UniCredit: nuovo bond con cedola fissa fino al 6%. Come funziona?

UniCredit ha lanciato sul mercato un nuovo bond retail in euro, negoziabile su Mot e Bond-X, con cedola annuale fissa descrescente che parte dal 6%. Fino al 27 giugno sarà offerta al prezzo di emissione

UniCredit ha lanciato sul mercato un nuovo bond retail in euro, negoziabile su Mot e Bond-X, con cedola annuale fissa descrescente che parte dal 6%. Fino al 27 giugno sarà offerta al prezzo di emissione

Mentre sullo sfondo, negli Stati Uniti la Federal Reserve inizia a sentirsi sotto pressione, con Donald Trump che spinge per tagli immediati, un’ipotesi poco realistica per la riunione del prossimo 18 giugno, la Banca centrale europea non si ferma. Così, a meno di una settimana dalla riunione della Bce che ha optato per l’ottavo taglio consecutivo dei tassi, portandoli al 2%, UniCredit torna sul mercato obbligazionario con un nuovo bond retail.

È ormai evidente che le principali banche centrali si stanno spingendo verso una normalizzazione dei tassi, puntando a un graduale allentamento della politica monetaria. La nuova obbligazione lanciata da UniCredit punta proprio a seguire questo movimento, permettendo agli investitori di beneficiare dell’attuale contesto dei tassi d’interesse, offrendo un meccanismo step-down: ovvero rendimenti elevati i primi anni e una transizione graduale verso un contesto di tassi più bassi.

Un bond che segue la Banca centrale europea

La nuova obbligazione (ISIN: IT0005654626) è negoziabile direttamente sul mercato Mot e Bond-X di Borsa Italiana a partire dal 9 giugno. In offerta fino al 27 giugno, l’obbligazione retail a tasso fisso step-down, come suggerisce il nome stesso, prevede un tasso fisso decrescente a partire dal 6% per i primi due anni, fino al 2,5%, per gli ultimi tre. L’obiettivo è quello di partire offrendo una cedola significativamente superiore ai tassi di mercato attuali, per poi abbassarsi riflettendo le aspettative di allentamento della Bce.

La nuova emissione di Unicredit prevede una scadenza a 13 anni, ovvero il 9 giugno 2038. 

Questo bond è pensato per investitori che cercano un rendimento certo nel lungo periodo e sono disposti a mantenere il titolo fino alla scadenza.

Nel pratico, a giugno di ogni anno l’investitore otterrà una cedola e, nel caso in cui terrà il bond fino a scadenza, l’importo di rimborso sarà pari al valore nominale (1.000 euro) oltre a un importo pari 475 euro, per un incasso totale di 1.475 euro lordi.

Come anticipato, a giugno 2038, l’importo di rimborso sarà pari al 100% del valore nominale, ovvero 1.000 euro, mentre durante la vita dell’obbligazione il prezzo seguirà le condizioni di mercato e potrà essere differente rispetto al valore nominale. Bisogna infatti ricordare che i prezzi dei bond dipendono da vari fattori di mercato, come i tassi di interesse e il merito creditizio dell’emittente. In tal senso, le quotazioni varieranno in base alle condizioni di mercato di volta in volta in essere e pertanto potranno essere differenti rispetto al valore nominale: nel caso di vendita sul mercato secondario prima della scadenza il prezzo delle obbligazioni potrebbe quindi essere significativamente inferiore al prezzo di acquisto.

Se, ad esempio, i tassi di interesse dovessero muoversi al rialzo, anche se non è previsto un simile movimento nel breve termine, ne conseguirebbe una diminuzione del prezzo sul mercato secondario delle obbligazioni.

Per sua natura, la nuova obbligazione è soggetta al rischio di credito dell’emittente e al rischio di fluttuazioni di prezzo sul mercato secondario. Nel caso in cui UniCredit non sia in grado di adempiere agli obblighi connessi, gli investitori potrebbero perdere in parte o del tutto il capitale investito.

Per saperne di più, visita il sito di UniCredit

di Matilde Sperlinga

Giornalista, in We Wealth si occupa di mercati, con un focus su geopolitica e venture capital. Laureata in Scienze Politiche e Filosofia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Domande frequenti su UniCredit: nuovo bond con cedola fissa fino al 6%. Come funziona?

Qual è la principale caratteristica del nuovo bond emesso da UniCredit?

Il nuovo bond retail emesso da UniCredit offre una cedola fissa che può arrivare fino al 6%. Questo strumento finanziario si posiziona sul mercato obbligazionario in un contesto di tassi di interesse influenzati dalle decisioni della Banca Centrale Europea.

Qual è il legame tra il nuovo bond di UniCredit e la Banca Centrale Europea (BCE)?

Il bond di UniCredit segue le decisioni della Banca Centrale Europea, che ha recentemente optato per l'ottavo taglio consecutivo dei tassi, portandoli al 2%. Questa politica monetaria della BCE influenza le condizioni di mercato per l'emissione di nuovi strumenti obbligazionari.

Qual è stata l'ultima decisione della BCE in merito ai tassi di interesse?

La Banca Centrale Europea ha recentemente deciso di effettuare l'ottavo taglio consecutivo dei tassi di interesse, portandoli al livello del 2%. Questa mossa è avvenuta a meno di una settimana dalla riunione della BCE.

Qual è la situazione attuale della Federal Reserve negli Stati Uniti?

Negli Stati Uniti, la Federal Reserve sta subendo pressioni da parte di Donald Trump per attuare tagli immediati dei tassi. Tuttavia, un taglio così rapido appare poco realistico per la riunione del prossimo 18 giugno.

Perché UniCredit sta tornando sul mercato obbligazionario con un nuovo bond retail?

UniCredit sta tornando sul mercato obbligazionario con un nuovo bond retail in un contesto in cui la Banca Centrale Europea continua la sua politica monetaria. Questo permette alla banca di offrire nuovi strumenti agli investitori in linea con le attuali condizioni di mercato.

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