Crisi in Francia: i mercati puntano sulla continuità dopo Bayrou

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Primo piano del volto di un uomo stampato su carta stropicciata, che mostra i tratti dettagliati del viso e le pieghe strutturate dell'immagine.

Dopo la caduta di Bayrou, i mercati puntano sulla nomina rapida di un nuovo premier da parte di Macron per evitare elezioni anticipate. Ma deficit e debito restano sotto pressione.

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Il mercato aveva già anticipato ampiamente la sconfitta in aula del governo Bayrou, abbattuto da un voto di fiducia con 364 contrari e 194 favorevoli: la Borsa francese viaggia comodamente sopra la parità mentre il rendimento dell’OAT decennale rimane fisso al 3,41%. Il bicchiere mezzo pieno, considerate le minime chance che il leader centrista potesse restare a capo del governo, sta nelle intenzioni fatte trapelare dall’Eliseo. Il presidente Emmanuel Macron non intende percorrere la strada delle elezioni anticipate, ma la nomina di un nuovo premier in grado di ammorbidire la Legge di Bilancio su cui si è infranta la debole coalizione che sosteneva Bayrou. L’intenzione di individuare un successore è trapelata dall’Ufficio della presidenza subito dopo il voto di lunedì, in serata, indicando che la nuova nomina sarà indicata “nei prossimi giorni”. Il problema sta nel sottile spazio politico che può consentire alle anime centriste di far convergere le ali a destra (con il Rassemblement National che chiama nuove elezioni) e sinistra con un programma in grado di correggere un deficit pubblico in crescita e molto al di sopra dei parametri. Bayrou aveva proposto un pacchetto da 44 miliardi di aumenti fiscali e tagli alla spesa per ridurre il deficit dal 5,4% al 4,6% del Pil. Verosimilmente il piano fiscale del nuovo governo sarà meno ambizioso, allungando l’ombra di una revisione al ribasso dei rating nazionali. La prima a muoversi sarà l’agenzia Fitch il cui rating (AA-) sarà aggiornato venerdì, partendo da un outlook negativo. Il rapporto debito/Pil francese, secondo le attuali proiezioni della Commissione europea, aumenterà di 5,4 punti raggiungendo il 118,4%.

Rendimenti in rialzo e consenso in caduta

Con il deterioramento dei conti, il decennale francese che ha già visto un aumento dei rendimenti di 22 punti base da inizio anno viaggia su uno spread di soli 7-8 punti base sul titolo di Stato italiano. Gli analisti non si aspettano un’inversione di tendenza per i titoli francesi, immaginando che il prossimo esecutivo riesca a prendere altro tempo dopo la caduta del secondo governo dall’elezione del parlamento uscito dalle urne anticipate del 2024. Un elettorato diviso e fortemente avverso al presidente Macron, però, inizierà già a mobilitarsi mercoledì sfilando in corteo ed esercitando nuove pressioni politiche. Un sondaggio realizzato da Ifop per Ouest-France ha mostrato come il 77% dei francesi disapprovi l’operato del presidente, un livello mai toccato da quando Macron si è insediato nel 2017 e superiore al 76% toccato durante le contestazioni dei gilet gialli. Nel frattempo, la media dei sondaggi Poll of Polls aggiornata a inizio settembre riflette intenzioni di voto ancora fortemente polarizzate fra il Rassemblement National in testa con il 32%, seguito dalla sinistra del Nuovo Fronte Popolare al 24%. Di fronte a questi due raggruppamenti fortemente alternativi restano come possibile collante il 15% dei macronisti di Ensemble e la destra gollista dei Republicains al 12%: troppo poco per consegnare un parlamento stabile nello scenario di elezioni anticipate.

Gli avvertimenti degli analisti

“Qualunque sia l’esito dell’attuale crisi politica, la probabilità di una riforma significativa delle finanze pubbliche rimarrà bassa, tanto che gli stessi mercati finanziari sembrano rassegnati e potrebbero accontentarsi di uno scenario in cui il deficit di bilancio non peggiori ulteriormente”, ha commentato il Team multi asset di Edmond de Rothschild AM. Tuttavia, scrive Samy Chaar, Chief Economist e CIO Switzerland di Banque Lombard Odier, non si teme “che una crisi politica si trasformi in una crisi finanziaria: il conto corrente della Francia è sostanzialmente in equilibrio, il Presidente Macron garantisce un certo grado di continuità politica e la Bce rappresenta un efficace sostegno finanziario”.

Come approfondito nei giorni scorsi, nonostante i rating che il debito francese vanta ancora rispetto a economie ritenute più vulnerabili, l’aumento dei rendimenti degli OAT non dovrebbe incoraggiare scommesse eccessive sul rientro della situazione. “Gli OAT francesi stanno mostrando segni di tensione”, scrive Laura Cooper, Head of Macro Credit, Nuveen, “lo spread a 10 anni rispetto ai Bund rimane vicino al massimo degli ultimi dieci anni, superando persino il premio di rischio incorporato nel debito greco”. Una situazione anomala chiaramente determinata dalla frammentazione politica e dal sentiero stretto che potrebbe consentire al nuovo governo di portare a casa una Legge di Bilancio che unisca prudenza fiscale e praticabilità alla prova del voto parlamentare.

Domande frequenti su Crisi in Francia: i mercati puntano sulla continuità dopo Bayrou

Come ha reagito la Borsa francese alla sconfitta del governo Bayrou?

La Borsa francese ha reagito positivamente, viaggiando comodamente sopra la parità. Questo suggerisce che il mercato aveva già ampiamente anticipato la sconfitta del governo Bayrou.

Qual è stato l'andamento del rendimento dell'OAT decennale francese dopo il voto di fiducia?

Il rendimento dell'OAT decennale francese è rimasto fisso al 3,41% dopo il voto di fiducia. Questo dato indica una certa stabilità nei mercati obbligazionari nonostante l'instabilità politica.

Quali sono le implicazioni finanziarie della sconfitta del governo Bayrou per gli investitori?

Le implicazioni finanziarie sembrano essere di continuità, con la Borsa che si mantiene positiva e i rendimenti obbligazionari stabili. Questo suggerisce che il mercato non prevede scossoni significativi a breve termine.

Cosa si intende per 'rendimenti in rialzo e consenso in caduta' nel contesto della crisi francese?

Questa intestazione indica che i rendimenti dei titoli di stato francesi potrebbero essere aumentati, mentre la fiducia degli analisti e degli operatori di mercato nel governo è diminuita. Questo è un segnale di potenziale incertezza.

Quali sono le intenzioni del presidente Macron riguardo alla futura guida del governo?

Le intenzioni fatte trapelare dall'Eliseo suggeriscono che il presidente Emmanuel Macron non intende percorrere una specifica strada, lasciando intendere una possibile continuità o un approccio diverso alla formazione del governo.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Alberto Battaglia

Alberto Battaglia è giornalista professionista specializzato in macroeconomia, mercati finanziari e assicurazioni. Responsabile dell’area macroeconomica e assicurativa di We Wealth, ha maturato la sua esperienza nelle principali testate economiche italiane: Milano Finanza, Radio24, Wall Street Italia, SkyTg24 e Il Sole 24 Ore Plus24.

Laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il Master in Giornalismo alla stessa università, con una esperienza di formazione alla London School of Economics and Political Science (LSE).

Nel 2022 ha vinto il Premio ABI-FEduF-FIABA “Finanza per il Sociale”, riconoscimento patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, per la capacità di raccontare temi economici complessi con rigore e accessibilità. I suoi reportage sono stati pubblicati su Avvenire, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.

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