Caiarossa celebra il trionfo di Château Giscours
Il Margaux 2022 è il Wine of the Year di Wine Spectator Caiarossa, la tenuta biodinamica della Costa Toscana della famiglia Albada Jelgersma, festeggia un risultato storico che coinvolge l’intero gruppo: il Margaux 2022 di Château Giscours è stato eletto Wine of the Year 2025 da Wine Spectator. Un traguardo che consolida la reputazione del Grand Cru Classé e sottolinea la solidità della visione comune che unisce le due realtà guidate da Alexander van Beek con la consulenza di Jérôme Poisson. Giscours e Caiarossa, pur lavorando su terroir diversi, condividono un approccio centrato su equilibrio, sostenibilità e precisione enologica. Un dialogo costante che ha favorito anche lo sviluppo stilistico di Caiarossa, grazie all’apporto del savoir-faire francese nell’arte del blend.
Il millesimo 2022 premiato dalla critica incarna finezza, profondità e coerenza, espressione di un percorso pluriennale orientato all’eccellenza. “Questo successo – afferma Emilio Mancini direttore di Caiarossa – conferma la forza di un progetto internazionale capace di valorizzare due territori complementari: la tradizione di Margaux e l’anima biodinamica della Costa Toscana”. Il riconoscimento rafforza la missione congiunta delle due tenute, impegnate a innovare e a interpretare i rispettivi terroir con autenticità. Un legame nato nel 2004, quando Eric Albada Jelgersma scelse di investire in Toscana portando con sé l’esperienza maturata a Bordeaux, e che oggi si traduce in un’alleanza virtuosa tra due grandi capitali del vino.
Barolo Cannubi 2021 Damilano primo Barolo nella Top 100 di Wine Spectator
Nuovo prestigioso traguardo per la Cantina Damilano: il Barolo Cannubi 2021 entra nella Top 100 di Wine Spectator, primo Barolo in classifica e al 55° posto con 95 punti. Un risultato che premia finezza ed equilibrio di un’annata segnata da clima regolare e maturazione ottimale del Nebbiolo.
“In un momento di grande fermento, con i dazi che incidono sulle vendite negli USA, questo riconoscimento dai critici americani conferma la forza dei vini identitari”, commenta l’amministratore Paolo Damilano, aggiungendo: “L’introduzione dei dazi sta influenzando le vendite negli Stati Uniti e ottenere un così importante riconoscimento dai critici americani è un segnale forte del fatto che i mercati sanno cogliere il valore dei vini identitari. E’ incoraggiante osservare che ben altre 20 etichette italiane sono nella Top 100, a dimostrazione che la qualità premia sempre e che il nostro paese ha tutte le carte in regola per essere un punto di riferimento”. Il Cannubi 2021 consolida così il ruolo della cantina come riferimento delle Langhe e interprete autorevole di uno dei cru più iconici del Barolo.
Nasce DesWine
È nato DesWine – Il Design Imbottigliato, ideato da Livia Belardelli con l’architetto Emanuele Montanelli, progetto pensato per celebrare l’incontro tra vino e design, due eccellenze del made in Italy affini per bellezza ed emozioni. Primi protagonisti di questa iniziativa presentata in Brera a Milano, che si propone come appuntamento periodico di valorizzazione del dialogo tra vino, design, i vini della Tenuta San Polo di Montalcino, alla guida di un percorso sensoriale tra Brunello e sperimentazioni di design all’interno dello spazio The Cut Kitchen.
Fantini premiata da Deloitte col Best Managed Companies Award
Il Gruppo Fantini ha conquistato per l’ottavo anno consecutivo il Best Managed Companies Award, prestigioso riconoscimento promosso da Deloitte Private per celebrare le eccellenze imprenditoriali del Made in Italy. Un traguardo che posiziona l’azienda vitivinicola abruzzese tra i modelli di riferimento in tema di governance e performance e che la conferma nel ristretto “circuito Platinum” delle Best Managed Companies internazionali, riservato alle realtà che ottengono il premio per almeno sette anni consecutivi.
Valdo Spumanti in campo
Insieme all’As Roma Valdo Spumanti rinnova la partnership con l’AS Roma, proseguendo un percorso iniziato nel 2022 e destinato a durare fino al 2026, anno del centenario della cantina. Una collaborazione fondata su valori condivisi come passione, storia e ricerca dell’eccellenza, che vede Valdo protagonista nell’hospitality dello Stadio Olimpico con i propri spumanti e i vini de i Magredi. In degustazione per gli ospiti il Cuvée di Boj Brut, simbolo della qualità di Valdobbiadene DOCG.