La pandemia, il susseguirsi di scenari macroeconomici incerti e, soprattutto, l’evoluzione tecnologica hanno contribuito a sviluppare un nuovo paradigma che oggi guida il settore della consulenza finanziaria.
Negli ultimi vent’anni i cambiamenti sono stati profondi: la figura del semplice promotore e venditore si è evoluta in quella di consulente a tutto tondo. Al supporto tecnico si è affiancato un supporto più emotivo, centrato sul cliente, che è diventato il fulcro di tutte le attività, spodestando il prodotto come unico punto di riferimento.
In un periodo storico più recente, l’aggettivo olistica ha fatto la sua comparsa al fianco della parola consulenza. Dal 2020 in poi, vale a dire dagli anni dell’emergenza pandemica, i clienti si aspettano dei servizi sempre più attivi e tempestivi, personalizzati e adatti ad ogni situazione familiare e patrimoniale. Per questo ai consulenti è richiesta una preparazione molto più trasversale su temi che spaziano dal passaggio generazionale, alla fiscalità della successione, dalla gestione del credito fino alla protezione del capitale.
Fortunatamente, oggi, tutto è reso molto più semplice dall’uso delle nuove tecnologie. Alleate preziose sia per ottimizzare il tempo, sia per amplificare le potenzialità della consulenza stessa. Da un’indagine realizzata da McKinsey e Anasf dal titolo “La rivoluzione dell’intelligenza artificiale nella consulenza finanziaria”, è emerso che circa il 45% dei consulenti intervistati utilizza applicativi di intelligenza artificiale generativa nella propria attività, principalmente per l’analisi di portafoglio (il 37%). E questo è solo uno dei vantaggi che la consulenza finanziaria (più) digitale offre agli investitori rispetto ai modelli tradizionali, spesso più lenti e meno reattivi alle esigenze del cliente.
Interpretare le tendenze del mercato con l’intelligenza artificiale
Oggi, più che mai, i mercati si rivelano imprevedibili. Gli investitori vorrebbero non fosse così, ma questa è la più grande lezione degli ultimi anni, confermata anche dai primi mesi del 2025. Le previsioni fatte da analisti ed esperti del settore sono state spesso sovvertite da eventi inattesi e cause di “forza maggiore”.
È in questo contesto che l’analisi dei trend di mercato, supportata dall’intelligenza artificiale, si sta rivelando una risorsa cruciale per non farsi cogliere del tutto impreparati. Nel mondo della consulenza finanziaria questo tipo di analisi si traduce nella capacità di elaborare dati per individuare dei pattern ricorrenti – anche grazie al cosiddetto machine learning – e analizzare i diversi contesti di mercato, i bisogni degli investitori, i potenziali rischi o le performance di un determinato portafoglio. Ma non solo, perché l’AI è in grado di apprendere dati in modo continuativo, adattandosi a scenari sempre nuovi.
Queste capacità possono aiutare il consulente ad elaborare consigli personalizzati per i propri clienti sempre più accurati e puntuali, fornendo al contempo alert predittivi che segnalano in anticipo anomalie e opportunità. Un assist fondamentale, per usare una metafora calcistica, che l’AI dà al banker e – di riflesso – al suo cliente, per evitare autogol e sfruttare così i momenti migliori sul mercato.
Nel mondo finanziario il tempo è denaro, letteralmente. Agire in anticipo e non inseguire gli eventi è uno dei vantaggi principali dell’uso dell’intelligenza artificiale: perché non basta sapere solo cosa fare, è importante sapere anche quando farlo.
NIWA: l’intelligenza artificiale al servizio del tempo
È questo il passaggio chiave che ha spinto Banca Investis a integrare tutte le potenzialità dell’AI Generativa e del machine learning in un’app progettata per rendere l’esperienza di consulenza più evoluta, tempestiva e, ovviamente, sempre più su misura. Un modello vincente sia per il banker, sia per il cliente.
NIWA è un esempio tangibile di come l’intelligenza umana e l’AI possano coesistere e potenziarsi a vicenda. Non è un’alternativa al consulente, ma il suo alleato strategico che, traducendo e interpretando dati, formule e algoritmi, contribuisce a offrire una consulenza molto più efficace e personalizzata (oltre che tecnologica).
L’app è progettata per supportarlo nell’essere sempre un passo avanti. Libera il consulente dalle attività meno importanti o ripetitive, restituendogli tempo per quello che conta davvero nella relazione con i propri clienti.
NIWA risponde alle domande frequenti, monitora i mercati e aggiorna i clienti in tempo reale – esattamente quando serve – aiutando il consulente a essere sempre presente. In più, raccoglie tutte le informazioni necessarie sul cliente, sul suo profilo di rischio e sul patrimonio investibile disponibile, per assisterlo in modo più diretto nella costruzione del portafoglio. È come se ci fosse una relazione che coinvolge tre attori, in cui NIWA ha l’importante compito di valorizzare il tempo del consulente e del cliente. Quest’ultimo, infatti, ha la possibilità di accedere a dati e informazioni personalizzate, notizie filtrate per importanza e priorità, in base al suo profilo o al portafoglio di investimento. Soprattutto può interagire e dialogare con la propria Banca dove e quando vuole, e specialmente quando serve.
Saper cogliere il momento giusto negli investimenti è fondamentale: scopri di più su Niwa e scarica l’app!

