Finanza cross-border, Hong Kong sorpassa la Svizzera. Ma non finisce qui

3 MIN

L’ex colonia britannica supera di misura la Svizzera nella gestione dei flussi finanziari transfrontalieri, trainata dai capitali cinesi e dalla crescita asiatica. Intanto, anche Singapore, Dubai e Abu Dhabi avanzano come nuovi hub globali; e la prossima ondata di patrimoni potrebbe arrivare dai mercati emergenti. Il divario con la Confederazione Elvetica è destinato ad allargarsi. I dati di BCG

Indice

Nel 2025 il totale dei fondi transnazionali gestiti da Hong Kong è cresciuto fino a 2.950 miliardi di dollari, cifra che di poco ha fatto superare i 2.940 miliardi di finanza in pancia alla Svizzera. È l’evidenza principale del recente Global Wealth Report di Boston Consulting Group per il 2026. Secondo il rapporto, nei prossimi anni, Hong Kong dovrebbe rafforzare ulteriormente il proprio vantaggio, allargando il divario con la Svizzera: si prevede che entro il 2030 l’ex colonia britannica gestirà 4.600 miliardi di dollari di ricchezza cross-border, mentre la Confederazione Elvetica dovrebbe fermarsi a un livello molto più basso, pari a 4.000 miliardi di dollari. Tuttavia, se è vero che Hong Kong ha superato di poco la Svizzera come principale centro mondiale per la gestione di patrimoni transfrontalieri, entrambe sono destinate a restare al centro delle rispettive regioni, orientale e occidentale.

Come mai Hong Kong ha superato la Svizzera come centro di gestione della finanza cross-border?

La crescita di Hong Kong è trainata dagli ingenti flussi di capitale provenienti dalla Cina continentale. Lo scorso anno questi afflussi rappresentavano oltre il 60% degli asset in gestione a Hong Kong; ma altri fattori che stanno sostenendo Hong Kong sono il dinamismo del mercato azionario, la forte attività sul fronte delle Ipo e i consistenti rialzi dei titoli digitali.

La Svizzera ha perso a favore di Hong Kong il primato nella gestione dei patrimoni transfrontalieri perché il suo core business resta ancorato ai mercati occidentali, che hanno registrato una crescita economica più lenta. Questo tradizionale orientamento geografico ha lasciato la Svizzera in larga parte “esclusa” rispetto agli ingenti afflussi di capitale e alla rapida generazione di ricchezza che invece hanno favorito la rivale asiatica.

Ma non è detta l’ultima parola

Tuttavia, nel contesto dell’attuale conflitto tra Occidente e Asia, la Svizzera potrebbe recuperare slancio. È chiaro che una forte instabilità geopolitica potrebbe spingere gli investitori a dare priorità alla conservazione del capitale, facendo leva sulla storica reputazione del Paese europeo in termini di stabilità politica e sicurezza dei suoi centri di booking.

Gli altri centri finanziari internazionali in ascesa

Dopo la Svizzera, Singapore è salita al terzo posto tra gli hub della ricchezza cross-border, affermandosi come canale affidabile tra i mercati orientali e occidentali e attirando investitori in cerca di sicurezza in un contesto di crescenti tensioni tra Stati Uniti e Cina, indica il report. Secondo le previsioni, il patrimonio cross-border di Singapore dovrebbe registrare una crescita annua di circa il 9% nei prossimi cinque anni.

Prima della guerra in Medio Oriente, anche gli Emirati Arabi Uniti avevano registrato un significativo incremento della ricchezza globale, con asset transfrontalieri in aumento dell’11,1% a 721 miliardi di dollari nel 2025, con Dubai e Abu Dhabi a trainare la crescita, grazie al rapido sviluppo dell’infrastruttura finanziaria, insieme alla crescente attrattività di quei paesi come seconda casa per gli stranieri più facoltosi.

Da dove arriverà la prossima ondata di ricchezza transfrontaliera?

India, Brasile e Messico, mercati emergenti, dovrebbero generare circa 7.000 miliardi di dollari di nuova ricchezza finanziaria entro il 2030. La loro ascesa sta formando rapidamente una nuova classe di individui affluent. La popolazione con asset investibili compresi tra 250.000 e 5 milioni di dollari dovrebbe crescere dell’8% all’anno nei prossimi cinque anni. Il rapporto BCG evidenzia come questo segmento in forte espansione sia ancora poco servito, perché i wealth manager globali si concentrano quasi esclusivamente sugli ultra-ricchi. L’ecosistema globale del wealth management deve ancora adeguarsi agli affluent emergenti, ed è proprio qui che si apre l’opportunità per gli istituti bancari.

Al di là di Svizzera e Hong Kong, sempre più spazio per i wealth manager indipendenti nella finanza transfrontaliera

I wealth manager indipendenti (IWM) controllano oggi circa un quarto degli asset hnw negli Stati Uniti, mentre si attestano su percentuali intorno al 17-19% in Svizzera e Germania. Sono inoltre il canale in più rapida crescita negli Emirati Arabi Uniti, in India e a Singapore. Gli IWM piacciono perché sono in grado di combinare servizi discrezionali e di consulenza e perché operano con soglie di accesso più basse rispetto alle private bank — intorno ai 250.000 dollari in molti mercati — e, di norma, non dipendono da una licenza bancaria né da piattaforme di prodotto proprietarie.

Ciò si traduce in vantaggi concreti per i clienti: consulenza in architettura aperta, ossia senza la pressione di collocare prodotti interni, diversificazione tra più depositari e accesso integrato a una gamma più ampia di servizi. I wealth manager indipendenti tendono inoltre a registrare una minore rotazione dei consulenti, relazioni più durature con i clienti, maggiore flessibilità nell’esecuzione di investimenti su misura e un’esperienza più personalizzata anche per fasce patrimoniali inferiori. Un cliente da 10 milioni di dollari può essere considerato entry level in una grande banca, ma rappresentare una relazione centrale per un operatore indipendente.

La loro dimensione e la traiettoria di crescita del canale variano in modo significativo da mercato a mercato, con grandi prospettive di crescita nei mercati affluent emergenti, come visto. La gestione delle nuove ricchezze non si limita più a Hong Kong e Svizzera, il mondo è diventato multipolare anche in questo.

Domande frequenti su Finanza cross-border, Hong Kong sorpassa la Svizzera. Ma non finisce qui

Quali sono i principali aspetti da considerare quando si investe in Finanza cross-border, Hong Kong sorpassa la Svizzera. Ma non finisce qui?

Quando si investe in Finanza cross-border, Hong Kong sorpassa la Svizzera. Ma non finisce qui, è fondamentale considerare diversi fattori chiave per una strategia efficace. Il primo elemento da valutare è il proprio orizzonte temporale, poiché investimenti a lungo termine permettono di affrontare meglio la volatilità e beneficiare dell interesse composto. La tolleranza al rischio personale è un altro aspetto cruciale, che determina l allocazione tra asset più aggressivi e quelli più conservativi.

Come posso iniziare a investire in Finanza cross-border, Hong Kong sorpassa la Svizzera. Ma non finisce qui con un capitale limitato?

Iniziare a investire in Finanza cross-border, Hong Kong sorpassa la Svizzera. Ma non finisce qui con capitale limitato è assolutamente possibile grazie a diverse strategie accessibili. I fondi comuni di investimento con versamenti minimi bassi rappresentano una ottima opzione per chi dispone di poche risorse iniziali, consentendo l accesso a portafogli diversificati con somme contenute, spesso a partire da 100-200 euro.

Quali sono i rischi principali associati a Finanza cross-border, Hong Kong sorpassa la Svizzera. Ma non finisce qui?

I rischi associati a Finanza cross-border, Hong Kong sorpassa la Svizzera. Ma non finisce qui sono molteplici e richiedono una attenta valutazione preventiva. La volatilità del mercato rappresenta il rischio più evidente, con fluttuazioni di valore che possono essere significative e improvvise, influenzate da fattori economici, geopolitici o settoriali.

Quali sono le prospettive future per Finanza cross-border, Hong Kong sorpassa la Svizzera. Ma non finisce qui?

Le prospettive future per Finanza cross-border, Hong Kong sorpassa la Svizzera. Ma non finisce qui sono influenzate da un complesso intreccio di fattori strutturali e congiunturali che richiedono una analisi approfondita. L evoluzione tecnologica rappresenta uno dei principali motori di cambiamento, con l intelligenza artificiale, l automazione e le tecnologie emergenti che stanno ridisegnando interi settori economici.

Come posso valutare la performance dei miei investimenti in Finanza cross-border, Hong Kong sorpassa la Svizzera. Ma non finisce qui?

La valutazione della performance degli investimenti in Finanza cross-border, Hong Kong sorpassa la Svizzera. Ma non finisce qui richiede un approccio multi-dimensionale che consideri diversi parametri oltre al semplice rendimento assoluto. Il rendimento totale è la metrica primaria da considerare, includendo sia le plusvalenze che i dividendi o interessi generati.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth