UniCredit lancia nuovi certificati Express e bond al 7,25%

Due moderni grattacieli in vetro curvato con finestre riflettenti, tra cui la caratteristica torre di UniCredit, si ergono verso un cielo blu con nuvole sparse. Gli edifici sono vicini e creano una prospettiva drammatica verso l'alto.

UniCredit inaugura il 2026 con una doppia emissione: nuovi certificati Express Memory per affrontare mercati volatili e un bond “cumulative callable” al 7,25% per chi cerca rendimento e flessibilità

Anche il 2026 si è aperto con un’unica certezza: è (ancora) la geopolitica a trainare i mercati. I disordini in Venezuela, la rivolta in Iran, il prosieguo del conflitto in Ucraina e un irrefrenabile Donald Trump determinato ad “appropriarsi” della Groenlandia – a qualsiasi costo – segnano le prime settimane dell’anno, aggiungendo ulteriore incertezza nelle strategie degli investitori. 

L’insegnamento del 2025 di investire con cautela resta valido anche in questo nuovo anno che si apre con due nuove emissioni di UniCredit pensate per affrontare un contesto dominato da volatilità e movimenti laterali: una nuova serie di certificati e una nuova obbligazione.

Nuovi Express Memory Worst Of di UniCredit

La prima novità in casa UniCredit sono i nuovi certificati “Express” Cash Collect Autocallable Step-Down con effetto memoria.
Se il sottostante con la performance peggiore del paniere ha un valore pari o superiore alla barriera premio del 60%, l’investitore potrà ricevere dei premi mensili. L’effetto memoria permette di recuperare tutti i premi non corrisposti nelle date successive alla data di osservazione presa in considerazione. E la barriera capitale al 40% offre un livello significativo di protezione condizionata: se a scadenza il peggiore dei sottostanti non è sceso oltre il -60% dal valore iniziale, il certificato rimborsa il nominale.

Ma la novità di questa emissione è la componente “Express” che introduce la possibilità di rimborso anticipato da febbraio 2026: se il Worst Of raggiunge o supera il livello di autocall prefissato, il certificato scade anticipatamente. 

In ultimo, grazie al meccanismo Step-Down, il livello autocall si riduce nel tempo aumentando la probabilità di uscita anche in scenari di mercato non particolarmente direzionali. In caso di rimborso anticipato con sottostanti sotto barriera, l’importo verrà commisurato alla performance del paniere. 

I possibili scenari per gli investitori  

In presenza di date di osservazione intermedie, per un investimento di 100 € possono verificarsi tre scenari distinti.

Qualora il sottostante peggiore del paniere si trovi a un livello pari o superiore al livello di rimborso anticipato il certificato scade anticipatamente e paga 100 €, un premio, più altri eventuali premi non riscossi in precedenza. 

Se il Worst Of è pari o superiore alla barriera premio del 60%, il certificato non scade ma paga il premio previsto, sommando le cedole accumulate. Se invece il sottostante è sotto la barriera, il certificato non paga premi nella data di osservazione. L’uscita anticipata resta comunque possibile, ma solo se si verifica la condizione di autocall.

Gli scenari cambiano se si considera la scadenza naturale del 18 gennaio 2029. In questo caso, se il sottostante peggiore è a un livello maggiore o uguale alla barriera, il certificato paga 100 € più la cedola e le eventuali memorie. Se è sotto il 40%, il rimborso finale replica la performance del Worst Of. 

Una tabella in italiano che elenca le date di osservazione, le condizioni di mercato, gli scenari, le date di pagamento e i dettagli di pagamento per un certificato finanziario, compresi i termini chiave, i trigger di pagamento e una tempistica dal 2026 al 2030.

Bond “Cumulative Callable”: come funziona 

La seconda novità riguarda il mondo obbligazionario che si arricchisce con un nuovo bond a tasso fisso del 7,25% (ISIN: IT0005689861). Le nuove obbligazioni di UniCredit hanno una durata di 25 anni e offrono la possibilità di un riscatto anticipato dal 3° anno. Da questo momento in poi, l’emittente può decidere se riscattare in anticipo l’obbligazione (a gennaio di ogni anno e con un preavviso di 15 giorni) rimborsando il 100% del valore nominale del bond più gli interessi, pari al 7,25% annuo lordo, moltiplicati per il numero di anni trascorsi dall’emissione. 

È il meccanismo del “cumulative callable”:  il tasso fisso non viene staccato annualmente, ma si accumula e viene pagato in un’unica soluzione alla call o alla scadenza. L’importo rimborsato varia dunque in base al momento del richiamo. 

Per esempio, a gennaio 2031 (5° anno di vita del bond) l’importo rimborsato lordo sarà calcolato come segue: 

1.000 + (7,25% x 5) = 1.362,50 € lordi 

Nel caso in cui venga raggiunta la scadenza naturale (14 gennaio 2051) il rimborso sarà pari al 100% del valore nominale dell’obbligazione a cui andranno sommati i 1.812,50 € lordi derivanti dagli interessi accumulati nei 25 anni di vita dell’obbligazione.  

Il rendimento interno (IRR) dipende quindi dal momento in cui avviene la call: più il rimborso è vicino, più l’IRR è elevato; più il richiamo è lontano, più il rendimento tende a ridursi. 

di Paola Ragno

Giornalista pubblicista e Senior Content Editor di We Wealth, è laureata in Mediazione linguistica e interculturale presso l’Università degli Studi di Bari. In We Wealth cura lo sviluppo di prodotti multimediali e redazionali, per l’online e il cartaceo. Nel passato ha lavorato e collaborato anche con Class CNBC.

Domande frequenti su UniCredit lancia nuovi certificati Express e bond al 7,25%

Quali sono i principali fattori geopolitici che influenzano i mercati all'inizio del 2026 secondo l'articolo?

L'articolo menziona i disordini in Venezuela, la rivolta in Iran, il conflitto in Ucraina e le azioni di Donald Trump riguardo alla Groenlandia come fattori geopolitici trainanti dei mercati all'inizio del 2026. Questi eventi aggiungono incertezza alle strategie degli investitori.

Quale insegnamento dal 2025 rimane valido per gli investitori nel nuovo anno?

L'insegnamento del 2025 di investire con cautela si è dimostrato ancora valido per il nuovo anno. L'incertezza generata dalla geopolitica suggerisce che questo approccio prudente sia ancora raccomandato.

Quali nuovi prodotti finanziari ha lanciato UniCredit?

UniCredit ha lanciato nuovi certificati Express Memory Worst Of e bond 'Cumulative Callable'. Questi prodotti sono presentati come opzioni per gli investitori in un contesto di mercato incerto.

Come funziona il bond 'Cumulative Callable' menzionato nell'articolo?

L'articolo introduce il bond 'Cumulative Callable' come uno dei nuovi prodotti offerti da UniCredit. Sebbene non ne spieghi il funzionamento in dettaglio, lo presenta come uno strumento di investimento.

Qual è il rendimento offerto dal bond al 7,25% lanciato da UniCredit?

L'articolo menziona il lancio di un bond con un rendimento del 7,25%. Questo dato si riferisce a uno dei nuovi strumenti finanziari offerti da UniCredit per gli investitori.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale