Crisi in Francia: i mercati puntano sulla continuità dopo Bayrou

3 MIN
Primo piano del volto di un uomo stampato su carta stropicciata, che mostra i tratti dettagliati del viso e le pieghe strutturate dell'immagine.

Dopo la caduta di Bayrou, i mercati puntano sulla nomina rapida di un nuovo premier da parte di Macron per evitare elezioni anticipate. Ma deficit e debito restano sotto pressione.

Indice

Il mercato aveva già anticipato ampiamente la sconfitta in aula del governo Bayrou, abbattuto da un voto di fiducia con 364 contrari e 194 favorevoli: la Borsa francese viaggia comodamente sopra la parità mentre il rendimento dell’OAT decennale rimane fisso al 3,41%. Il bicchiere mezzo pieno, considerate le minime chance che il leader centrista potesse restare a capo del governo, sta nelle intenzioni fatte trapelare dall’Eliseo. Il presidente Emmanuel Macron non intende percorrere la strada delle elezioni anticipate, ma la nomina di un nuovo premier in grado di ammorbidire la Legge di Bilancio su cui si è infranta la debole coalizione che sosteneva Bayrou. L’intenzione di individuare un successore è trapelata dall’Ufficio della presidenza subito dopo il voto di lunedì, in serata, indicando che la nuova nomina sarà indicata “nei prossimi giorni”. Il problema sta nel sottile spazio politico che può consentire alle anime centriste di far convergere le ali a destra (con il Rassemblement National che chiama nuove elezioni) e sinistra con un programma in grado di correggere un deficit pubblico in crescita e molto al di sopra dei parametri. Bayrou aveva proposto un pacchetto da 44 miliardi di aumenti fiscali e tagli alla spesa per ridurre il deficit dal 5,4% al 4,6% del Pil. Verosimilmente il piano fiscale del nuovo governo sarà meno ambizioso, allungando l’ombra di una revisione al ribasso dei rating nazionali. La prima a muoversi sarà l’agenzia Fitch il cui rating (AA-) sarà aggiornato venerdì, partendo da un outlook negativo. Il rapporto debito/Pil francese, secondo le attuali proiezioni della Commissione europea, aumenterà di 5,4 punti raggiungendo il 118,4%.

Rendimenti in rialzo e consenso in caduta

Con il deterioramento dei conti, il decennale francese che ha già visto un aumento dei rendimenti di 22 punti base da inizio anno viaggia su uno spread di soli 7-8 punti base sul titolo di Stato italiano. Gli analisti non si aspettano un’inversione di tendenza per i titoli francesi, immaginando che il prossimo esecutivo riesca a prendere altro tempo dopo la caduta del secondo governo dall’elezione del parlamento uscito dalle urne anticipate del 2024. Un elettorato diviso e fortemente avverso al presidente Macron, però, inizierà già a mobilitarsi mercoledì sfilando in corteo ed esercitando nuove pressioni politiche. Un sondaggio realizzato da Ifop per Ouest-France ha mostrato come il 77% dei francesi disapprovi l’operato del presidente, un livello mai toccato da quando Macron si è insediato nel 2017 e superiore al 76% toccato durante le contestazioni dei gilet gialli. Nel frattempo, la media dei sondaggi Poll of Polls aggiornata a inizio settembre riflette intenzioni di voto ancora fortemente polarizzate fra il Rassemblement National in testa con il 32%, seguito dalla sinistra del Nuovo Fronte Popolare al 24%. Di fronte a questi due raggruppamenti fortemente alternativi restano come possibile collante il 15% dei macronisti di Ensemble e la destra gollista dei Republicains al 12%: troppo poco per consegnare un parlamento stabile nello scenario di elezioni anticipate.

Gli avvertimenti degli analisti

“Qualunque sia l’esito dell’attuale crisi politica, la probabilità di una riforma significativa delle finanze pubbliche rimarrà bassa, tanto che gli stessi mercati finanziari sembrano rassegnati e potrebbero accontentarsi di uno scenario in cui il deficit di bilancio non peggiori ulteriormente”, ha commentato il Team multi asset di Edmond de Rothschild AM. Tuttavia, scrive Samy Chaar, Chief Economist e CIO Switzerland di Banque Lombard Odier, non si teme “che una crisi politica si trasformi in una crisi finanziaria: il conto corrente della Francia è sostanzialmente in equilibrio, il Presidente Macron garantisce un certo grado di continuità politica e la Bce rappresenta un efficace sostegno finanziario”.

Come approfondito nei giorni scorsi, nonostante i rating che il debito francese vanta ancora rispetto a economie ritenute più vulnerabili, l’aumento dei rendimenti degli OAT non dovrebbe incoraggiare scommesse eccessive sul rientro della situazione. “Gli OAT francesi stanno mostrando segni di tensione”, scrive Laura Cooper, Head of Macro Credit, Nuveen, “lo spread a 10 anni rispetto ai Bund rimane vicino al massimo degli ultimi dieci anni, superando persino il premio di rischio incorporato nel debito greco”. Una situazione anomala chiaramente determinata dalla frammentazione politica e dal sentiero stretto che potrebbe consentire al nuovo governo di portare a casa una Legge di Bilancio che unisca prudenza fiscale e praticabilità alla prova del voto parlamentare.

Domande frequenti su Crisi in Francia: i mercati puntano sulla continuità dopo Bayrou

Qual è stata la reazione del mercato finanziario alla sconfitta del governo Bayrou?

Il mercato aveva già ampiamente anticipato la sconfitta del governo Bayrou. La Borsa francese sta viaggiando comodamente sopra la parità, indicando una reazione contenuta e in linea con le aspettative.

Come si è mosso il rendimento dell'OAT decennale francese a seguito degli eventi politici?

Il rendimento dell'OAT decennale francese è rimasto fisso al 3,41%. Questo dato suggerisce stabilità nei rendimenti dei titoli di stato francesi nonostante la crisi di governo.

Quali sono le implicazioni per gli investitori riguardo alla stabilità del governo francese?

Le intenzioni fatte trapelare dall'Eliseo indicano che il presidente Macron non intende percorrere una strada che potrebbe destabilizzare ulteriormente il mercato. Questo suggerisce un focus sulla continuità e sulla stabilità politica.

Cosa significa per il mercato il fatto che la sconfitta del governo Bayrou fosse già ampiamente anticipata?

Il fatto che la sconfitta fosse anticipata implica che gli investitori avevano già adeguato le loro posizioni, riducendo il potenziale impatto negativo sui mercati finanziari. Questo ha permesso alla Borsa francese di rimanere sopra la parità.

Quali sono i segnali di 'bicchiere mezzo pieno' per il mercato in questa situazione?

Il 'bicchiere mezzo pieno' per il mercato risiede nelle intenzioni comunicate dall'Eliseo riguardo alla volontà del presidente Macron di mantenere la stabilità. Questo è visto positivamente, considerando le scarse probabilità di permanenza di Bayrou a capo del governo.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Alberto Battaglia

Alberto Battaglia è giornalista professionista specializzato in macroeconomia, mercati finanziari e assicurazioni. Responsabile dell’area macroeconomica e assicurativa di We Wealth, ha maturato la sua esperienza nelle principali testate economiche italiane: Milano Finanza, Radio24, Wall Street Italia, SkyTg24 e Il Sole 24 Ore Plus24.

Laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il Master in Giornalismo alla stessa università, con una esperienza di formazione alla London School of Economics and Political Science (LSE).

Nel 2022 ha vinto il Premio ABI-FEduF-FIABA “Finanza per il Sociale”, riconoscimento patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, per la capacità di raccontare temi economici complessi con rigore e accessibilità. I suoi reportage sono stati pubblicati su Avvenire, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.

Sai come gestire il rischio-Paese in un portafoglio di titoli di Stato?