Patrimoniale: se la conosci la eviti?

2 MIN

Ni.. cos’è e come funziona

Cos’è la patrimoniale?La patrimoniale è un’imposta che può colpire sia il patrimonio mobile che quello immobile.

Cosa colpisce la patrimoniale?

Il patrimonio può essere inteso come qualsiasi genere di bene posseduto da una persona fisica o giuridica, come ad esempio:

    • liquidità/conti correnti
    • immobili
    • denaro
    • fondi
    • obbligazioni
    • valori preziosi
    • azioni

La patrimoniale può colpire indistintamente tutte queste categorie di beni, oppure alcune di esse.

La patrimoniale è una tassa o un’imposta?

In linea generale, si può fare questa distinzione:

– le tasse vengono corrisposte a fronte di un servizio ricevuto (ad es. la tassa sui rifiuti, le tasse universitarie, etc.);

– le imposte non trovano un riscontro immediato in termini di servizi, ma sono utilizzate per servizi che lo Stato o gli Enti pubblici corrispondono alla collettività nel tempo.

Conseguentemente, la patrimoniale è un’imposta.

Quali tipi di patrimoniali esistono?

L’imposta patrimoniale può essere distinta sotto due aspetti:

Ammontare dell’imposta

– fissa, se viene versata indistintamente da tutti i contribuenti in importo fisso;

– variabile, se varia in funzione del patrimonio dei contribuenti.

Nel caso di patrimoniale variabile è spesso prevista una soglia di protezione, la cosiddetta franchigia, entro cui non è previsto alcun prelievo.

Le imposte di successione, ad esempio, prevedono, per gli eredi in linea retta (coniuge, figli, genitori) una franchigia pari ad un milione di euro; superato tale importo, devono essere versate.

Non sempre però le imposte patrimoniali variabili prevedono una franchigia. L’imposta di bollo sugli investimenti (pari allo 0,20% l’anno sul patrimonio investito) non prevede alcuna franchigia.

Frequenza dell’imposta

La patrimoniale, inoltre, può essere:

– una tantum, ossia applicata una sola volta e senza alcuna periodicità (ad es., un prelievo “forzoso” sui conti correnti applicato una sola volta per “rimpinguare” le casse dello stato);

– periodica, quando viene versata con cadenza regolare, tipicamente annuale (ad es., l’imposta di bollo sul conto corrente, e quella sugli investimenti).

Esempi di patrimoniale

Esempi classici di patrimoniale sono

    • l’Imposta Comunale sugli Immobili (ICI), sostituita nel 2012 dall’Imposta Municipale Unica (IMU);
    • l’imposta di Successione;
    • l’imposta di bollo sui conti correnti;
    • l’imposta di bollo sugli investimenti.

L’esempio più noto, e più (dolorosamente) ricordato, di imposta patrimoniale una tantum è quello dell’imposta introdotta dal Governo Amato nel 1992, che colpì tutti i conti correnti di persone fisiche e giuridiche con un prelievo pari al 6 per mille delle somme depositate.

All’estero, e in particolare nei paesi nordici, le patrimoniali sono normalmente in uso e vengono versate con cadenza annuale. Servono principalmente a sostenere la redistribuzione del reddito.

Perché secondo molti l’applicazione di una patrimoniale sarebbe ingiusta?

La patrimoniale colpisce il patrimonio che, generalmente, è stato accumulato attraverso redditi già assoggettati a prelievo fiscale. Per questo motivo appare ingiusta a molti.

Esistono strategie per evitare eventuali patrimoniali?

In linea di massima no, in quanto su un piano teorico la patrimoniale potrebbe colpire, come detto, qualsiasi forma di patrimonio detenuto da privati e imprese.

In linea pratica, però, ci sono vari accorgimenti che possono, in modi diversi, attutire gli effetti di un’eventuale patrimoniale

    • dare spazio a investimenti che, storicamente, non sono mai stati oggetto di patrimoniali, in particolare:

Forme pensionistiche complementari (fondi pensione di categoria e aziendali, fondi pensione aperti, piani individuali pensionistici);

Gestioni separate assicurative;

    • Non accumulare troppo denaro su depositi in conto corrente, e soprattutto costruire una pianificazione finanziaria che consenta la ricerca di rendimenti attesi coerenti con la propria propensione al rischio e i propri orizzonti temporali, affidandosi a un Consulente Finanziario di fiducia.

Se il patrimonio è fermo sul conto, infatti, è esposto, oltre al rischio di una patrimoniale “in stile Amato”, ad altri importanti rischi:

    • la perdita del valore reale del patrimonio. Il conto corrente difatti non remunera o remunera assai poco, per cui il capitale perde potere di acquisto a causa dell’inflazione;
    • sopra determinate soglie, al c.d. “Bail In”, ossia la perdita parziale o totale del patrimonio in caso di fallimento della Banca su cui è stato aperto il deposito.

Un uomo calvo con la barba corta, che indossa un abito scuro, una camicia bianca e una cravatta blu, è in piedi in un interno, davanti a una vegetazione sfocata e a grandi finestre, e sorride leggermente alla telecamera.

di Fausto Balmas

“Pianificare è portare il futuro nel presente, così da poter fare qualcosa adesso”
Alan Lakein

Dal 2018 svolgo la professione di Consulente Finanziario in Banca Fideuram.

Affiancare i clienti nei loro progetti, con semplicità e obiettivi chiari, trasparenti e sostenibili, è l’obiettivo che mi prefiggo.
Quello che contraddistingue e rende distintivo il modo in cui interpreto la mia professione di consulente patrimoniale è che parto sempre dal patrimonio complessivo del cliente.
Conoscere il suo patrimonio a 360° (immobiliare, investimenti, quanto accantonato per la pensione, liquidità di conto, eventuali partecipazioni aziendali) mi permette di assisterlo in ogni momento della sua vita, conoscendo rischi e opportunità di quanto già in essere sul restante patrimonio.
Accompagno infatti quotidianamente i miei clienti nel raggiungimento dei loro obiettivi e nelle loro scelte (come ad es. l’acquisto della casa, l’accantonamento per l’università o il Master dei figli, il riconoscere se esiste un gap previdenziale da andare a colmare).
Nel caso del cliente impresa, poi, spesso c’è anche un cliente imprenditore. Ciò significa conoscere sia il suo patrimonio privato (immobiliare, liquidità e investimenti) che quello aziendale. Solo in tal modo è possibile offrire un servizio distintivo, dove riesco ad accompagnare i miei clienti nel raggiungimento dei loro obiettivi e nelle loro scelte.
Aiutandoli in primis ad avere loro stessi una visione d’insieme del loro patrimonio, e avere così chiari i rischi e le opportunità a cui esso è esposto.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.