Oltre i dazi: così Trump sta cambiando il mondo (e anche gli USA)

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Una persona in giacca e cravatta rossa parla con passione al microfono, su un palco con uno sfondo a motivi.

Le politiche sui dazi imposte dall’amministrazione Trump hanno segnato una svolta significativa nelle dinamiche geopolitiche ed economiche globali, che hanno trasformato gli equilibri economici tra Stati Uniti, Europa e Cina, generando incertezze ma anche nuove opportunità di crescita

In poco più di due mesi dall’inizio della suo secondo mandato come Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha indubbiamente cambiato la scena geopolitica mondiale. Su tutte, le sue politiche sui dazi hanno avuto ripercussioni dirette su diverse economie che, sebbene abbiano alimentato, incertezze e instabilità, hanno costretto il resto del mondo a rivedere le proprie strategie, accelerando cambiamenti economici di lunga durata. Dall’Europa alla Cina, gli effetti delle politiche di Trump si sono estesi ben oltre i confini statunitensi, inducendo le nazioni a focalizzarsi maggiormente sulla propria sovranità e potenzialità economica. Ne parliamo con Frédéric Leroux, Head of Cross Asset e Fund Manager di Carmignac.

L’Europa alza il tiro: difesa, investimenti e fine dell’austerità

L’Europa, tradizionale alleata degli Stati Uniti, ha dovuto fare i conti con una nuova realtà sotto la presidenza di Trump. La minaccia russa, amplificata dal presidente statunitense, ha costretto i Paesi dell’Unione Europea a rivedere la loro politica di difesa e a destinare una parte significativa delle proprie risorse per rafforzare le infrastrutture militari.

“Con l’inizio delle sue politiche protezionistiche – commenta Leroux – e dopo aver sottolineato la necessità di un maggiore contributo europeo alla difesa, la Germania ha annunciato piani di investimento che hanno messo in discussione il rigore di bilancio che da sempre aveva caratterizzato l’Unione Europea. Trump, con la sua enfasi sulla “minaccia russa”, ha trovato una leva strategica per giustificare queste nuove politiche, segnando una rottura con i criteri tradizionali di austerità. La sua spinta verso una maggiore autonomia dell’Europa dalla tutela americana ha avuto un impatto diretto sulla crescita economica europea, sulla sua coesione politica e sul suo coinvolgimento nelle dinamiche globali”.

La Cina guarda ora a sé stessa: nuovo modello di crescita per il Dragone?

Anche la Cina ha dovuto adattarsi alle politiche di Trump, nonostante le trattative non siano mai state realmente avviate. L’inasprimento dei dazi ha avuto effetti immediati sul comportamento economico di Pechino. Inizialmente nota per la sua riluttanza a promuovere i consumi interni, la Cina ha dovuto rivedere questa posizione, dichiarando che i consumi sarebbero diventati una priorità

“Tradizionalmente – spiega l’esperto – la Cina ha visto nel consumo interno un fenomeno legato alle economie liberali, ma le nuove politiche americane sembrano costringere il gigante asiatico a ripensare il proprio modello di crescita. In un contesto globale in cui la Cina era stata fino a quel momento un potente motore di disinflazione, la riorganizzazione della sua economia potrebbe rappresentare una svolta significativa per la crescita della domanda mondiale”.

Gli effetti sull’economia americana

La politica di Trump non ha solo mirato a influenzare gli equilibri economici internazionali, ma ha anche avuto ripercussioni all’interno degli Stati Uniti. Il presidente americano ha infatti indirizzato le sue politiche verso un rinnovato sostegno al ceto medio americano, con un focus sulla reindustrializzazione del paese.

“Questo approccio – osserva l’esperto- ha avuto effetti sulla piena occupazione e sul potere d’acquisto, con un probabile impatto inflazionistico e un conseguente aumento dei tassi di interesse destinato a influire negativamente su Wall Street. La politica di Trump ha cercato di stimolare la domanda interna attraverso l’effetto ricchezza generato dall’apprezzamento degli asset finanziari: tuttavia, i benefici non sono stati distribuiti in modo uniforme: i proprietari di asset hanno beneficiato della politica, mentre il ceto medio ha visto un aumento molto limitato dei salari. La priorità di Trump di favorire una crescita economica sostenibile a favore dei ceti meno abbienti potrebbe innescare un’inflazione crescente, con implicazioni a lungo termine per i mercati finanziari e per la crescita dell’economia statunitense”.

Le azioni di Trump, infatti, sono dirette a rispondere alle necessità elettorali interne, cercando di rendere l’America “diversa” e più attenta ai suoi cittadini.

I possibili effetti nel lungo periodo

Gli effetti delle politiche di Trump potrebbero non essere immediatamente visibili, ma le prospettive di lungo periodo sono già evidenti. Un contesto geopolitico più bellicoso, un commercio mondiale indebolito dalle barriere doganali e un contesto demografico meno favorevole agli investimenti stanno già creando un nuovo regime economico. L‘inflazione ciclica sembra destinata a tornare, con tassi di interesse nominali più elevati e una crescita economica che diventa nuovamente un obiettivo politico dichiarato.

“Questo scenario – spiega l’esperto della casa di gestione parigina – potrebbe favorire una rotazione dei mercati finanziari, con i paesi emergenti che potrebbero beneficiare di una nuova ondata di sovraperformance, dopo un lungo periodo di relativa stagnazione. La convergenza di queste tendenze di lungo periodo e gli sviluppi geopolitici potrebbero segnare un cambiamento significativo nell’equilibrio globale. L’effetto complessivo di queste trasformazioni potrebbe rendere il resto del mondo “nuovamente grande”, con effetti per i mercati finanziari e la stabilità economica e con nuove opportunità di sviluppo per mercati finora meno dinamici”.

In conclusione

Le politiche sui dazi e le azioni di Donald Trump hanno avuto un impatto globale, costringendo le principali potenze a rivedere le loro politiche interne e le loro relazioni internazionali.

“Mentre gli effetti di queste politiche sono ancora in fase di maturazione, le nostre analisi ci mostrano come esse stiano plasmando le prospettive economiche e geopolitiche. Un contesto caratterizzato da incertezze, da una maggiore inflazione e da un potenziale rialzo dei tassi di interesse potrebbe trasformare i mercati finanziari e la distribuzione della crescita economica mondiale. In questo scenario, la “grande rotazione” tra gli Stati Uniti e il resto del mondo potrebbe dare vita a un nuovo ordine economico globale”, conclude Leroux

di Antonio Murtas

Laureato in Giurisprudenza presso l’Università Bocconi di Milano. Ha scritto per We Wealth di private insurance, asset management, private banking e private markets.

Domande frequenti su Oltre i dazi: così Trump sta cambiando il mondo (e anche gli USA)

In che modo le politiche sui dazi di Trump hanno influenzato le strategie economiche dell'Europa?

Le politiche sui dazi di Trump hanno spinto l'Europa a rivedere le proprie strategie, portando a un aumento degli investimenti e a un potenziale abbandono dell'austerità. Questo ha innescato un processo di cambiamento economico di lunga durata nel continente.

Quali sono le implicazioni delle politiche di Trump per il modello di crescita della Cina?

Le politiche di Trump hanno indotto la Cina a concentrarsi maggiormente su sé stessa, suggerendo l'adozione di un nuovo modello di crescita. Questo cambiamento strategico mira a ridefinire il futuro economico del Dragone.

Quali sono gli effetti immediati delle politiche di Trump sull'economia americana?

Le politiche di Trump hanno generato incertezze e instabilità, ma hanno anche costretto il resto del mondo a rivedere le proprie strategie. Gli effetti sull'economia americana sono parte integrante di questo scenario globale in evoluzione.

Quali sono i possibili effetti a lungo termine delle politiche di Trump sul panorama finanziario globale?

Le politiche di Trump stanno accelerando cambiamenti economici di lunga durata a livello mondiale. Questi effetti nel lungo periodo potrebbero ridefinire le dinamiche di investimento e le relazioni commerciali internazionali.

Come hanno contribuito le politiche sui dazi di Trump a un'accelerazione dei cambiamenti economici globali?

Le politiche sui dazi di Trump, pur generando incertezze, hanno agito da catalizzatore, costringendo diverse economie a rivedere le proprie strategie. Questo ha accelerato cambiamenti economici di lunga durata, influenzando investimenti e crescita a livello mondiale.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Le politiche di Trump stanno ridisegnando l’economia globale: come cogliere le opportunità e gestire i rischi in questo nuovo scenario?