Accumulo, crescita, protezione del patrimonio e pianificazione successoria possono assumere un peso diverso a seconda dell’età, delle disponibilità e dei progetti di ciascun cliente.
È in questo contesto che si inserisce il ruolo delle soluzioni assicurative e la partnership tra Gruppo BCC Iccrea e BNP Paribas Cardif, avviata nel giugno 2024 e che ha riportato BCC Vita a essere la compagnia assicurativa di riferimento, in esclusiva per il Ramo Vita, per le Banche del Credito Cooperativo.
A raccontarne evoluzione e obiettivi sono Alessandro Bocchio, Sales Specialist di BCC Vita, e Francesco Grimoldi, Wealth ManagerpressoIccrea Banca.
BCC Vita, una partnership che guarda al lungo periodo
Per Alessandro Bocchio, gli ultimi due anni hanno rappresentato un vero punto di svolta. La partnership tra BNP Paribas Cardif e il Gruppo BCC Iccrea è nata ufficialmente nel giugno 2024, riportando BCC Vita al centro dell’offerta assicurativa Vita delle Banche di Credito Cooperativo. Più recentemente, BNP Paribas Cardif ha esteso la propria partecipazione al 70% e prolungato la partnership fino al 2039.
Un orizzonte di lungo periodo che mette in relazione due realtà di dimensioni significative. Da una parte BNP Paribas, presente in 64 Paesi con oltre 180.000 dipendenti, dall’altra il Gruppo BCC Iccrea, che conta 111 BCC, oltre 22.000 dipendenti e più di 5,2 milioni di clienti. Secondo Bocchio, l’estensione dell’accordo rappresenta “un segnale fortissimo: significa che crediamo in questo progetto nel lungo periodo, con una fiducia reciproca che si è consolidata passo dopo passo”.
La combinazione tra le competenze di BNP Paribas Cardif – leader mondiale nelle partnership di bancassicurazione, che offre ai suoi 80 milioni di clienti nel mondo prodotti e servizi che consentono loro di realizzare i propri obiettivi e proteggersi dagli eventi imprevisti – e la presenza territoriale del Gruppo BCC Iccrea ha consentito di potenziare e uniformare l’offerta bancassicurativa sul territorio nazionale. “I primi due anni di partnership hanno visto una collaborazione straordinaria che sta portando risultati molto positivi grazie al lavoro congiunto fondato fin da subito su un dialogo costruttivo e sincero tra i due partner”, afferma Bocchio. I primi interventi si sono concentrati, in particolare, sul fronte informatico e sul supporto alla rete, sia sul processo di offerta sia sulla fase di post-vendita. “Questa partnership unisce la solidità e la capillarità del Gruppo BCC Iccrea con l’esperienza e l’innovazione di BNP Paribas Cardif”, sintetizza Bocchio, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni sempre più vicine alle esigenze di clienti e soci del Credito Cooperativo.
Un ecosistema di tutela integrato
Per comprendere il ruolo dell’offerta Vita occorre però andare oltre la singola soluzione. “Scegliere una soluzione d’investimento assicurativo BCC Vita non significa semplicemente acquistare un prodotto finanziario, ma attivare un ecosistema di tutela integrato”, spiega Francesco Grimoldi.
Un ecosistema che poggia, innanzitutto, sulla presenza di un interlocutore unico di fiducia. In filiale il cliente può confrontarsi con una persona che ne conosce storia, famiglia ed esigenze e che, grazie alla sinergia tra le diverse strutture della banca, può mantenere una visione complessiva della sua situazione.
Il secondo elemento è l’integrazione con la consulenza patrimoniale. La profilatura permette infatti di considerare non soltanto le risorse finanziarie, ma anche conoscenza ed esperienza del cliente, consistenza e disponibilità del patrimonio, propensione al rischio e preferenze in materia di sostenibilità.
Da qui deriva un terzo aspetto: la possibilità di costruire soluzioni pensate per seguire l’evoluzione delle aspettative del cliente nel tempo, adattandosi ai diversi momenti e progetti di vita.
La logica, sottolinea Grimoldi, è quindi quella di guardare alla polizza Vita non esclusivamente attraverso la lente del rendimento, ma all’interno di un insieme più ampio di esigenze che comprende protezione della famiglia oggi, previdenza per il domani e un passaggio generazionale fluido ed esente da imposte di successione.
Accumulo, crescita, protezione e passaggio generazionale
È proprio il fattore tempo a rappresentare uno degli elementi centrali dell’offerta. “L’offerta di BCC Vita è stata pensata e costruita con l’obiettivo di offrire la soluzione più adeguata alle diverse esigenze, anche generazionali, e ai profili di una clientela ampia, diversificata e in continua trasformazione”, spiega Bocchio. La forte territorialità della rete comporta una domanda con caratteristiche specifiche e, proprio per questo, l’offerta è stata sviluppata insieme al partner in un’ottica di co-creazione.
Le soluzioni possono così rispondere a profili differenti: da chi intende contenere maggiormente rischio e volatilità fino a chi accetta una componente di rischio superiore in funzione di un potenziale rendimento più elevato.
Ma la caratteristica da non perdere di vista è la loro natura assicurativa. “Sono strumenti che hanno l’obiettivo di rispondere a esigenze concrete e di risolvere determinate necessità del cliente, che magari non sono evidenti nel momento in cui viene sottoscritta la polizza, ma che possono emergere nel corso del tempo”, prosegue Bocchio.
La piattaforma BCC Vita individua infatti quattro grandi obiettivi che possono susseguirsi nel percorso del cliente: accumulo, crescita, protezione e passaggio generazionale.
Nelle fasi iniziali può emergere, ad esempio, l’esigenza di costruiregradualmente un capitale attraverso piani di accumulo, beneficiando di un orizzonte temporale più lungo. Successivamente può assumere maggiore importanza la ricerca di crescita, per poi lasciare spazio alla protezione e conservazione del patrimonio e, nelle fasi più mature, alla pianificazione successoria. “I prodotti BCC Vita, grazie alla loro accessibilità e alla loro flessibilità, sono costruiti proprio per raggiungere obiettivi che evolvono nel tempo”, sottolinea Bocchio. Possono anche essere orientati alla crescita del rendimento, attraverso tematiche di investimento sempre attuali, oppure essere strutturati per raggiungere obiettivi specifici di protezione e valorizzazione del patrimonio, anche a tutela della propria famiglia.
Tra gli ambiti ai quali viene dedicata particolare attenzione c’è proprio il passaggio generazionale, dove la componente assicurativa può offrire strumenti specifici nell’ambito della pianificazione successoria. “La componente assicurativa dei nostri prodotti, su questo fronte, offre vantaggi davvero importanti: l’esenzione dall’imposta di successione, tempi più rapidi nella liquidazione delle somme e la non partecipazione all’asse ereditario, sempre nel rispetto della normativa vigente”, osserva Bocchio.
L’obiettivo finale, conclude, è “offrire una proposta completa, flessibile, capace di evolvere insieme al cliente, di seguirlo passo dopo passo in ogni fase della sua vita”.
Proteggere, valorizzare e trasferire
Se le esigenze sono molteplici, la sintesi del ruolo delle soluzioni Vita può essere ricondotta a tre direttrici. “Possiamo immaginare la soluzione assicurativa BCC Vita come uno ‘scrigno’ progettato per tre azioni chiave: proteggere, valorizzare e tramandare”, afferma Grimoldi.
Sul primo fronte rientrano le soluzioni orientate alla protezione del presente, dalla stabilità del capitale attraverso le gestioni separate alla tutela caso morte a favore dei propri affetti.
La seconda dimensione riguarda la capacità di valorizzare il risparmio in modo flessibile. Le combinazioni multiramo consentono al cliente di cogliere le opportunità di crescita dei mercati finanziari, adattando l’investimento ai diversi momenti e aspettative di vita, mantenendo un insieme di tutele che le soluzioni BCC Vita offrono.
Il terzo asse è quello del trasferimento del patrimonio, dove la componente assicurativa può inserirsi all’interno di “una pianificazione successoria ottimale, totalmente esente dalle imposte di successione, con la massima libertà di scelta dei beneficiari e garanzie di impignorabilità e insequestrabilità”, come osserva l’esperto.
Come conclude Grimoldi, l’obiettivo è tradurre “la solidità e i valori umani del Credito Cooperativo in una pianificazione patrimoniale serena e proiettata nel futuro”.

