Un totale allineamento di interessi con le famiglie imprenditoriali, strutturato in una consulenza che non segue logiche di prodotto: è il punto centrale che emerge dal nostro recente confronto con Francesco Bossi Desiata, head of wealth di Cherry Bank. E poi, la sinergia fra wealth e corporate &…
Bossi Desiata (Cherry Bank): “Noi, un alleato per le famiglie imprenditoriali”
La banca veneta accelera nel wealth management (da novembre ad aprile 2026 le masse sono cresciute di 300 milioni) mirando a fornire un servizio personalizzato e sinergico alle famiglie imprenditoriali grazie anche a un modello fondato su una piattaforma aperta. Per essere un partner finanziario a 360 gradi. Ce ne ha parlato Francesco Bossi Desiata, head of wealth della banca veneta
Indice
- Cherry Bank nasce formalmente nel 2022. Poi, è cresciuta in maniera robusta, anche con l'acquisizione di Banca Valconca e la partecipazione in Banca di Macerata. A novembre 2025 c'è stata l'accelerazione sul wealth, con l'apertura della sede milanese e l'obiettivo di arrivare a 4,5 miliardi di masse entro il 2027. A quattro mesi da allora, come sta andando? I flussi sono in linea con le previsioni?
- E Cherry Open Platform?
- Per quanto riguarda invece i private market, come state gestendo le turbolenze sul private credit? Resta per voi un asset pregevole per i clienti wealth?
- Al di là della "semplice" gestione di portafoglio, cosa offre Cherry Bank agli hnwi e unhnwi in termini di coordinamento del patrimonio personale, aziendale, liquidità, investimenti illiquidi e successione?
- Quali dunque i servizi "non standardizzati" di Cherry Bank nel wealth advisory?
- Cosa dobbiamo aspettarci da Cherry Bank di qui a fine anno in termini di crescita e strategie.


