L’inflazione sta scendendo, ma non velocemente come sperato, le banche centrali hanno iniziato a incamminarsi verso un cambiamento radicale nella loro politica monetaria, l’azionario statunitense potrebbe aver perso il suo perfetto equilibrio, la tensione geopolitica non sembra placarsi e gli appuntamenti elettorali di quest’anno ancora non sono finiti. Insomma, il 2024 per ora ha riservato diverse importanti sfide per i mercati azionari, che hanno risposto con una nuova ondata di volatilità. Proprio di fronte a questo scenario BNP Paribas ha emesso una nuova serie di certificati Magnet Cash Collect scritti su panieri azionari, che consentono di ottenere potenziali premi mensili con effetto Memoria, anche in caso di moderati ribassi dei sottostanti fino a livello barriera, posta fino al 35%, ovvero proteggono per ribassi fino al -65% dei sottostanti.
Questi strumenti prevedono un premio mensile condizionato tra lo 0,80% e l’1,35%, per un potenziale rendimento annualizzato compreso tra il 9,60% e il 16,20%, a seconda del paniere. Ad esempio, il certificato scritto su Mediobanca, Unicredit, BPER e Banca MPS (ISIN: NLBNPIT27TX8) corrisponde una cedola mensile dell’1,25% anche nel caso di andamento negativo dei titoli sottostanti, purché la quotazione di tutte e quattro le azioni sia pari o superiore alla Barriera Premio, posta in questo caso al 50% del valore iniziale dei sottostanti. Da sottolineare, inoltre, che è attivo l’effetto memoria, così da non perdere eventuali premi non corrisposti. In questo modo il Certificate, grazie alla barriera profonda, è in grado di generare potenziale rendimento per gli investitori in contesti di mercato rialzisti, laterali ma anche ribassisti.
Questa gamma ha durata triennale, con scadenza fissata al 16 settembre 2027, ma è previsto un eventuale rimborso anticipato a partire dal sesto mese con livello Magnet. Ovvero, se in qualsiasi delle date di valutazione di scadenza anticipata il valore di ciascun sottostante del paniere selezionato risulta uguale o superiore al livello Magnet, allora il certificato può avere scadenza anticipata. Ma come si calcola il livello Magnet? Alla prima data di valutazione di scadenza anticipata, ovvero a marzo 2025, questo sarà pari al 100% del valore iniziale del relativo sottostante, mentre nelle date successive – se il certificato non sarà scaduto anticipatamente – il livello Magnet sarà pari al maggiore tra l’85%, ovvero il floor, e il valore del sottostante con la performance peggiore osservata nella data di valutazione di scadenza anticipata del mese precedente. In tal senso, nel corso dei mesi, il livello Magnet è destinato a rimanere uguale o inferiore, mai superiore, a quello osservato nelle date di valutazione di scadenza anticipata precedenti.
Quando, e se, il certificate giunge a scadenza, si prospettano due possibili scenari per l’investitore: se la quotazione di tutti i sottostanti è pari o superiore al livello Barriera a Scadenza (che coincide con la Barriera Premio), il certificato rimborsa l’importo nozionale, cioè 100 euro a prodotto, più il premio mensile e gli eventuali primi mantenuti in memoria; se invece la quotazione di anche solo uno dei sottostanti è inferiore al livello Barriera a scadenza, il Certificate paga un importo commisurato alla performance del peggiore dei titoli sottostanti (con conseguente perdita, parziale o totale, del capitale investito).
Questa nuova gamma di certificati di investimento è composta da 15 prodotti scritti su panieri di azioni italiane e straniere che permettono così all’investitore un’ampia scelta di posizionamento. Spaziando anche a livello settoriale: dalle principali banche italiane, al comparto internazionale dell’automotive, passando anche per il mondo travel e alimentare, senza dimenticarsi anche di alcuni grandi nomi della tecnologia come Micorsoft, Nvidia e Intel.

