Assicurazione sulla vita e private equity: sfide e opportunità

5 MIN

Polizze vita e private equity: due mondi apparentemente distanti che si avvicinano e si combinano sempre più spesso. Ma investire in un fondo di private equity tramite un contratto di assicurazione sulla vita può essere un’opzione ad alta attrattiva per gli HNWI

Il mondo dell’assicurazione vita è in costante evoluzione: il modello tradizionale, per intenderci quello a capitale garantito, molto utilizzato in Paesi quali la Francia e l’Italia, sta gradualmente raggiungendo la sua esposizione massima dovuta in gran parte alle difficoltà per le compagnie di assicurazione di raggiungere, specie negli ultimi anni, l’auspicato tasso garantito, tanto che per il prossimo futuro molto probabilmente si assisterà ad una notevole riduzione se non addirittura, alla fine dei fondi c.d. in euro. I capitali dei clienti, pertanto, devono essere indirizzati verso nuovi supporti di investimento che possano essere più performanti, rispetto agli attivi obbligazionari tradizionali.

Le compagnie di assicurazione sono chiamate sempre di più a soddisfare la domanda crescente dei clienti High Net Worth Individual che sono attivamente alla ricerca di investimenti ad alto rendimento, sofisticati e di diversificare il proprio patrimonio. Investire in fondi di Private Equity tramite un contratto di assicurazione sulla vita potrebbe essere l’alternativa vincente.

Assicurazione vita e Private Equity: una combinazione vincente?

Indiscutibilmente gli investimenti in questo tipo di asset non tradizionali sono in forte espansione. E, se l’investimento nell’economia reale è un desiderio sempre più ricorrente da parte degli investitori, questo di certo non può essere fatto a scapito della certezza del diritto, nonché, a tutela del patrimonio di questi ultimi nel lungo periodo, soprattutto nell’attuale contesto economico.

Normalmente il collegamento tra assicurazioni sulla vita e Private Equity non è qualcosa di immediato; oggi, tuttavia, questi due mondi, apparentemente distanti, si avvicinano e si combinano sempre più spesso.

I vantaggi del contratto di assicurazione sulla vita

Quando parliamo dei vantaggi e degli obiettivi di un contratto di assicurazione sulla vita, pensiamo innanzitutto al suo interesse in termini pianificazione successoria.

L’assicurazione sulla vita infatti in Italia è considerata uno strumento duttile e flessibile che offre molti vantaggi fra i quali il fatto di essere impignorabile, di non rientrare nell’asse ereditario, nonché di essere esente dall’imposta di successione. Inoltre, grazie al differimento fiscale, tutta la fiscalità è rinviata al momento della liquidazione della prestazione assicurativa da parte della compagnia di assicurazione.

La polizza vita, tuttavia, è anche un prodotto di risparmio e di previdenza che consente di investire e valorizzare il capitale del cliente sia in un’ottica di trasmissione patrimoniale, che per raggiungere altri obiettivi quali ad esempio: il finanziamento per la pensione, studi per i figli o un progetto immobiliare; ed è proprio partendo da qui che il mondo delle assicurazioni sulla vita e il mondo del Private Equity si incontrano.

Il Private Equity: un asset attraente

In effetti l’orizzonte di investimento di lungo termine, tipico del Private Equity, si allinea perfettamente con l’obiettivo di risparmio e rivalutazione del capitale del contratto di assicurazione sulla vita.

In relazione a questo aspetto, le compagnie di assicurazione lussemburghesi e, più in particolare, quelle che offrono contratti di tipo unit-linked, hanno compreso l’interesse ad investire nei fondi di Private Equity tramite i loro prodotti assicurativi.

L’assicurazione sulla vita lussemburghese, che gode di grande flessibilità e di un quadro giuridico molto protettivo, è un contesto privilegiato per investire in questo tipo di asset.

L’inquadramento ottimale della normativa lussemburghese

La normativa lussemburghese offre la possibilità, per alcune categorie di clienti, di integrare i fondi di Private Equity in un contratto di assicurazione sulla vita. L’integrazione dei fondi Private Equity all’interno della polizza assicurativa lussemburghese consente di beneficiare di tutti i vantaggi civili, fiscali e patrimoniali del contratto e della performance finanziaria dei fondi, senza dimenticare la protezione del patrimonio dei contraenti, tipico del Lussemburgo che, grazie al Triangolo della Sicurezza e al Super Privilegio (che rende i clienti delle compagnie di assicurazione creditori privilegiati di primo grado in caso di fallimento della compagnia) assicurano al cliente la massima protezione possibile del suo investimento.

Naturalmente, i clienti devono aver compreso le caratteristiche specifiche di rischio e d’illiquidità di tali asset che si riflettono nei loro profili di investitori dinamici o aggressivi.

Quali sono i vincoli per investire in asset di Private Equity?

Il Private Equity non è un attivo tradizionale che può essere semplicemente inserito nel contratto di assicurazione. Le compagnie lussemburghesi hanno dovuto adottare degli idonei presidi organizzativi per poterlo inserire ed offrire nei loro prodotti nonché per garantire un efficace monitoraggio.

Offrire tali asset è una vera sfida a più livelli per queste compagnie, che devono:

  • Riunire internamente le competenze per comprendere, analizzare e monitorare questo tipo di investimento;
  • Integrare in modo reattivo questi attivi nei contratti entro scadenze di chiusura spesso ravvicinate e rispettare rigorosamente gli obblighi degli investitori (capital call) previsti dal fondo;
  • Gestire la loro “non trasferibilità” (attivi non quotati, assenza di mercato secondario, ecc.).

Tutto questo richiede una gestione particolare che comporta lo sviluppo interno da parte della compagnia di un know-how specifico che deve tener conto anche della normativa del Paese di residenza del contraente.

Infine, la questione più importante che le compagnie sono tenute affrontare quando investono in un fondo di Private Equity è il rischio di liquidità. Per definizione infatti, i fondi di Private Equity non sono liquidi prima della scadenza e, normalmente, per questi non esiste un mercato secondario. Tuttavia, vari eventi possono verificarsi a livello del contratto di assicurazione che rendono esigibile la prestazione, come una richiesta di riscatto da parte del contraente o il decesso dell’assicurato.

L’accettazione di un fondo di Private Equity da parte della compagnia implica quindi un contatto diretto con il Fondo, con la finalità di concordare le condizioni per l’uscita da tali titoli. Generalmente, in questi casi, il pagamento della prestazione assicurativa sarà effettuato in natura mediante trasferimento di titoli.

La compagnia deve pertanto essere in grado di riflettere gli eventi legati al Private Equity sulla polizza assicurativa ma anche, e soprattutto, di gestire correttamente gli eventi della polizza assicurativa con l’investimento in Private Equity.

Se la compagnia di assicurazioni possiede queste competenze, il cliente potrà davvero ottenere il massimo dal matrimonio tra il suo contratto di assicurazione e l’investimento in un fondo di Private Equity.

 

Bâloise Vie Luxembourg

(contenuto sponsorizzato)

Visita la sezione Expertise per saperne di più.

Domande frequenti su Assicurazione sulla vita e private equity: sfide e opportunità

Perché il modello tradizionale di assicurazione sulla vita a capitale garantito sta perdendo terreno?

Il modello tradizionale sta raggiungendo la sua esposizione massima a causa delle difficoltà delle compagnie assicurative nel raggiungere il tasso garantito auspicato, specialmente negli ultimi anni. Questo rende meno sostenibile l'offerta di prodotti a capitale garantito.

Qual è l'attrattiva del Private Equity come asset di investimento nel contesto assicurativo?

Il Private Equity è considerato un asset attraente perché offre potenzialmente rendimenti più elevati rispetto agli investimenti tradizionali, sebbene comporti anche un livello di rischio maggiore. Questo può aiutare le compagnie assicurative a migliorare la performance dei loro portafogli.

Qual è l'importanza dell'inquadramento normativo lussemburghese per gli investimenti in Private Equity tramite assicurazione sulla vita?

L'inquadramento normativo lussemburghese è considerato ottimale perché offre un ambiente regolamentato e flessibile per strutturare investimenti in Private Equity all'interno di contratti di assicurazione sulla vita, facilitando l'accesso a questa asset class.

Quali sono alcuni dei vincoli che le compagnie assicurative devono considerare quando investono in asset di Private Equity?

Le compagnie assicurative devono considerare vincoli legati alla liquidità degli investimenti in Private Equity, alla loro valutazione e alla conformità normativa. Questi fattori richiedono una gestione attenta e una due diligence approfondita.

Come si prevede che evolverà il mercato delle assicurazioni sulla vita nel prossimo futuro?

Si prevede una notevole riduzione, se non addirittura l'eliminazione, del tasso garantito nei prodotti assicurativi sulla vita. Questo cambiamento spingerà le compagnie a esplorare alternative di investimento, come il Private Equity, per offrire rendimenti competitivi.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Magazine N°90 – maggio 2026

Abbonati al magazine N°90 · Maggio 2026 · Mensile Influencer Magazine della Consulenza Patrimoniale Cover ...

Magazine N°89 – aprile 2026

We Wealth · Magazine N°89 Aprile 2026 Cover Story · Franklin Templeton pag. 24 L’infrastruttura ridisegna la finan...

Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier aprile 2026
A man in a suit and tie on a magazine cover.
Outlook 2026 | We Wealth