Un altro grande successo per il dipartimento Vini Pregiati e da Collezione di Pandolfini che, giovedì 9 e venerdì 10 aprile 2026, ha messo all’asta il catalogo La Joie du Vin raggiungendo € 1.140.475 di aggiudicazioni totali, pari al 170% delle stime iniziali. L’appuntamento – ormai consolidato nel calendario di collezionisti e appassionati – ha visto in questa occasione la
Casa d’Aste affiancarsi ad una realtà iconica come Château d’Yquem, dando vita ad una degustazione guidata dal ceo di Yquem Lorenzo Pasquini e da Gabriele Gorelli MW.
Un’occasione unica per i top client di Pandolfini, che hanno avuto la possibilità di assaggiare alcune annate iconiche della leggendaria azienda di Bordeaux – 2016, 2006, 1996 e 1986 – oltre alla 2023 in anteprima nazionale. Ad accompagnarli, il racconto di Pasquini, oggi alla guida di uno degli Château tra i protagonisti della storia enologica mondiale da oltre 400 anni ed «emblema di un savoir faire ancestrale e artigianale».
La speciale collaborazione, resa possibile anche con il contributo dei négociant dello Château Mestrezat e Sarzi Amadè, ha inoltre permesso di inserire in catalogo alcuni lotti unici, sia per rarità che per conservazione, che hanno inaugurato la prima sessione di vendita. A spiccare per le aggiudicazioni, sono in particolare due bottiglie di un secolo fa: Yquem del 1937 battuta a € 16.790 e Yquem del 1920 venduta per € 12.848.
Gli esiti dell’ultima asta di vini pregiati di Pandolfini
Guanti bianchi per la prima giornata anche grazie ad una single owner collection, che ha registrato un totale di oltre € 410.000, il 178% delle stime di partenza. Tra i top lot, una bottiglia di Montrachet Domaine Leflaive 2005 venduta per € 16.120, una bottiglia di Ermitage Cuvée Cathelin Domaine Jean-Louis Chave 2009 venduta per € 7.440, una di Corton-Charlemagne Domaine J.-F. Coche Dury 2010 battuta per € 6.200, e il Groupe Duclot Bordeaux Prestige Collection 2020 aggiudicato per € 7.688.
Molto bene anche il secondo giorno, aperto dalla vendita dedicata alla Francia. In questa sessione, costellata da importanti aggiudicazioni per quasi € 400.000, si sono distinti lotti come un gruppo di 6 bottiglie di Montrachet Domaine J. C. Ramonet battuto per € 16.120, 6 bottiglie magnum di Vosne-Romanée Clos du Château Domaine Liger-Belair aggiudicate a € 14.880, oltre alla Collection Lieux-Dits Jacques Selosse di Champagne venduta per € 4.712.
Chiude, infine, la sessione dedicata all’Italia con un totale di € 228.036. Tra i risultati degni di nota, una bottiglia magnum di Barolo Monfortino Riserva Giacomo Conterno 2010 battuta per € 3.224, 12 bottiglie di Sassicaia Tenuta San Guido 2016 vendute per € 3.720 e una bottiglia da 6 litri di Masseto 2017 aggiudicata a € 7.688.

