Dopo la correzione del Nasdaq, i titoli tech torneranno a correre?

5 MIN

Il settore tecnologico è stato il protagonista della lockdown economy, ma da mesi sta sottoperformando: cosa potrebbe invertire la tendenza

Già ad inizio 2022 le prospettive sul settore tecnologico si erano fatte più avare, visto che il rialzo dei tassi da parte delle banche centrali favorisce, di solito, i titoli delle società che operano in settori più tradizionali, con valutazioni più convenienti – i titoli Value

Secondo Gabriel Debach, market analyst di eToro, il settore tecnologico potrebbe beneficiare di un ritmo di rialzi dei tassi più moderato del previsto, se la situazione geopolitica dovesse stimolare un approccio più prudente da parte delle banche centrali

Da inizio anno al 14 marzo il Nasdaq composite, con un calo vicino al 20% ha reagito in modo nettamente più negativo dell’S&P 500 ai mesi segnati dalla crisi e dall’invasione russa in Ucraina.

Già ad inizio 2022 le prospettive sul settore tecnologico si erano fatte più avare, visto che il rialzo dei tassi da parte delle banche centrali favorisce, di solito, i titoli delle società che operano in settori più tradizionali, con valutazioni più convenienti. La sottoperformance del settore tecnologico potrebbe essere vicina al termine? E’ immaginabile una nuova corsa delle Big Tech, come avvenuto dopo il (ben più ampio) crollo del marzo 2020?

“Sì, sebbene con le dovute cautele”, ha dichiarato a We Wealth, Gabriel Debach, market analyst di eToro, “l’inversione in particolare del comparto tecnologico, rispetto all’inizio del 2022, è legata a previsioni che gli effetti della guerra in Ucraina e le sanzioni nei confronti della Russia possano rallentare il piano di aumenti dei tassi d’interesse guidato dalla Fed. Situazione che potrebbe quindi rivedere al rialzo le aspettative sul comparto Growth”.

Come avevamo ricostruito qualche tempo fa, quest’ultimo comparto era diventato meno attraente agli occhi degli analisti nella prima parte dell’anno, quando la principale preoccupazione era costituita dal rialzo dei tassi d’interesse da parte delle banche centrali. L’inflazione, in particolare negli Usa, ha costantemente incalzato i banchieri centrali accrescendo l’influenza dei falchi, favorevoli a politiche monetarie più restrittive. Questo resta un elemento ancora in grado di influenzare le scelte degli investitori sul comparto Growth, titoli che beneficiano maggiormente di politiche monetarie lasche.

“Gli ultimi dati sull’inflazione statunitense hanno rafforzato le possibilità di rivedere una Fed più falco”, ha proseguito Debach. “A riguardo interessante notare come nei FedWatch gli investitori abbiano invertito le previsioni nella riunione Fomc di giugno, ‘prezzando’ ora un rialzo più aggressivo di 50 punti base, nel range 100 -125 punti base. Percentuali che solamente una settimana fa vedevano un rialzo di 25 punti base al 61,9% rispetto al 31,8% di un rialzo di 50 punti base. Oggi invece la situazione si è invertita, con le probabilità di un rialzo di 25 punti base al 42,3% e quelle di un rialzo di 50 pb al 43,6%”.

In questo scenario, ha affermato l’analista di eToro, “si creano opportunità in alcuni settori tecnologici, come quelli delle Big Tech, con i loro bilanci più solidi, o la Cybersecurity con una domanda in continua crescita”.

In generale, però, le situazioni di debolezza del mercato sperimentate nel marzo 2020 e oggi presentano alcune differenze fondamentali in grado di incidere sulle future reazioni dell’azionario. “Le principali differenze sono riconducibili a una diversa aspettativa di politica monetaria”, ha detto Debach, “nel periodo di covid, infatti, la Fed (così come le altre banche centrali) è entrata in campo per offrire assistenza ai mercati attraverso il Qe e i tassi bassi. Tale assistenza, almeno per il momento, non sembra un’opzione. La Fed procede ancora, sebbene in questo momento maggiormente indecisa, sul piano di rialzi e con il venir meno del Qe”.

In conclusione, in questo momento in cui “i mercati stanno bilanciando le preoccupazioni di stagflazione con l’atteso cambiamento di politica della Fed”, Debach ritiene sia preferibile mantenere “un portafoglio bilanciato tra i due settori Growth e Value”.

di Alberto Battaglia

Alberto Battaglia è giornalista professionista specializzato in macroeconomia, mercati finanziari e assicurazioni. Responsabile dell’area macroeconomica e assicurativa di We Wealth, ha maturato la sua esperienza nelle principali testate economiche italiane: Milano Finanza, Radio24, Wall Street Italia, SkyTg24 e Il Sole 24 Ore Plus24.

Laureato in Linguaggi dei Media all’Università Cattolica di Milano, ha conseguito il Master in Giornalismo alla stessa università, con una esperienza di formazione alla London School of Economics and Political Science (LSE).

Nel 2022 ha vinto il Premio ABI-FEduF-FIABA “Finanza per il Sociale”, riconoscimento patrocinato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, per la capacità di raccontare temi economici complessi con rigore e accessibilità. I suoi reportage sono stati pubblicati su Avvenire, Il Foglio e Il Fatto Quotidiano.

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth