La prima pagina di Wikipedia in Nft fa record. E pure il Mac

Teresa Scarale
Teresa Scarale
15.12.2021
Tempo di lettura: 2'
Nella corsa a rendere digitalmente uniche tutte le “prime volte” della contemporaneità, stavolta è toccato al primo edit dell’enciclopedia libera digitale acciuffare un risultato record da Christie’s

“Hello World”, ciao mondo! Fu la prima frase scritta sulla prima pagina di Wikipedia, il 15 gennaio 2001. Creata col suo personale iMac color fragola da Jimmy Wales, cofondatore dell’enciclopedia no profit online per eccellenza, oggi quella “antica” pagina web è diventata un Nft, un non fungible token, e in quanto tale è stata messa in vendita da Christie’s, unitamente all’iMac rosa. I due lotti sono stati gli unici componenti dell’asta online di Christie’s “The Birth of Wikipedia”, tenutasi online dal 3 al 15 dicembre 2021. L’incasso totale è stato di quasi un milione di dollari (937.500 dollari). Dei due, il più costoso è stato l’Nft, aggiudicato per 750.000 dollari. L’iMac rosa – nella sua scatola originale – ha incassato quindi “solo” 187.500 dollari.


Wikipedia-NFT-Hello-World

A venderli, lo stesso Wales. Parte del ricavato andrà a finanziare il suo progetto pilota di un social network alternativo, WT.Social, che nelle intenzioni dovrà essere un’alternativa “meno tossica e più salutare” delle piattaforme esistenti, proprio sulla scorta del modello Wikipedia, funzionante solo con donazioni, senza avvisi pubblicitari. Parte dei fondi supporterà anche alcune associazioni attive nel mondo della “cultura libera”, stando alla nota ufficiale della casa d’aste.

L’Nft della prima pagina di Wikipedia ne preserva l’aspetto originale, permettendo però al possessore di editarla. In ogni caso, grazie a una funzionalità reset, la pagina potrà sempre tornare al suo aspetto originale.

Il successo dell’asta «evidenzia l’interesse crescente dei collezionisti nei confronti della storia di internet», commenta alla stampa Peter Klarnet, senior specialist di Christie’s. Una propensione che forse nemmeno le stesse case d’asta si attendevano fino a un anno fa.

Caporedattore della sezione Pleasure Asset di We Wealth. Giornalista professionista, garganica, è laureata in Discipline economiche e sociali presso l’Università Bocconi di Milano. Scrive di finanza, economia e mercati dell’arte. È in We Wealth dalla sua fondazione

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