Banca Mediolanum mette a segno nel primo semestre 2026 un utile netto di 555 milioni di euro, in crescita del 16% rispetto al semestre 2025, con l’utile lordo in aumento del 19%, a 759,8 milioni. «Il primo semestre del 2026 si conferma un periodo di grandi soddisfazioni per Banca Mediolanum», sottolinea l’amministratore delegato Massimo Doris, che evidenzia la «forza del nostro business strutturale, con il margine operativo che si attesta a 683,8 milioni di euro, in aumento del 20%. Numeri che confermano la solidità e la capacità di generare valore del nostro modello di business».
Il buon andamento dei risultati commerciali, unito alla forte crescita delle masse gestite nel corso gli ultimi 12 mesi, ha consentito di ottenere commissioni nette per 705,7 milioni (+10%). Il margine di interesse pari a 478,5 milioni risulta invece in crescita del 30%, principalmente per via della riduzione del costo della raccolta dei depositi della clientela e della tesoreria. Il patrimonio amministrato è di 168,23 miliardi e gli impieghi alla clientela ammontano 19,69 miliardi. L’indice di patrimonializzazione è al 22,7%, mentre il patrimonio netto contabile al 30 giugno è pari a 4,58 miliardi.
Massimo Doris, Banca Mediolanum: “In aumento i clienti con patrimonio superiore a 2 milioni”
Continua il rilascio dei servizi legati a “Grandi Patrimoni”, la risposta evoluta di Banca Mediolanum alle esigenze delle famiglie italiane con patrimoni rilevanti. Un progetto pensato per offrire un servizio di consulenza di altissimo livello, capace di affrontare bisogni complessi con un approccio strategico, personalizzato e orientato al lungo termine. Alla fine di giugno, i clienti del perimetro – con patrimonio sopra i 2 milioni di euro – erano oltre 4.500, con masse per 21 miliardi.
L’ad Massimo Doris dichiara «rilevanti i risultati raggiunti in termini di masse amministrate e gestite, che con 168 miliardi di euro stabiliscono un nuovo record. Continua inoltre il percorso di sviluppo del portafoglio crediti, ormai prossimo ai 20 miliardi di euro. Anche il numero dei clienti prosegue il trend di crescita con un totale di 2.089.500, grazie anche all’acquisizione di circa 110 mila nuovi clienti nel semestre. Infine, i family banker del gruppo aumentano del 5% da inizio anno e raggiungono quota 7.164».
Il numero dei dipendenti del gruppo sale a 4.166, +3%. Prosegue l’implementazione di “Next”, il programma che porta alla formazione e all’inserimento nel mondo della consulenza finanziaria dei banker consultant, giovani di talento a supporto dei family banker nella gestione della clientela. Al 28 luglio 2026, il totale dei banker consultant era arrivato a 783, in crescita rispetto ai 590 di fine dicembre 2025. A costoro si aggiungono oltre 164 giovani neolaureati in fase di formazione, pienamente attivi nei prossimi mesi.
Il totale della raccolta
La raccolta netta totale è stata positiva per 6,37 miliardi, in aumento del 4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre la raccolta netta gestita ha raggiunto 4,20 miliardi, il 7% in meno rispetto al primo semestre record del 2025. Il totale delle masse gestite e amministrate è pari a 168,23 miliardi, in crescita dell’8% dalla fine del 2025 e in aumento del 16% rispetto al 30 giugno dello scorso anno grazie alla forte raccolta ottenuta dal gruppo e al positivo contributo dei mercati finanziari.
Conclude Doris: «I risultati conseguiti nel semestre mi fanno guardare con grande fiducia e ottimismo alla seconda parte del 2026 e, più in generale, al futuro della nostra banca».

