I consulenti useranno di più le cripto, perché lo chiedono i clienti

5 MIN

Secondo una nuova indagine Cerulli quasi la metà dei consulenti prevede di aumentare le criptovalute, dietro all’impulso dei clienti

Al momento solo una minoranza dei consulenti finanziari fa utilizzo di criptovalute nei portafogli dei clienti

Circa la metà degli intervistati in una nuova indagine di Cerulli Associates, però, ritiene che il ruolo di questi asset aumenterà a causa delle richieste in arrivo dalla clientela. Molti consulenti, però, non si sentono a loro agio con questo prodotto – o perché non lo conoscono a fondo, o perché non è possibile attribuirgli un valore

La diffusione delle criptovalute sta crescendo fra i consulenti finanziari e continuerà a farlo anche in futuro; ma non tanto perché i professionisti del risparmio si siano convinti della validità dell’investimento, quanto per accontentare le sempre più frequenti richieste dei loro clienti. E’ questo il quadro che emerge dalla ricerca “Cryptocurrency: Navigating a Frontier Asset Class for Advisors and Asset Managers” condotta dalla Cerulli Associates, una società di market intelligence specializzata nella consulenza finanziaria.

Otto consulenti su dieci, infatti, affermano di aver ricevuto richieste sulle criptovalute da parte dei clienti. Molti meno, però, le utilizzano nella loro attività professionale. Il 7% degli advisor intervistati ha inserito le crypto nei portafogli dei clienti in seguito a una raccomandazione e un altro 10% lo ha fatto perché gli stessi clienti l’hanno richiesto.

In futuro queste percentuali sembrano destinate ad aumentare, con un maggior ricorso alle criptovalute da parte di consulenti finanziari. Ma questo avverrà principalmente perché questi ultimi si aspettano una crescente domanda da parte della loro clientela, secondo quanto affermato da quasi la metà degli intervistati (45%). Nei fatti, però, la gran parte dei consulenti finanziari rimane personalmente scettica sulle criptovalute e il loro eventuale ruolo in un portafoglio.

“In molti semplicemente non capiscono o non credono nelle criptovalute come investimento”, afferma Matt Apkarian, analista senior di Cerulli. Infatti, ha proseguito, “i consulenti credono comunemente che la definizione di un investimento implichi l’aspettativa di un ritorno reale. Dato il fatto che le criptovalute non rappresentano rivendicazioni su un flusso di reddito, i consulenti spesso credono che le attività non possano essere valutate, o che manchino di aspettative di crescita”.

Del resto, in Italia la posizione ufficiale dell’associazione di categoria, l’Anasf, resta prudente sulle criptovalute nonostante la crescente apertura della consulenza finanziaria, specialmente Oltreoceano. E ancora, un recente appello delle autorità di vigilanza finanziaria Ue (Eiopa, Eba ed Esma) ha messo in guardia i consumatori sui numerosi rischi di questi investimenti.

Anche nel caso in cui si decida di procedere all’inserimento delle criptovalute nel portafoglio, le cose sono complicate, sotto il profilo tecnico, dal fatto che “molte aziende non offrono opzioni di investimento per le criptovalute attraverso le loro piattaforme, costringendo i consulenti che vogliono accedere a dirigere i loro clienti a utilizzare piattaforme esterne”.
“Questo pone un onere sul cliente per una parte della loro pianificazione”, ha osservato Apkarian. A ciò si aggiungono, talvolta, messaggi poco chiari sugli aspetti fiscali e dichiarativi collegati al possesso di queste attività.

Cerulli ritiene che i fornitori di criptovalute potrebbero trarre benefici dall’offerta di programmi per la preparazione dei consulenti finanziari su questo tema. “Ci sarà una ricompensa per i provider di criptovalute che avranno dedicato tempo e risorse alla formazione dei consulenti”, ha detto Apkarian, “i consulenti hanno l’obbligo, nei confronti dei loro clienti, di capire il mondo delle criptovalute, in modo da fornire almeno un ragionamento a sostegno del loro punto di vista sul fatto di non volerle includere nei loro portafogli”. Insomma, “la semplice mancanza di comprensione delle criptovalute non rende giustizia al cliente nella valutazione delle opportunità di investimento disponibili”, è la conclusione di Apkarian.

di Alberto Battaglia

Alberto Battaglia è giornalista professionista specializzato in macroeconomia, mercati finanziari e assicurazioni. Responsabile dell’area macroeconomica e assicurativa di We Wealth, ha maturato la sua esperienza nelle principali testate economiche italiane: Milano Finanza, Radio24, Wall Street Italia, SkyTg24 e Il Sole 24 Ore Plus24.

Laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il Master in Giornalismo alla stessa università, con una esperienza di formazione alla London School of Economics and Political Science (LSE).

Nel 2022 ha vinto il Premio ABI-FEduF-FIABA “Finanza per il Sociale”, riconoscimento patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, per la capacità di raccontare temi economici complessi con rigore e accessibilità. I suoi reportage sono stati pubblicati su Avvenire, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth