Blackstone private equity: modello di scala, strategia e accessibilità

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Un uomo d'affari in giacca e cravatta tocca un'interfaccia virtuale con la dicitura "PRIVATE EQUITY", circondata da icone e termini come leverage, buyout, growth, return, venture, NPV, IRR, debt e un cenno all'esperienza di Blackstone nel private equity.

Lionel Assant, global co-chief investment officer di Blackstone, e Carlo Roncalli, head of Blackstone Private Wealth per l’Italia, raccontano come opera la piattaforma di private equity del grande gruppo americano

Indice

La piattaforma di private equity di Blackstone è una delle più grandi al mondo e si fonda su un approccio tematico, una significativa scala operativa e una forte attenzione alla creazione di valore attiva. In questa intervista, Lionel Assant illustra come l’organizzazione strutturi le proprie strategie di investimento per cogliere i trend emergenti e trasformare le aziende in portafoglio, mentre Carlo Roncalli approfondisce i vantaggi per gli investitori privati derivanti dai veicoli evergreen.

Dunque, partiamo dalla vostra piattaforma di private equity Blackstone: cosa offre?

Lionel Assant: Credo sia importante contestualizzare il motivo per cui il private equity può rappresentare un ottimo complemento alle azioni quotate. Dal 2007, il PE ha registrato performance significativamente superiori rispetto all’azionario quotato, con rendimenti annualizzati netti del 12% rispetto al 7% delle azioni a livello globale, il tutto accompagnato da una volatilità inferiore. Per quanto riguarda Blackstone, siamo il più grande asset manager nei mercati privati a livello mondiale, con 1.200 miliardi di dollari di masse in gestione. La nostra piattaforma di private equity gestisce oltre 370 miliardi di dollari con un team globale da oltre 400 professionisti.

La nostra dimensione ci consente di raccogliere e analizzare grandi quantità di dati, identificare le migliori opportunità e attrarre i migliori talenti all’interno delle aziende presenti nel nostro portafoglio. Siamo investitori tematici e investiamo in cinque macro verticali che comprendono 15 differenti strategie, tra le quali: Corporate Private Equity (acquisizioni di società di grandi dimensioni), Secondario, Tactical Opportunities (opportunità di investimento alternative a private equity e private credit tradizionali), Life Sciences e Growth. Questo livello di diversificazione ci consente di essere agili e cogliere le migliori opportunità a prescindere dalle fasi di mercato e di concentrarci su quei settori dell’economia ad alta crescita. Questo ci consente di avere un importante track record di creazione di valore per i nostri investitori da più di 35 anni.

Quali sono i principali temi di investimento su cui state concentrando la vostra attenzione?

Lionel Assant: Investire significa riconoscere i trend di mercato, o più in generale collegare i punti che danno la visione d’insieme. La nostra scala ci consente di avere accesso ad una quantità di dati molto più elevata rispetto ai nostri competitor, e quindi di poter identificare con anticipo i nuovi trend di mercato. Uno dei temi chiave, ad esempio, in cui stiamo investendo sono i Franchisor: investiamo in brand iconici e in rapida crescita come, ad esempio, Nobu, un marchio dell’hospitality di fama mondiale che comprende hotel di lusso e ristoranti.

Un’altra area di focus è la digitalizzazione, trainata dal crescente utilizzo delle piattaforme online. Con il passaggio dei consumi sempre più verso il mondo digitale, abbiamo cercato opportunità di investimento in aziende che favoriscono i nuovi modi di acquistare, di effettuare transazioni o anche di lavorare. Un investimento degno di nota è Adevinta, un leader globale nelle piattaforme di acquisto digitali, che possiede e gestisce oltre 20 tra i marchi più riconosciuti online, tra cui nomi di spicco in Italia come Automobile.it o Subito.

Ci concentriamo anche sulla Experience Economy, investendo in aziende che offrono prodotti unici e di alta qualità. Un esempio interessante è Recognition Music Group (precedentemente Hipgnosis), una delle principali società attive nel segmento dei diritti musicali. Essendo uno dei maggiori investitori in cataloghi musicali e royalty, il portafoglio di Recognition Music Group comprende opere iconiche di artisti come Fleetwood Mac, Sha- kira e Journey. Tra gli altri temi all’interno del nostro portafoglio abbiamo Data Generation (intelligenza artificiale e infrastrutture digitali), Power Demand e Innovazione in Healthcare e Life Sciences. Riteniamo che queste aree rappresentino importanti opportunità per la creazione di valore nel lungo termine a be- neficio dei nostri investitori.

Qual è l’importanza della scala nel processo di creazione del valore per le aziende in portafoglio?

Lionel Assant. Non ci limitiamo a fornire capitale: lavoriamo attivamente per migliorare le aziende all’interno del nostro portafoglio. Oggi abbiamo oltre 250 società in portafoglio che danno lavoro a circa 700.000 persone nel mondo. La nostra dimensione ci consente di avere un team di partner operativi, che svolge un ruolo fondamentale nella creazione di valore per gli investitori.

Questo team, composto da oltre 100 specialisti, si concentra su aree quali la gestione delle risorse umane (miglioramento dei team manageriali e dei consigli di amministrazione), la creazione del brand (allineamento delle aziende con una mission chiara) e le attività di acquisti di beni e servizi. Con oltre 250 aziende in portafoglio, Blackstone ha un potere d’acquisto notevole e può sfruttare le sinergie tra le aziende in portafoglio, questo anche grazie ad un team di oltre 50 data scientist che ci aiutano ad identificare aree di ottimizzazione. Questi sforzi si traducono spesso in risultati: nella nostra attività di Corporate Private Equity, circa il 75% dei rendimenti che generiamo è determinato dalla crescita degli utili e dalla trasformazione dell’azienda, piuttosto che dall’espansione dei multipli o dalla leva finanziaria.

I veicoli di investimento a durata perpetua stanno registrando una crescente attenzione. Quali vantaggi offrono agli investitori nel contesto del private equity?

Carlo Roncalli: Gli investitori privati considerano sempre più i fondi perpetui (o fondi evergreen), come uno strumento più accessibile per investire in private equity rispetto ai fondi chiu- si tradizionali, grazie a requisiti di investimento minimi più contenuti e liquidità periodica, pur con la consapevolezza che quest’ultima non è garantita. Per gli investitori idonei, queste soluzioni possono rappresentare un’allocazione core di lungo periodo all’interno del portafoglio, oltre a fungere da comple- mento agli investimenti in azionario quotato.

A differenza dei fondi chiusi tradizionali, i fondi perpetui, so- no interamente investiti fin dall’inizio, permettendo così agli investitori di beneficiare immediatamente della potenziale ca- pitalizzazione dei rendimenti e del reinvestimento dei profitti. Inoltre, non prevedono capital call, eliminando così la necessità di accantonare risorse aggiuntive o di gestire la tempistica delle contribuzioni. Questo approccio può semplificare il processo di investimento e ridurre le complessità amministrative e o- perative. Alla luce di questi vantaggi potenziali, oltre un anno fa abbiamo lanciato una strategia perpetua di private equity, pensata per offrire agli investitori individuali idonei un accesso semplificato alla piattaforma di private equity di Blackstone.

Domande frequenti su Blackstone private equity: modello di scala, strategia e accessibilità

Quali sono i pilastri fondamentali della piattaforma di private equity di Blackstone?

La piattaforma di private equity di Blackstone si basa su un approccio tematico, una notevole scala operativa e un forte impegno nella creazione di valore attivo. Questi elementi consentono all'organizzazione di cogliere le opportunità di mercato e trasformare le aziende in portafoglio.

Su quali temi di investimento si concentra principalmente Blackstone?

Blackstone concentra la sua attenzione su temi di investimento emergenti, cercando di identificare e sfruttare i trend di mercato in evoluzione. Questo approccio strategico mira a posizionare le aziende in portafoglio per una crescita sostenibile.

In che modo la scala operativa contribuisce alla creazione di valore per le aziende in portafoglio?

La significativa scala operativa di Blackstone è cruciale per il processo di creazione di valore. Permette di implementare strategie efficaci e di fornire le risorse necessarie per trasformare e migliorare le performance delle aziende in cui investe.

Quali vantaggi offrono i veicoli di investimento a durata perpetua agli investitori nel private equity?

I veicoli di investimento a durata perpetua, noti anche come 'evergreen', offrono agli investitori nel private equity vantaggi significativi. Questi includono una maggiore flessibilità e potenzialmente un accesso continuativo alle opportunità di investimento.

Come Blackstone struttura le sue strategie di investimento per cogliere i trend emergenti?

Blackstone struttura le sue strategie di investimento identificando attivamente i trend emergenti e applicando un approccio tematico. Questo permette di allineare gli investimenti con le future direzioni del mercato e di massimizzare il potenziale di crescita delle aziende in portafoglio.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Teresa Scarale

Caporedattore Pleasure Asset. Giornalista professionista, è laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia, mercati dell’arte e del lusso. In We Wealth dalla fondazione. Collabora con Il Sole 24 Ore e Plus 24.

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