Secret Places: Firenze

3 MIN
Attraverso la finestra, si dispiega lo skyline di Firenze, che mostra la cupola del Duomo di Firenze e il Campanile di Giotto. La Fondazione Symbola enfatizza questa fusione di cielo azzurro e architettura storica, creando una scena davvero pittoresca.

Ecco i migliori luoghi di Firenze dove portare i vostri clienti per un lunch formale, un aperitivo trendy o una cena per incuriosire

Gabriele Pollastri
Senior banker di Societe Generale securities services dal 2017. Laureato in ingegneria elettronica con una specializzazione in sistemi informativi e management, ha iniziato a lavorare nel 1994 come quality & project manager presso Jp Morgan Milano, in qualità di responsabile della divisione Risk and control, per poi proseguire la sua carriera con responsabilità crescenti in diversi dipartimenti e per diverse società. Prima di raggiungere Societe Generale securities services, dove ha ricoperto anche il ruolo di head of coverage, ha lavorato per otto anni per la per la branch italiana di The Bank of New York Mellon (Luxembourg) come deputy general manager. Amante dei viaggi, appassionato biker e fiorentino doc. Ama rifugiarsi nella sua città per i momenti di relax con la sua famiglia, lontano dalla frenetica Milano.

A business breakfast – Caffè Gilli
A Firenze c’è una lunga tradizione di caffè letterari che nell’accezione moderna ben si prestano al concetto di business breakfast. In Piazza della Repubblica, non lontano dalla stazione centrale, c’è il mio preferito, il Caffè Gilli. Storico luogo d’incontro di intellettuali e artisti, la sala gialla tutta boiserie, stucchi e lampadari di cristallo, in stile Liberty, sembra tirata fuori da un film. Ambiente elegantissimo, dalle porcellane agli arredi, personale in tono con il contesto, sempre in abito scuro e cravatta. Pasticceria eccellente.

Un lunch con un cliente formale – Harrys’ Bar
Lo stile Harry’s è inconfondibile. L’Harrys’ Bar è molto frequentato dagli imprenditori fiorentini e l’impostazione è simile a quella dell’Harry’s Bar di Venezia. La peculiarità è di essere in una posizione tranquilla, vicinissimo al centro storico ma fuori dal caos delle strade più frequentate. Dalla terrazza sul lungarno Vespucci si può ammirare il Ponte Vecchio. Cibo molto buono (la tartare è di assoluto livello) e ambiente molto tradizionale con tavoli piccoli e poltroncine basse. Un mix tra pura fiorentinità a assoluta internazionalità.

Un aperitivo trendy – Il Locale
L’ambiente è decisamente scenografico: entrando ci si trova in una corte con tetto vetrato apribile e un giardino pensile di piante lussureggianti alle pareti. Un bar con un servizio al top in grado di interpretare i gusti della clientela servendo dei cocktail fantastici accompagnati da stuzzichini gourmet. Divertente anche la lista dei cocktail a gesti con il nome di ogni drink associato a una delle tante gestualità tipicamente italiane! Gremito di fiorentini, artisti modaioli, amanti dei drink e anche visitatori internazionali.

Un’ora da solo in un bel posto – La biblioteca delle Oblate
Avete bisogno di una pausa tra un appuntamento e l’altro? Bene, letteralmente a due passi dal Duomo, la biblioteca delle Oblate (un ex-convento) è una sorpresa anche per i fiorentini! Vi offre la possibilità di fermarvi, rilassarvi e riposarvi con una sosta semplicemente sulle panchine del tranquillo giardinetto su via dell’Oriuolo oppure salendo al secondo piano nella caffetteria sul terrazzo, un luogo tranquillo dove gustare un caffè e ammirare la cupola del Brunelleschi dall’alto.

Un lunch relax – Il Caffè del Cibreo
Proprio a due passi dallo storico Marcato di S. Ambrogio, Il Caffè del Cibreo ha tutto quanto si può chiedere per un pranzo in totale relax: professionalità, accoglienza, cortesia. Non per ultimo, si mangia e si beve molto bene. Dalla minestra di pane al polpettone con la maionese, dalla vellutata di zucca e cannella al baccalà alla Cassi, dalle polpettine di pollo e ricotta allo storico roastbeef la cui salsa è ricetta segretissima dello chef! Da non perdere anche la braciola di manzo in padella.

Locale per incontri informali – Golden View Open Bar
La vista mozzafiato del Ponte Vecchio rende l’esperienza culinaria al Golden View Open Bar ancora più sorprendente. Il Golden View Open Bar si distingue per l’esclusività del servizio che offre, dalla pasticceria ai cocktail nello spazio dedicato all’Open bar, dal pranzo alla cena, fino alla pizzeria. Offre una cucina creativa aperta tutto il giorno ad orario continuato, con piatti tradizionali rivisitati in chiave moderna. È il punto di ritrovo con i miei amici fiorentini.

Una cena per incuriosire – Il Cibléo
Dalla fantasia dello chef fiorentino Fabio Picchi è nato il ristorante tosco-orientale dal nome volutamente ironico: Il Cibléo. Locale di sedici posti, aperto solo a cena, dove le ricette del Mugello e del Casentino si sposano con le tradizioni di Giappone, Cina e Corea. Non c’è menù: la scelta è tra due proposte: una base e l’altra speciale (a me e mia moglie sono toccate di recente la rosticciana dell’Himalaya e la pancetta del Casentino alla cinese: squisiti!). Basic anche la scelta per le bevande: sakè, un paio di bottiglie di vino e birre artigianali. Intrigante.

Una cena gourmet – Santa Elisabetta
All’interno dell’hotel Brunelleschi, incastonato nella splendida torre della Pagliazza, c’è un piccolo ed esclusivo ristorante con sette tavoli, che in estate aumentano grazie al dehor sulla piazza: il Santa Elisabetta. Il ristorante, con lo chef campano Rocco De Santis, ha appena ricevuto una stella Michelin e la carta coniuga con sapienza piatti della terra d’origine con quella di adozione dello chef. Un esempio su tutti è il pescato alla Mugnaia con pappa al pomodoro: sublime. Tra gli indirizzi gastronomici più interessanti su Firenze.

L’ultimo “posto” alla moda – L’Atelier de’ Nerli
In Oltrarno, più precisamente a San Frediano, è partito da pochi mesi il progetto glamour di Daniele Cavalli, figlio d’arte (il padre è il celebre stilista). Infatti, l’ambientazione de L’Atelier de’ Nerli, nella piazza omonima, è una via di mezzo tra galleria d’arte e residenza dallo stile eccentrico. Lo chef Gianluca Camilotto sfrutta le esperienze maturate, che spaziano dall’Enoteca Pinchiorri alle più famose trattorie fiorentine, per preparare dei piatti semplici ma ben curati. Lasciate un po’ di spazio per il gelato alla crema di Vivoli.

The “place to be and be seen” – Il Palagio
Una visita al Four Season è di per sé un’esperienza suggestiva e il loro ristorante Il Palagio sicuramente ne fa parte a pieno titolo. È difficile scegliere tra la bellezza della sala interna dagli arredi sfarzosi e dal fantastico marmo di Carrara sui pavimenti, affacciata sul meraviglioso Giardino della Gherardesca, oppure, durante la bella stagione, la terrazza con la vista sul parco. In ogni caso a stupirvi sarà la cucina, rinomata tanto per la colazione e per la cena, che per il famosissimo brunch.

Domande frequenti su Secret Places: Firenze

Qual è il ruolo attuale di Gabriele Pollastri e da quando ricopre questa posizione?

Gabriele Pollastri è Senior Banker presso Societe Generale Securities Services a partire dal 2017. In questo ruolo, gestisce responsabilità significative all'interno della divisione.

Qual è stata la prima esperienza lavorativa di Gabriele Pollastri nel settore finanziario e in quale anno è iniziata?

La sua carriera nel settore finanziario è iniziata nel 1994 presso Jp Morgan Milano. Lì ha ricoperto il ruolo di Quality & Project Manager, occupandosi della divisione Risk and Control.

Quale percorso formativo ha seguito Gabriele Pollastri prima di intraprendere la sua carriera?

Gabriele Pollastri è laureato in ingegneria elettronica. Ha inoltre conseguito una specializzazione in sistemi informativi e management, competenze che ha applicato nel suo percorso professionale.

Quali tipi di responsabilità ha assunto Gabriele Pollastri nel corso della sua carriera prima di entrare in Societe Generale?

Prima di raggiungere Societe Generale, ha progredito nella sua carriera assumendo responsabilità crescenti in diversi dipartimenti e per varie società. Questo indica un'ampia esperienza in molteplici aree del settore finanziario.

In quali aree specifiche ha operato Gabriele Pollastri durante la sua esperienza presso Jp Morgan Milano?

Presso Jp Morgan Milano, Gabriele Pollastri ha operato come responsabile della divisione Risk and Control. Questo ruolo implica una profonda conoscenza delle metodologie di gestione del rischio e dei processi di controllo.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Uomo con occhiali, copertina rivista "WE WEALTH", titolo "Il WEALTH è un gioco di squadra".
Magazine N°92 – luglio/agosto 2026
Uomo in giacca e cravatta sorride, copertina rivista "WE Wealth" con titolo "Perché i mercati non hanno paura".
Magazine N°91 – giugno 2026
Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier giugno 2026
Dossier aprile 2026