Trump, Xi e il gioco delle parti: la vittoria è un’arma elettorale

Trump, in piena preparazione elettorale in vista delle Presidenziali 2020, sferra gli ultimi colpi sul fronte della politica internazionale. Xi fa i conti coi dissapori interni, tra rallentamento della crescita economica, rincaro dei generi alimentari e proteste pro-democrazia ad Hong Kong. Ecco gli aspetti di un mini-accordo che regge il gioco alle parti

Donald Trump sospende l’ultima tranche di dazi su 250 miliardi di dollari di merci cinesi previsti in vigore per la fine di ottobre. Xi Jinping vara una serie di concessioni, impegnandosi ad acquistare fino a 50 miliardi di dollari di merci agricole dagli Stati Uniti. Investitori cauti e mercati in parziale rialzo, in attesa di sapere se questa pace apparente sia da leggersi come un anticipo di accordo o come un intervallo di rigore.

Usa-Cina: l’arte della politica (ognuno, la sua)

“Si tratta di una distensione, quindi è sicuramente un passo nella giusta direzione”, ha commento Matt Miller, economista politico di Capital Group. “Siamo però ben lungi dalla risoluzione del conflitto. A mio avviso, Stati Uniti e Cina si daranno battaglia su questo fronte per diversi decenni, e l’annuncio di venerdì rispecchia semplicemente il desiderio di ambo le parti di alleviare qualche tensione di breve termine”.

Nel caso di specie, l’amministrazione del Tycoon inizia a sentire la pressione in vista delle Presidenziali 2020, sferrando qualche ultimo colpo sul fronte della politica internazionale (tra questi, le indiscrezioni sulla morte del capo dell’Isis, Abu Bakr al Baghdadi e il controllo dei pozzi di petrolio siriani come oggetto di negoziati). Dal canto opposto, la leadership cinese si trova a fare i conti con correnti interne trasversali, tra cui il rallentamento della crescita economica, i rincari dei generi alimentari e le proteste pro-democrazia a Hong Kong.

“In questo momento, entrambe le parti hanno bisogno di qualcosa da poter chiamare vittoria”, ha proseguito Miller, che ha aperto la possibilità di un nuovo periodo di equilibrio tra Paesi, costruito però su questioni irrisolte. “Se questo accordo terrà – e non è detto che ciò accada – entrambe le parti potranno dichiarare vittoria dinanzi ai rispettivi elettorati e, probabilmente, togliere un po’ di tensione dai futuri negoziati di lungo corso”.

Guerra commerciale Usa-Cina: possibili scenari

Qualora Washington dovesse decidere di applicare dazi più elevati e la Cina rispondesse a tono, il rischio di una recessione salirebbe in maniera significativa. In tal caso, ha commentato l’economista di Capital Group, Darrell Spence “sarà difficile capire quale goccia farà traboccare il vaso”. Ambedue le potenze sono infatti in grado di gestire una guerra commerciale di portata limitata (come finora è stato), ma potrebbero subire pesantemente gli effetti di un’ulteriore escalation.

Sul fronte cinese, nonostante il rallentamento dell’economia domestica, la crescita del ceto medio continua ad alimentare la transizione da un’economia guidata dalle esportazioni e dal settore manifatturiero, ad una più bilanciata, trainata dalla spesa e dai consumi interni.
“Osservando la Cina da Los Angeles o New York, viene quasi istintivo immaginarsi un paese piegato da una lunga guerra commerciale” ha commentato l’esperto di Capital Group, Jared Franz. “Vi assicuro però che viste da qui le cose sono molto diverse. La vita va avanti e gli affari proseguono”.

Con uno sguardo ai mercati e ai player di settore, le multinazionali si trovano oggi nell’epicentro della guerra commerciale. Tuttavia, le realtà ben gestite sono perfettamente in grado di attraversare un contesto difficile, uscendone anzi rafforzate. Secondo Jody Jonsson, portfolio manager di Capital Group, i team dirigenti delle grandi realtà internazionali hanno le competenze, l’esperienza e le risorse sufficienti per sopravvivere in fasi di difficoltà e transizione.
Sul versante opposto, gli investitori dovrebbero invece “evitare di prestare troppa attenzione ai rumori di sottofondo. Se questi conflitti commerciali dovessero allontanare gli investitori dai grandi nomi del mercato, vorrebbe dire che un’eccessiva preoccupazione sta frenando gli investitori dall’impegnarsi sul lungo termine”.

 

Scopri gli approfondimenti di Capital Group.

Per maggiori informazioni, visita Capital Ideas.

Domande frequenti su Trump, Xi e il gioco delle parti: la vittoria è un’arma elettorale

Quali sono le principali mosse di Trump e Xi Jinping menzionate nell'articolo riguardo alla guerra commerciale?

Donald Trump ha sospeso l'ultima tranche di dazi su 250 miliardi di dollari di merci cinesi previsti per fine ottobre. Xi Jinping, in risposta, ha annunciato acquisti di merci agricole statunitensi per un valore fino a 50 miliardi di dollari.

Come hanno reagito gli investitori e i mercati a queste notizie?

Gli investitori si mostrano cauti, mentre i mercati hanno registrato un parziale rialzo. L'attesa è rivolta a capire se questa tregua porterà a un accordo o sarà solo un intervallo temporaneo.

Qual è l'impatto finanziario immediato delle concessioni di Xi Jinping?

Le concessioni di Xi Jinping includono un impegno ad acquistare fino a 50 miliardi di dollari di merci agricole dagli Stati Uniti. Questo rappresenta un segnale di apertura sul fronte commerciale.

Quali sono le implicazioni per gli investimenti in seguito alla sospensione dei dazi da parte di Trump?

La sospensione dei dazi da parte di Trump potrebbe portare a una maggiore stabilità nei mercati finanziari, riducendo l'incertezza per gli investitori. Tuttavia, la cautela persiste in attesa di sviluppi futuri.

Qual è il significato della 'pace apparente' tra USA e Cina secondo l'articolo?

La 'pace apparente' è interpretata come un possibile anticipo di un accordo commerciale più ampio o come un semplice intervallo prima di un inasprimento delle tensioni. Gli investitori attendono chiarimenti su questo punto.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.