Certificati, nuovo record nel 2025 cresce la domanda

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Bandiera italiana davanti a un edificio moderno, simbolo del contesto economico e finanziario del mercato italiano

Il mercato dei certificati di investimento continua a crescere nel 2025, superando già a settembre i volumi dell’intero 2024. Secondo i dati ACEPI, gli investitori privilegiano sempre più strumenti con protezione del capitale e rendimento cedolare, in un contesto di mercati resilienti ma incerti. Un’analisi su volumi, tipologie di prodotto, payoff e implicazioni per consulenti finanziari e investitori

Indice

Il mercato dei certificati supera già a settembre i risultati dell’intero 2024, spinto dalla ricerca
di rendimento con protezione del capitale
. Gli investitori si orientano verso strumenti difensivi,
in un contesto come quello attuale di mercati resilienti e tassi in calo

Un mercato in crescita oltre i livelli del 2024

A fine settembre 2025 il mercato dei certificati di investimento ha già superato i risultati conseguiti nell’intero 2024, confermando una domanda crescente di strumenti con protezione del capitale. Secondo i dati Acepi, il valore complessivo dei certificati collocati dagli emittenti aderenti ha raggiunto 24,48 miliardi di euro, oltre 888 milioni in più rispetto al totale dell’anno precedente. Entro dicembre potrebbe essere superato anche il record storico del 2023, pari a 25,76 miliardi di euro.

Grafico a barre e a linee che mostra gli importi collocati dai Certificati (in milioni di euro) e i numeri ISIN dal 2006 al 2025. Le barre blu rappresentano gli importi collocati, in forte aumento dopo il 2020; la linea rossa mostra il numero di ISIN, anch'esso in aumento.

Un contesto macro complesso ma mercati resilienti

Questo risultato si inserisce in uno scenario caratterizzato da instabilità geopolitica e da una politica economica statunitense improntata al protezionismo e a tassi di interesse contenuti, la cosiddetta Trumponomics. Nonostante ciò, i mercati finanziari hanno mostrato una resilienza superiore alle attese. Il Ftse mib ha raggiunto i livelli più elevati dal 2007, mentre il sentiment degli investitori resta positivo, sostenuto da fiducia e da una rinnovata propensione al rischio.

Terzo trimestre record per collocamenti e nuove emissioni

Nel terzo trimestre 2025, gli emittenti associati ad Acepi hanno collocato certificati per 8,04 miliardi di euro, il secondo miglior risultato di sempre dopo i 9,4 miliardi del secondo trimestre. Il dato segna una crescita del 47% su base annua. I prodotti emessi sono stati 468, in aumento del 60% rispetto al 2024, con una media trimestrale in costante crescita dal 2020.

Capitale protetto al centro delle scelte degli investitori

All’interno di questo scenario, i prodotti a capitale protetto (Cp) mantengono una quota prevalente, pari al 65% del collocato, il livello più elevato dal 2024. I certificati condizionatamente protetti (Ccp) salgono al 32%, mentre le credit linked note scendono al 2%. Il rapporto tra Cp e Ccp rappresenta un indicatore chiave della propensione al rischio, evidenziando una preferenza crescente per strumenti che combinano rendimento e protezione.

La ricerca di sicurezza dopo la svolta dei tassi

Dalla metà del 2022 la quota dei certificati a capitale protetto è in aumento costante: dal 52% nel primo trimestre 2024 al 65% nel terzo trimestre 2025, segnale di una crescente ricerca di sicurezza. Le credit linked note, recentemente estese anche oltre il canale dei private placement, mantengono un peso medio del 4,5%, con picchi fino al 7%.

Cedole e payoff: cosa guida le scelte di investimento

Sul fronte dei payoff, la ricerca di rendimento cedolare resta il principale driver. Tra i certificati a capitale protetto, i Digital rappresentano il 65% del collocato, mentre gli Equity Protection coprono il restante 35%. Nel segmento dei Ccp, gli Express (autocallable) si confermano i più diffusi con una quota del 50%, seguiti dai Bonus Cap al 26% e dai Cash Collect al 22%. La possibilità di rimborso anticipato e di flussi cedolari periodici resta un elemento particolarmente apprezzato.

Liquidità reinvestita e strategie orientate alla protezione

La ripresa del mercato, avviata nel primo trimestre 2025, è stata favorita anche dalla liquidità liberata dai certificati scaduti anticipatamente tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025. Una quota significativa di questa liquidità è stata reinvestita, confermando che l’obiettivo principale degli investitori resta quello di ottenere rendimento con protezione del capitale. In un contesto di mercati dinamici ma incerti, la combinazione tra cedole e sicurezza continua a rappresentare la strategia preferita.

(Articolo tratto dal nr.85 di We Wealth di dicembre 2025)

Domande frequenti su Certificati, nuovo record nel 2025 cresce la domanda

Quali sono i principali aspetti da considerare quando si investe in Certificati, nuovo record nel 2025 cresce la domanda?

Quando si investe in Certificati, nuovo record nel 2025 cresce la domanda, è fondamentale considerare diversi fattori chiave per una strategia efficace. Il primo elemento da valutare è il proprio orizzonte temporale, poiché investimenti a lungo termine permettono di affrontare meglio la volatilità e beneficiare dell interesse composto. La tolleranza al rischio personale è un altro aspetto cruciale, che determina l allocazione tra asset più aggressivi e quelli più conservativi.

Come posso iniziare a investire in Certificati, nuovo record nel 2025 cresce la domanda con un capitale limitato?

Iniziare a investire in Certificati, nuovo record nel 2025 cresce la domanda con capitale limitato è assolutamente possibile grazie a diverse strategie accessibili. I fondi comuni di investimento con versamenti minimi bassi rappresentano una ottima opzione per chi dispone di poche risorse iniziali, consentendo l accesso a portafogli diversificati con somme contenute, spesso a partire da 100-200 euro.

Quali sono i rischi principali associati a Certificati, nuovo record nel 2025 cresce la domanda?

I rischi associati a Certificati, nuovo record nel 2025 cresce la domanda sono molteplici e richiedono una attenta valutazione preventiva. La volatilità del mercato rappresenta il rischio più evidente, con fluttuazioni di valore che possono essere significative e improvvise, influenzate da fattori economici, geopolitici o settoriali.

Quali sono le prospettive future per Certificati, nuovo record nel 2025 cresce la domanda?

Le prospettive future per Certificati, nuovo record nel 2025 cresce la domanda sono influenzate da un complesso intreccio di fattori strutturali e congiunturali che richiedono una analisi approfondita. L evoluzione tecnologica rappresenta uno dei principali motori di cambiamento, con l intelligenza artificiale, l automazione e le tecnologie emergenti che stanno ridisegnando interi settori economici.

Come posso valutare la performance dei miei investimenti in Certificati, nuovo record nel 2025 cresce la domanda?

La valutazione della performance degli investimenti in Certificati, nuovo record nel 2025 cresce la domanda richiede un approccio multi-dimensionale che consideri diversi parametri oltre al semplice rendimento assoluto. Il rendimento totale è la metrica primaria da considerare, includendo sia le plusvalenze che i dividendi o interessi generati.

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