Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, il temporaneo rialzo del prezzo del petrolio e le decisioni delle banche centrali hanno caratterizzato gli ultimi mesi.
Dopo la fase di volatilità seguita all’attacco all’Iran, i mercati hanno tuttavia progressivamente recuperato, sostenuti dal ridimensionamento delle quotazioni del greggio dopo l’accordo che ha consentito la parziale riapertura dello Stretto di Hormuz e da un quadro macroeconomico che continua a mostrare segnali di solidità, in particolare negli Stati Uniti.
Quali indicazioni emergono oggi da questo scenario? E come si riflettono sulle scelte di investimento?
Nella nuova puntata di The Globe, Andrea Conti, Responsabile Analisi Macro Mercati di Eurizon, analizza l’evoluzione dello scenario macroeconomico e finanziario, soffermandosi sui principali fattori che stanno guidando gli investitori.
Sul fronte obbligazionario, Conti spiega perché gli attuali livelli dei rendimenti continuino a rappresentare una base interessante per la costruzione dei portafogli, in un contesto in cui il mercato non sconta né una nuova fiammata inflazionistica né un brusco rallentamento dell’economia.
Per l’azionario, invece, il focus si concentra sulla crescita degli utili, che continua a sostenere le valutazioni. L’analisi si sofferma infine sul mercato valutario. Secondo Conti, il rafforzamento del dollaro, sostenuto dalla solidità dell’economia americana, potrebbe proseguire nel breve periodo, tornando a rappresentare un elemento favorevole per quei portafogli che puntano sulla diversificazione internazionale.
Guarda la nuova puntata di The Globe, la view d’investimento di Eurizon.
