Come può un medico pagare meno imposte?

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Foto in bianco e nero di un uomo con occhiali e blazer a quadri, sorridente. Sul lato sinistro, il logo AGORÀ sopra il nome "MICHELE BARTOLINI" in grassetto turchese su sfondo verde acqua.

Che tu sia un medico, un consulente finanziario, un architetto oppure un artigiano poco cambia. C’è un dato di fatto che accumuna tutti quanti: a nessuno piace pagare le tasse! 

Tuttavia, ci stiamo avvicinando al versamento del secondo acconto delle imposte e quindi ho pensato di condividere con te alcune soluzioni per riuscire a pagare meno tasse, in una maniera idonea e, soprattutto, consentita dalla legge. 

Mi riferisco al Riscatto, alla previdenza complementare e alla sanità integrativa. 

Ho solo una piccola precisazione da fare, prima di addentrarmi nei dettagli. Le considerazioni che leggerai circa la deducibilità e la detraibilità valgono solo per i professionisti, titolari di partita IVA, soggetti al versamento dell’IRPEF. 

Chi invece è iscritto al regime forfettario dovrà solo versare l’imposta sostitutiva. In questo caso la legge non prevede detrazioni e restringe il campo degli oneri che possono essere portati in deduzione. 

Come può dunque un medico riuscire a pagare meno imposte? 

Questa è una domanda che molti miei clienti mi sottopongono. 

Vediamolo insieme. 

La strada maestra è quella di investire per aumentare la propria pensione, andando a ridurre il bacino reddituale su cui si concentrerà il fisco.  Per farlo puoi utilizzare lo strumento del riscatto: le somme versate per questa finalità sono infatti integralmente deducibili dal reddito imponibile.  

Il riscatto ti consente di far valere, ai fini della pensione, i tuoi anni di studio universitario oppure gli anni legati al servizio civile o militare.  

Riuscire a riscattare gli anni di studio o di leva, ti permette di andare in pensione prima del tempo. 

Per il riscatto da allineamento dei contributi c’è un ulteriore vantaggio: i contributi pagati in più comportano un aumento della tua pensione futura. 

Basta presentare una domanda di riscatto all’ENPAM e si può subito versare un acconto.  

Tieni presente che il riscatto può essere totale o parziale: anche se non verserai il massimo possibile, tutto ciò che viene pagato verrà valorizzato nell’assegno futuro della tua pensione.  

Anche chi ha già un riscatto in corso e lo sta pagando a rate può ottenere gli stessi benefici fiscali. 

Se sei interessato a massimizzare lo sgravio, oltre alle normali rate puoi effettuare uno o più versamenti aggiuntivi, rimanendo nei limiti del debito residuo.  

La seconda possibilità che hai per ridurre il tuo imponibile fiscale è l’adesione a una forma di previdenza complementare.  

Tutte le somme versate entro la fine dell’anno al tuo fondo di previdenza complementare, per te o per i familiari fiscalmente a tuo carico, sono deducibili dall’imponibile, fino a un tetto di 5.164,57 euro.  Inoltre, puoi recuperare le somme non dedotte nei primi 5 anni per un periodo compreso tra il sesto e il venticinquesimo anno di partecipazione. 

Un’opzione che permette l’ampliamento del tetto di deducibilità sopra menzionato. 

La terza strada per assottigliare la base imponibile è quella della sanità integrativa.  

I medici e gli odontoiatri possono sottoscrivere un piano sanitario che garantirà la copertura anche al nucleo familiare. 

Per aderire non sono previsti limiti di età anche per coniugi e conviventi. 

Il costo dell’adesione a questa forma di sanità integrativa è assimilato ai contributi associativi che, per legge, possono essere detrattidalle imposte al 19 per cento, fino a un importo massimo di 1.291,14 euro.  

Temi di arrivare impreparato al tuo appuntamento con il fisco? 

Il mio compito è quello di aiutare ogni cliente a superare questo ostacolo.  È vero, ci sono diverse imposte e contributi da pagare, ma è necessario acquisire maggiore consapevolezza riguardo a questi aspetti, non nascondendo la testa sotto la sabbia.  

Per questo insisto molto sul dovere di accantonare parte delle entrate per le imposte e sul trovare soluzioni sicure che possano aiutarti a diminuire ciò che dovrai versare allo stato. 

Vuoi saperne di più? 

Io e il mio team siamo a tua disposizione per delineare una strategia efficace che ti permetta di affrontare il tuo appuntamento con il Fisco.

Domande frequenti su Come può un medico pagare meno imposte?

Quali sono le soluzioni menzionate nell'articolo per ridurre il carico fiscale?

L'articolo suggerisce di esplorare il Riscatto e la previdenza complementare come strategie per pagare meno tasse. Queste opzioni sono presentate come metodi legali per ottimizzare la propria situazione fiscale.

A chi si rivolge principalmente questo articolo riguardo alla riduzione delle imposte?

Sebbene l'articolo inizi menzionando i medici, chiarisce che le soluzioni proposte sono applicabili a diverse categorie professionali, tra cui consulenti finanziari, architetti e artigiani. L'obiettivo è aiutare chiunque a ridurre il proprio debito fiscale.

Qual è il contesto temporale in cui viene presentato l'argomento della riduzione delle tasse?

L'articolo fa riferimento all'avvicinarsi del versamento del secondo acconto delle imposte. Questo indica che le informazioni sono particolarmente rilevanti nel periodo che precede tale scadenza fiscale.

Quali sono i principi fondamentali alla base delle strategie di riduzione fiscale discusse?

Le strategie discusse si basano sull'utilizzo di strumenti finanziari e previdenziali consentiti dalla legge. L'enfasi è posta sulla legalità e sull'idoneità delle soluzioni per ottenere un risparmio fiscale.

Oltre al Riscatto, quale altra soluzione finanziaria viene citata per pagare meno imposte?

Oltre al Riscatto, l'articolo menziona la previdenza complementare come un'ulteriore via per ridurre l'ammontare delle tasse dovute. Entrambe le opzioni sono presentate come strumenti per una gestione fiscale più efficiente.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

di Michele Bartolini

Crediamo che la consulenza si è evoluta e come Team “insieme” possiamo essere supervisori di grandi patrimoni, sia tangibili che intangibili.

Mi definisco un Consulente Patrimoniale, con certificazione European Financial Advisor, ma anche un Educatore Finanziario, avendo una forte inclinazione per la formazione e lo studio, tanto da curare un Blog dal titolo “la Finanza in semplici parole”. Sono anche specializzato in una consulenza rivolta al settore medico, infatti aiuto i medici italiani a proteggere, gestire e far crescere il proprio patrimonio, mettendo in campo ogni giorno i valori che mi caratterizzano, come la disciplina, la precisione e l’organizzazione. Il mio sguardo è rivolto a tutti coloro che vogliono confrontarsi e allo stesso tempo vogliono arricchire la loro cultura finanziaria e soprattutto vogliono comprendere con me e con i miei compagni di avventura, in modo indipendente e costruttivo, gli avvenimenti e gli scenari vissuti e previsti sui mercati finanziari. Da tutto questo è nato anche We are Team.

 

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