“Base Luna” non sarà più una semplice scenografia in qualche produzione filmografica come quella dell’immagine tratta dalla leggendaria serie televisiva inglese Ufo, del 1971: persone reali come non lo erano in televisione il comandante Straker, il Colonnello Freeman e il Maggiore Foster li ritroveremo presto davvero prima sulla Luna e poi su Marte entro pochi anni.
Space economy: perché lo spazio è diventato un settore strategico globale
La space economy è in effetti ormai un settore strategico globale: infrastrutture orbitanti attorno al nostro Satellite per supportare ulteriori viaggi verso Marte (Progetto ARtemis), basi lunari stanziali, estrazione minerarie (anche con l’obiettivo di azzerare la necessità di importare materiale dalla Terra rendendo le basi autonome), servizi di comunicazione e logistica genereranno presto un incalcolabile valore economico per l’umanità e l’intelligenza artificiale, anche nella sua conformazione robotica autonoma, sarà senza dubbio una protagonista di primo piano nella partita. Anche ai servizi, dai trasporti interplanetari al turismo verrà riservato un ruolo di primo piano, per non parlare degli aspetti militari già oggi resi palesi nella loro importanza dalle rete dei satelliti “muskiani” Starlink.
Capitale privato e agenzie spaziali: chi guiderà la nuova corsa allo spazio
2028? 2030? 2040? Ormai siamo lì lì e gran parte degli esseri umani oggi in vita potranno essere presto testimoni di accadimenti davvero “stellari”, siano essi realizzati dal ruolo privato (che sarà verosimilmente predominante date le capacità di spesa sempre più limitate degli Stati sovrani, come lo stesso Isaac Asimov nel Ciclo della Fondazione o l’altrettanto grande visionario P.K. Dick ne Do Androids Dream of Electric Sheep? avevano preconizzato) o da quello pubblico, nel qual caso andranno modulati in modo opportuno i rapporti con le Agenzie statali del Settore, come NASA, ESA, CNSA.
La catena del valore della space economy: ambiti, attori e potenziale economico
Vari commentatori hanno tentato si schematizzare una griglia di Ambiti, Ruoli dell’AI, Attori principali del fenomeno e suo Potenziale economico e quella qui sotto potrebbe rappresentare, per quanto non esaustivamente, un riferimento connotato da una certa completezza.
| Ambito | Ruolo dell’AI | Attori principali | Potenziale economico |
| Infrastruttura cislunare | Autonomia navicelle; ottimizzazione traiettorie | NASA; ESA; SpaceX; Blue Origin | Servizi $10–25B/anno (2030s) |
| ISRU e mining | Robotica autonoma; visione artificiale | Aziende mining spaziale; startup | Crescita CAGR elevata; valore strategico |
| Dati e comunicazioni | Edge AI, analisi onorbit | Telco spaziali, cloud provider | Monetizzazione dati e AIservices |
Costi di lancio, infrastrutture cislunari e nuovi mercati spaziali
La riduzione dei costi di lancio (SpaceX di Elon Musk ne è un emblema) e la futuribile moltiplicazione di missioni lunari creeranno ampia domanda per logistica, comunicazioni e power infrastructure nel cislunare; diversi analisti stimano mercati significativi per trasporto e servizi già nei primi anni ’30.
L’intelligenza artificiale interverrà su tre livelli: autonomia operativa (landers, rover, habitat), ottimizzazione missione (pianificazione dinamica, risparmio propellente) e valore informativo (analisi dati scientifici e commerciali in loco). Queste funzioni ridurranno i costi operativi e aumenteranno la resilienza delle catene di fornitura spaziali, mentre altri visionari, oltre agli ormai leggendari Elon Musk, Jeff Bezos (patron di Blue Origin e… non solo) e Richard Branson certamente proporranno altre sfide da vincere.
Competizione e governance nello spazio: infrastrutture, regole e diritto spaziale
La posizione cislunare, probabilmente più di quella stanziale, diventerà teatro di competizione e cooperazione: chi controllerà infrastrutture di comunicazione e navigazione nello spazio otterrà vantaggi economici e militari. Stati con programmi ambiziosi potranno usare investimenti spaziali per leadership tecnologica e industriale; la standardizzazione, la regolamentazione e il diritto spaziale (e, infatti, i più grandi Studi legali del mondo stanno aprendo dipartimenti specifici in materia) saranno per altro verso fattori critici per evitare problematiche tecniche, giurisdizionali ma anche materiali (si pensi alla gestione dei detriti spaziali).
In copertina: le operatrici di Base Luna della serie televisiva britannica di fantascienza UFO (1970-1971).
