Banco Bpm, Agricole vuole comprare quasi il 30% della banca milanese

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Nel risiko bancario italiano cala la carta francese: il gruppo parigino avrebbe preallertato il Ministero dell’Economia e delle Finanze della sua intenzione di salire a ridosso del 30% di Piazza Meda. Di più, scatterebbe l’obbligo di Opa, che per il momento la “Banque Verte” non ha intenzione di lanciare

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Il risiko bancario italiano si tinge di blu, o forse sarebbe meglio dire di verde: la francese Crédit Agricole, nota anche come “Banque Verte”, ha informato il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) di salire a ridosso del 30% (per la precisione al 29,9%) del capitale di Banco Bpm tramite derivati. La salita a oltre il 30% del capitale comporterebbe il lancio di una offerta pubblica di acquisto, ma l’Opa al momento non sarebbe nei programmi dei francesi, benché il mercato italiano sia il secondo per Crédit Agricole dopo quello nazionale.

Per Crédit Agricole scatterà l’obbligo di comunicazione a Banco Bpm

Ad ogni modo, il superamento della soglia del 25% nel capitale della banca, anche tramite posizione sintetica in derivati, porterà alla comunicazione obbligatoria – da parte di CA – alla società target e alla Consob nel giro di pochi giorni (come da Regolamento Emittenti Consob). Inoltre scatterebbe la dichiarazione degli obiettivi per i sei mesi successivi, ed eventualmente si dovrebbero indicare ulteriori intenzioni di acquisto e obiettivi di controllo o comunque influenza sulla gestione.

Le indiscrezioni – perché al momento di questo si tratta – relative alle mosse del gruppo francese, primo azionista della banca guidata da Giuseppe Castagna, sono coerenti con quanto affermato da management ad aprile. Ossia non si escludevano incrementi di posizione nel capitale (22,9%). CA ha già ricevuto dalla Bce l’autorizzazione a salire, ma senza assumere (per il momento) il controllo.

L’influenza della “Banque Verte” su Bpm

Attualmente l’influenza di Crédit Agricole in Banco Bpm viene esercitata grazie alla presenza di quattro consiglieri nel cda di Piazza Meda. I quattro lo scorso 7 giugno avrebbero votato insieme al resto del consiglio favorevolmente nei confronti della proposta di fusione alla pari con Mps.

Il suo ruolo nel risiko italiano

Non è realistico che il gruppo guidato da Olivier Gavalda voglia sostenere Castagna in una eventuale lotta contro Intesa Sanpaolo e Unipol nell’acquisizione di Monte Paschi. Appare piuttosto probabile invece che l’Agricole voglia garantirsi di essere presente in “tutte le opzioni” presenti sul tavolo nel nuovo risiko italiano per poter giocare un ruolo strategico in tutti gli scenari.

L’opzione più probabile a tendere, negli occhi degli analisti, è quella di una combinazione fra la banca italiana e quella francese.

Domande frequenti su Banco Bpm, Agricole vuole comprare quasi il 30% della banca milanese

Qual è l'obiettivo di Crédit Agricole riguardo a Banco Bpm?

Crédit Agricole ha informato il Ministero dell'Economia e delle Finanze di voler salire al 29,9% del capitale di Banco Bpm. Questo avvicinamento al 30% è stato raggiunto tramite l'utilizzo di strumenti derivati.

Cosa comporterebbe il superamento del 30% del capitale di Banco Bpm da parte di Crédit Agricole?

Il superamento della soglia del 30% del capitale di Banco Bpm da parte di Crédit Agricole farebbe scattare l'obbligo di lanciare un'offerta pubblica di acquisto (Opa). Al momento, tuttavia, l'Opa non rientra nei piani dei francesi.

Come sta acquisendo Crédit Agricole la sua quota in Banco Bpm?

Crédit Agricole sta aumentando la sua partecipazione in Banco Bpm attraverso l'uso di strumenti derivati. Questa strategia permette di avvicinarsi alla soglia del 30% senza dover necessariamente lanciare un'Opa immediata.

Qual è l'impatto di questa operazione sul rischio bancario italiano?

L'operazione di Crédit Agricole viene descritta come un'influenza 'verde' sul rischio bancario italiano. La crescente partecipazione di una banca francese di rilievo nel capitale di un istituto italiano potrebbe avere implicazioni sulla stabilità e sul panorama del settore.

Qual è la posizione attuale di Crédit Agricole rispetto al mercato italiano?

Il mercato italiano è considerato strategico da Crédit Agricole, tanto da spingerla ad aumentare la propria esposizione in Banco Bpm. Nonostante l'interesse, l'Opa non è al momento nei loro programmi.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

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