L’insider guide al fine settimana perfetto firmata dai leader del wealth management: boutique hotel, botteghe storiche e luoghi iconici nelle proprie città del cuore dove il tempo rallenta e l’atmosfera giusta favorisce incontri di qualità e relazioni che vanno oltre il business. In questo speciale andiamo alla scoperta dei tesori del Monferrato, nella campagna piemontese, con Chiara Conti.

Chiara Conti
Professionista della comunicazione con oltre 15 anni di esperienza in corporate communication, media relations, marketing & digital strategy, relazioni esterne in ambito istituzionale, costruita presso primarie realtà del settore finanziario e bancario. Giornalista professionista dal 2005, tra le varie testate, ha collaborato a lungo con il Gruppo Il Sole 24 Ore, occupandosi di economia, finanza, tematiche normative, professioni e università. Esperta in media relations e comunicazione multicanale, integra visione strategica e capacità di gestione dei contenuti.
Secret places weekend: alla scoperta del Monferrato
The perfect stay | Relais Sant’Uffizio Wellness & Spa – strada del Sant’Uffizio, 1 Cioccaro di Penango
Si trova a poco più di mezz’ora da Casale, nel cuore del Monferrato, immerso tra vigneti, uliveti e colline disegnate da borghi in mattoni rossi. Il Relais Sant’Uffizio Wellness & Spa, ricavato da un monastero del ’500 elegantemente restaurato, è una dimora di charme e un autentico tempio del benessere. La vista panoramica è protagonista anche nell’Aquanatura, la spa con ampie vetrate affacciate sul parco che la avvolge. La Locanda Sant’Uffizio Enrico Bartolini offre un’esperienza gourmet di alto livello. Dopo un recente restyling, la riapertura è prevista dal mese di giugno, per offrire un soggiorno ancora più esclusivo.

Un luogo d’arte e cultura | Museo Civico e Gipsoteca Leonardo Bistolfi – via Camillo Benso Cavour, 5 Casale Monferrato
Il Museo Civico e la Gipsoteca Leonardo Bistolfi custodiscono una raffinata collezione di dipinti e sculture che raccontano l’identità artistica del territorio. Hanno sede nell’antico convento agostiniano di Santa Croce, decorato nel Seicento da Guglielmo Caccia, detto il Moncalvo. La Gipsoteca, dedicata a Leonardo Bistolfi, permette di scoprire un corpus unico di modelli in gesso, documenti, bozzetti, opere scultoree, testimonianza del percorso creativo di uno dei protagonisti del simbolismo italiano. Un luogo raccolto, dove arte e memoria dialogano in modo perfetto.

Il mio angolo nascosto | I cortili del centro storico – Casale Monferrato
Tra le vie acciottolate del centro emergono cortili inattesi. Il primo è quello racchiuso nel Palazzo Gozzani Treville (via Goffredo Mameli, 27), dimora barocca e sede dell’Accademia Filarmonica dal 1827, dove affreschi, musica e cultura convivono con l’eleganza di Accademia Ristorante, dove si possono degustare champagne e vini del territorio. Nei pressi di Piazza Castello, il cortile rinascimentale del Palazzo Anna D’Alençon (via Alessandria, 26), con portici ad archi e soffitti a cassettoni, rivela una dimensione più riservata della città: qui ha sede il Centro Studi Galileo, riferimento internazionale nella formazione nelle tecnologie del “freddo” e dell’energia.

Un aperitivo d’autore | Enoteca Regionale del Monferrato – Castello del Monferrato, Casale Monferrato
L’Enoteca Regionale, ospitata nello storico Castello del Monferrato, nel cuore della capitale del marchesato, è il luogo ideale per aprire il weekend con un’esperienza sensoriale completa. Oltre 150 etichette raccontano la ricchezza e la varietà vitivinicola locale, da scoprire al calice, accompagnate da selezioni di salumi e formaggi provenienti da piccoli produttori a chilometro zero. Dall’aperitivo alla cena fino al dopo cena, tra grappe, vermouth e liquori, è una tappa che permette di scoprire l’essenza del Monferrato, con la possibilità di acquistare vini e specialità nello store dedicato.

Una serata inaspettata | Monfrà Jazz Fest, Festival Itinerante da giugno a settembre – luoghi vari
Il Monfrà Jazz Fest è un festival diffuso che, da giugno a settembre, trasforma cortili storici, vigneti e borghi in palcoscenici d’eccezione. Casale ne è uno dei cuori pulsanti, con concerti negli spazi del Castello, nei chiostri e nelle piazze, fino a eventi lungo le rive del fiume Po. Non solo musica, ma un vero racconto del territorio, dove jazz, paesaggio ed enogastronomia si intrecciano in un’esperienza unica. Il tema della VIII edizione del Festival è “Semi di Jazz: Fughe e Ritorni”. Un’edizione che “esplora il jazz come linguaggio della migrazione, dell’evoluzione e del ritorno”.

Tra le botteghe storiche | Krumiri Rossi Portinaro – via Giovanni Lanza, 17 Casale Monferrato
I krumiri non rappresentano soltanto il dolce tradizionale di Casale, ma il suo simbolo, in Italia e da ormai lungo tempo anche nel mondo. Il profumo di burro e vaniglia, che da sempre avvolge le vie del centro, nasce nella pasticceria che ancora oggi produce i “krumiri della scatola rossa”, dove vengono realizzati uno ad uno, rigorosamente a mano. Una tradizione iniziata nel 1878 con Domenico Rossi, passata ad Angelo Ariotti, poi ad Ercole e Romolo Portinaro, fino alla figlia Anna che ancora gestisce la storica Krumiri Rossi Portinaro. Un luogo sospeso nel tempo, perfetto per un assaggio o un dono speciale.

Il pranzo della domenica | Osteria Amarotto – via Camillo Benso Cavour, 52 Casale Monferrato
La cultura enogastronomica è uno dei tratti distintivi del Monferrato e a Casale la scelta tra ristoranti ed osterie è davvero ampia. Per un pranzo domenicale in centro l’Osteria Amarotto è però una certezza: dal 1940 porta in tavola i sapori della tradizione monferrina e piemontese con coerenza e continuità. Il menu racconta la cucina tipica (con piatti iconici come gli agnolotti, il bollito misto con le sue salse e la bagna cauda con verdure cotte e crude), interpretati con attenzione e qualità, in un ricercato equilibrio tra passato e gusto contemporaneo.

A signature gift | Krumineria Antica Drogheria Corino 1764 – via Roma, 197 Casale Monferrato
La storica Drogheria Corino, affacciata su piazza Mazzini, conserva intatta un’atmosfera d’altri tempi. Attiva dal 1764 è da sempre un punto di riferimento per la degustazione dei krumiri, lavorati dalla pasticceria a mano secondo tecniche tradizionali e con materie prime che richiamano quelle originarie. Inoltre, accanto alla ricetta classica del krumiro, Corino oggi propone varianti contemporanee come salate, vegan, gluten e sugar free. Da Corino potrete accompagnare i krumiri con un buon caffè, uno zabaione, un liquore del krumiro e assaporare altri deliziosi e ricercati prodotti dell’arte dolciaria piemontese.

Una fuga dalla città | Borgo di Moleto – Frazione Moleto, Ottiglio
Per rigenerarsi tra le colline e i vigneti del Monferrato, c’è un luogo che sa sorprendere e dove si lascia sempre un pezzetto di cuore: il borgo di Moleto, piccola frazione del comune di Ottiglio. Qui la natura abbraccia la storia, tra vedute e panorami ampi e indimenticabili. In questo contesto si inserisce il ristorante Cave di Moleto, che reinterpreta con sensibilità i piatti del territorio, fondendo radici autentiche e ricerca contemporanea. Un’esperienza che unisce paesaggio e gusto. Il borgo si accende soprattutto nel periodo estivo, ospitando con frequenza eventi e concerti, in particolare del mondo jazz.

Give Back | Associazione Sostenitori del Santo Spirito – via Filippo Mellana, 8 Casale Monferrato
A Casale Monferrato, il valore di un territorio si misura anche nella capacità della sua comunità di prendersi cura dei propri asset più preziosi, a partire dalla salute. L’Associazione Sostenitori del Santo Spirito, l’ospedale della città, è un esempio concreto di filantropia territoriale: un network di imprenditori e cittadini che, attraverso iniziative e raccolte fondi, contribuisce al sostegno e al potenziamento delle strutture sanitarie. Un modello di partecipazione attiva che riflette una visione evoluta del capitale privato, capace di generare impatto e ricadute positive sulla comunità.

Bonus | André Maurice – Casale Vercelli, 100 Casale Monferrato
L’atelier André Maurice rappresenta un’eccellenza autentica del Made in Italy. Fondato nel 1921 da Giulia Allario in Scagliotti, che avvia la prima produzione artigianale di maglieria nelle colline del Monferrato, il brand attraversa quattro generazioni, custodendo un sapere artigianale che si è rinnovato nel tempo. Ogni fase produttiva si svolge ancora nella sede storica, dal design al capo finito, garantendo controllo e qualità. Il cashmere, la fibra simbolo, nasce da una selezione accurata delle materie prime e prende forma grazie a lavorazioni esperte. Le collezioni uniscono radici e visione attuale, con uno stile essenziale e molto raffinato.

Articolo tratto dal numero di aprile 2026 di We Wealth.
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