Anziani, ultimi ricchi: consumi e patrimoni in crescita

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Un uomo in giacca e cravatta è seduto a una scrivania e scrive su un quaderno. Accanto a lui, un pannello verde acqua con il logo AGORÀ e il nome "FRANCESCO MEGNA" in caratteri maiuscoli.

Anche nel nostro Paese è venuto meno il tempo in cui gli anziani celavano i soldi sotto il letto per lasciare i risparmi a figli e nipoti o per far fronte a eventuali spese improvvise. Oggi spendono molto: + 30% rispetto a quindici anni fa per viaggi e vacanze, + 40% per mostre e musei, + 50% per cinema e teatro e + 14% per andare ai concerti.

Se infatti da un lato il patrimonio degli anziani, che risulta in media superiore del 15% rispetto a quello del resto della popolazione, è passato in poco più di 15 anni dal 20% a quasi il 35% del totale della ricchezza delle famiglie, dall’altro è cresciuta in maniera importante anche la spesa dei pensionati (+ 25% in 15 anni) che oggi trainano i consumi di qualità, culturali e del tempo libero.

Gli anziani insomma, spendono. Mentre i pensionati di domani, ovvero i giovani di adesso i cui consumi sono in forte diminuzione, il salvadanaio non se lo possono permettere. Parrebbe quindi che gli anziani di oggi saranno gli ultimi ‘ricchi’.

La ricchezza media dei giovani d’oggi risulta inferiore del 45% rispetto a quella media di tutta la popolazione: i giovani d’oggi soldi da accantonare ne han pochi. La maggior parte degli anziani oggi eroga soldi alle famiglie dei loro figli e di questi 1/4 lo fa regolarmente.

Il  miglioramento delle condizioni di vita, la crescente attenzione alla salute ha reso la sfida della terza età sempre meno dura e affrontabile per le persone. Si vive più a lungo e meglio. Infatti al speranza di vita in Italia arriva quasi a 83 anni, a fronte di un dato medio UE di quasi 80 ani. E per le donne la speranza di vita sfiora addirittura gli 85 anni.

Sono più del 55% gli anziani che dichiarano di avere una situazione solida contro il 30% circa del totale della popolazione (+15% rispetto a 20 anni fa). Ma dove investono gli over 65? Investono soprattutto in  sicurezza, in liquidità e in rendimento a medio termine atti oltre il 65% degli investimenti. La prima rappresenta oltre il 55% degli investimenti.

Questo conferma, anche per il 2025, l’avversione al rischio degli anziani, anche a costo di sacrificare il rendimento. Inoltre, nei dodici mesi precedenti l’indagine, il 7% circa degli over 65 ha investito in case, ma solo il 2% l’ha fatto per acquistare o cambiar casa; gli altri acquisti sono stati realizzati per ragioni collegate all’impiego ereditario o per avere un reddito aggiuntivo nella vecchiaia.

Domande frequenti su Anziani, ultimi ricchi: consumi e patrimoni in crescita

Quali sono le principali categorie di spesa in cui gli anziani hanno aumentato i loro consumi?

Gli anziani hanno significativamente aumentato i loro consumi in diverse aree. Si registra un incremento del 30% per viaggi e vacanze, del 40% per mostre e musei, del 50% per cinema e teatro e del 14% per i concerti.

A quale periodo si riferiscono gli aumenti percentuali di spesa per viaggi e vacanze menzionati nell'articolo?

Gli aumenti percentuali di spesa per viaggi e vacanze, pari al 30%, si riferiscono a un confronto con 'quindici anni fa'. Questo dato evidenzia una crescita notevole dei consumi degli anziani in questo specifico settore nel corso di tale periodo.

Come si posiziona il patrimonio medio degli anziani rispetto a quello del resto della popolazione?

Il patrimonio medio degli anziani risulta essere superiore del 15% rispetto a quello del resto della popolazione. Questo dato sottolinea una maggiore solidità finanziaria di questa fascia demografica nel Paese.

Qual è il cambiamento nel comportamento finanziario degli anziani evidenziato dall'articolo?

L'articolo evidenzia un cambiamento significativo nel comportamento finanziario degli anziani, che non celano più i soldi per lasciare risparmi a figli e nipoti o per far fronte a spese improvvise. Ora mostrano una maggiore propensione a spendere, in particolare per attività ricreative e culturali.

Quale attività culturale ha registrato l'incremento di spesa più elevato tra gli anziani?

Tra le attività culturali menzionate, il cinema e il teatro hanno registrato l'incremento di spesa più elevato da parte degli anziani, con un aumento del 50%. Seguono mostre e musei con un +40% e i concerti con un +14%.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale
Un uomo in giacca e cravatta è seduto a una scrivania bianca, con una penna in mano e un quaderno su cui scrivere. Sullo sfondo ci sono vasi decorativi, una pianta e una parete decorata.

di Francesco Megna

“IL FUTURO APPARTIENE A COLORO CHE CREDONO ALLA BELLEZZA DEI PROPRI SOGNI” – E. ROOSVELT

Bancario da oltre 30 anni. Per vent’ anni Direttore di Filiale, attualmente Responsabile Commerciale di Hub: mi occupo di coordinare l’attività commerciale dei Gestori Privati e Business con l’obiettivo di raggiungere gli obiettivi commerciali assegnati.

I suoi hobby principali sono: running, scrivere e la lettura.

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