Credito, la rinascita del mid-yield in tempi incerti

Questa immagine mostra un grafico finanziario colorato con grafici fluttuanti e linee di griglia. Lo sfondo è blu scuro e il grafico presenta varie linee curve in rosso, verde e viola, che indicano diverse tendenze dei dati nel tempo. Il grafico sta a rappresentare l'andamento del mercato del credito.

Nonostante la volatilità e l’incertezza, alcuni segmenti del mercato continuano ad offrire opportunità interessanti, come il credito. Basta sapere dove guardare ed essere molto selettivi

Il mercato vive da mesi un fermento costante, alimentato da incertezze geopolitiche, tensioni commerciali e timori recessivi – in particolare negli Stati Uniti – ma anche le banche centrali che divergono, stanno creando un clima incerto per i mercati. Eppure, mentre la volatilità continua a farla da padrona, i fondamentali societari rimangono complessivamente solidi e la dispersione delle valutazioni tra settori e scadenza, sta riportando il mercato del credito alla ribalta, soprattutto per gli investitori attivi.

Ma quali sono i settori che stanno influenzando e hanno la possibilità di trasformare il mercato del credito nel breve termine? Vediamoli insieme.

Macroeconomia: tra rischio recessione e deterioramento del mercato

Negli ultimi mesi è tornata la paura di una recessione, soprattutto per gli Stati Uniti e crescono le domande sulla possibilità che le scelte dell’amministrazione Trump stiano compromettendo la tenuta economica del Paese. E la risposta sembrerebbe proprio di sì.
Guardando al Global fund manager survey di Vontobel Institutional Clients, negli ultimi 12 mesi la paura di recessione è fortemente cresciuta, toccando il picco ad aprile, dove la probabilità di un hard landing era salita fino al 49%.

Allo stesso tempo, i dati sull’economia americana si stanno raffreddando e si trovano oggi ben lontani dai picchi toccati i giorni immediatamente successivi alla rielezione di Trump. L’effetto tariffe sta impattando direttamente l’economia, non solo quella mondiale ma anche quella statunitense. E anche il mercato del lavoro non ne sta uscendo incolume, infatti le offerte di lavoro negli Stati Uniti sono aumentate, ma anche i licenziamenti, coerentemente con il rallentamento delle prospettive a causa dei dazi.

Non è però ancora il momento di preoccuparsi: guardando fuori dai confini statunitensi, il mercato dovrebbe crescere sia a livello globale, che di singoli stati.

Grafico a barre che mostra le previsioni di crescita del PIL reale del FMI per i paesi del G7 (Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Francia, Giappone, Italia, Germania) per il 2024 (blu), 2025 (giallo) e 2026 (grigio). Gli Stati Uniti presentano la crescita prevista più elevata.

Microeconomia: metriche solide, ma attenzione ai fallen angel

Passando dal mercato generale, al settore del credito, le potenzialità per gli investitori sono molte. Metriche solide, momentum favorevole (soprattutto per il segment investment grade) e banche in buona forma sono gli aspetti che fanno ben sperare sulla crescita del settore. Infatti, i margini stanno aumentando e la prudenza sta rendendo il settore stabile, soprattutto guardando al settore investment grade europeo, lo stesso non si può dire per il comparto high yield.

Un occhio di riguardo va tenuto per i fallen angels, ovvero le obbligazioni che, in precedenza considerate di qualità “investment grade” (cioè con basso rischio di default), sono state declassate dalle agenzie di rating a “high yield” (cioè con alto rischio di default) a causa di un calo del merito creditizio dell’emittente. In sostanza, si tratta di obbligazioni che hanno perso la loro reputazione di sicurezza e, di conseguenza, offrono rendimenti più elevati per compensare il maggiore rischio.

In conclusione

Un approccio flessibile permette di cogliere e preservare il valore nel tempo a vantaggio degli investitori. Per questo gli esperti di Vontobel si prefiggono di identificare e selezionare settori e obbligazioni corporate in cui il premio sullo spread compensi di gran lunga i rischi di credito, concentrandosi concentra sulla fascia a media solvibilità (mid-yield) per massimizzare i rendimenti investment-grade.

di Matilde Sperlinga

Giornalista, in We Wealth si occupa di mercati, con un focus su geopolitica e venture capital. Laureata in Scienze Politiche e Filosofia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Domande frequenti su Credito, la rinascita del mid-yield in tempi incerti

Quali sono le principali cause dell'attuale incertezza sui mercati finanziari?

L'incertezza è alimentata da mesi da fattori come le incertezze geopolitiche, le tensioni commerciali e i timori di recessione, in particolare negli Stati Uniti. Anche le banche centrali, con le loro politiche divergenti, contribuiscono a creare un clima instabile per i mercati.

Nonostante la volatilità, come vengono descritti i fondamentali societari?

Nonostante la volatilità che continua a farla da padrona, i fondamentali societari sono descritti come complessivamente solidi. Questa solidità di base contrasta con il clima di incertezza generale.

Cosa sta riportando il mercato del credito alla ribalta in questo contesto?

La dispersione delle valutazioni tra i diversi settori e le varie scadenze sta riportando il mercato del credito alla ribalta. Questo fenomeno crea opportunità nonostante il fermento generale.

Quali rischi macroeconomici sono menzionati nell'articolo?

A livello macroeconomico, l'articolo evidenzia il rischio di recessione e il deterioramento del mercato come fattori di preoccupazione. Questi elementi contribuiscono all'incertezza generale.

Quali aspetti microeconomici devono essere considerati dagli investitori?

Dal punto di vista microeconomico, l'articolo indica che le metriche sono solide, ma avverte di prestare attenzione ai 'fallen angel'. Questo suggerisce una selezione attenta degli investimenti.

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