I titoli andranno in asta il prossimo 9 settembre, con un controvalore complessivo in raccolta di 9 miliardi di euro.

I Bot potranno essere prenotati entro l’8 settembre, utilizzando il proprio home banking abilitato alle funzioni di trading, oppure recandosi in filiale bancaria o alle poste. Al momento i titoli di stato a un anno offrono un rendimento lordo di mercato del 2,9%.

Titoli di Stato
BOT, asta fino a 9 miliardi
Il Tesoro colloca un nuovo BOT a 12 mesi per 7,5 miliardi di euro e riapre un BOT con vita residua di quattro mesi per altri 1,5 miliardi. Le aste supplementari riservate agli specialisti potranno raggiungere complessivamente 900 milioni.
Totale offerto
€9 mld
Nuovo BOT 12 mesi
€7,5 mld
scadenza settembre 2027
Riapertura
€1,5 mld
vita residua 4 mesi
Le date da ricordare
8 SETTEMBRE
Termine per la prenotazione da parte del pubblico
9 SETTEMBRE
Termine per la presentazione delle domande in asta entro le ore 11:00
10 SETTEMBRE
Termine del collocamento supplementare per i BOT entro le ore 15:30
14 SETTEMBRE
Data di regolamento
I due BOT in asta
Nuova emissione
BOT 12 Mesi
Durata: 365 giorni
ISIN
IT0005730681
Tranche
Emissione
14/09/2026
Scadenza
14/09/2027
Importo offerto
€7,5 miliardi
Asta supplementare specialisti: 10%, fino a €750 milioni
Riapertura
BOT 12 Mesi
Vita residua: 4 mesi *
Durata
122 giorni
Tranche
3ª (*)
ISIN
IT0005689887
Emissione
14/01/2026
Scadenza
14/01/2027
Importo offerto
€1,5 miliardi
Asta supplementare specialisti: 10%, fino a €150 milioni

Perché investire in Bot

I Bot rappresentano una soluzione interessante per chi desidera impiegare la propria liquidità in modo più efficiente, evitando che rimanga su conti correnti che rendono poco o nulla. Questi titoli di Stato, con una durata massima di un anno, offrono un profilo di rischio contenuto rispetto ai Btp, pensati per investimenti a lungo termine.

Le caratteristiche distintive dei Bot?

  • Meccanismo a Sconto: A differenza dei Btp, i Bot non prevedono cedole periodiche, ma vengono acquistati a un prezzo inferiore al valore nominale di 100 euro. Il rendimento si realizza interamente al momento del rimborso (che avviene sempre a 100).
  • Vantaggi Fiscali: I rendimenti dei Bot beneficiano di una tassazione agevolata al 12,5%, significativamente più bassa rispetto al 26% applicato a conti deposito e altri strumenti finanziari. Questo aspetto li rende competitivi nel confronto tra rendimenti netti.
  • Sicurezza del Capitale: Essendo titoli di Stato, il rimborso è garantito dall’Italia. Pur non avendo la stessa solidità finanziaria di paesi come la Germania, la breve durata dei Bot riduce l’esposizione alle oscillazioni dei mercati, rendendoli meno volatili rispetto ad altre opzioni.

Tutto perfetto? Nonostante i numerosi vantaggi, i Bot non sono esenti da rischi. In caso di vendita anticipata sul mercato secondario, il valore potrebbe essere inferiore all’investimento iniziale, anche se le perdite tendono a essere limitate. Inoltre, una concentrazione eccessiva su questi strumenti potrebbe ridurre la diversificazione e limitare il potenziale di rendimento complessivo di un portafoglio. In generale, però, bisogna inserire i Bot nel club degli investimenti “a basso rischio”.

I Bot possono essere particolarmente utili in un portafoglio diversificato, specialmente se integrati con altri titoli di Stato e azioni che consentono di ottimizzare il rapporto rischio/rendimento, sfruttando le caratteristiche complementari di strumenti a breve e lungo termine.

Chi non ama le oscillazioni azionarie e vuole rivedere in fretta i denari che ha investito trova nei Bot una risposta tipica per gestire la liquidità con un occhio alla sicurezza e al rendimento nel breve periodo.

di Alberto Battaglia

Alberto Battaglia è giornalista professionista specializzato in macroeconomia, mercati finanziari e assicurazioni. Responsabile dell’area macroeconomica e assicurativa di We Wealth, ha maturato la sua esperienza nelle principali testate economiche italiane: Milano Finanza, Radio24, Wall Street Italia, SkyTg24 e Il Sole 24 Ore Plus24.

Laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il Master in Giornalismo alla stessa università, con una esperienza di formazione alla London School of Economics and Political Science (LSE).

Nel 2022 ha vinto il Premio ABI-FEduF-FIABA “Finanza per il Sociale”, riconoscimento patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, per la capacità di raccontare temi economici complessi con rigore e accessibilità. I suoi reportage sono stati pubblicati su Avvenire, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.

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