Certificati: effetto memoria e step down insieme contro l’incertezza

In un contesto di mercato ancora complesso e incerto, arriva da UniCredit una nuova serie di Cash Collect che prevede premi condizionati trimestrali con memoria e un meccanismo di rimborso anticipato più facile. Ecco come funziona

Dopo un primo semestre decisamente difficile per i mercati azionari, si guarda al resto dell’anno con la speranza di un riscatto, anche se l’incertezza e la volatilità persistono. In questo panorama, trovare il giusto compromesso tra rendimento e rischio può risultare più complicato. Proprio per rispondere a questa esigenza, UniCredit ha emesso una nuova serie di Step Down Memory Cash Collect Certificate, ovvero certificati Cash Collect con un doppio effetto: memory e step down.

Come funzionano

Questa nuova emissione ha come caratteristica principale il fatto che paga premi condizionati trimestrali che vanno dall’1,55% al 9,1% a seconda del sottostante con effetto memoria e può scadere in maniera anticipata rispetto al termine previsto di tre anni con effetto Step-Down. Andiamo a vedere più da vicino questo doppio meccanismo che entra in gioco sul premio (effetto memoria) e sul rimborso anticipato (effetto step-down).

Più nel dettaglio, questi Cash Collect Certificate permettono agli investitori di ricevere premi periodici nel caso in cui il valore dell’azione sottostante, nelle date di osservazione trimestrali, abbia un valore pari o superiore al livello di Barriera, posto per questa emissione tra il 50% e il 60% del valore iniziale. Grazie all’effetto memoria, i premi eventualmente non corrisposti non vengono persi ma saranno pagati successivamente se, in una delle successive date di osservazione, la condizione dell’evento premio sarà verificata.

I nuovi certificati hanno una scadenza a tre anni (luglio 2025), ma a partire da gennaio 2023 (seconda data di osservazione trimestrale) possono essere rimborsati anticipatamente, nel caso in cui il valore dell’azione sottostante abbia un valore pari o superiore a quello iniziale, con un importo di rimborso complessivamente pari al valore nominale (di 100 euro) più il premio. E qui scatta la caratteristica Step Down, che facilita il rimborso anticipato: ogni due date di osservazione, infatti, la soglia per il livello di rimborso anticipato automatico si abbassa del 5%. La prima soglia sarà quindi pari al 100%, che si abbasserà gradualmente fino ad arrivare all’80% del valore iniziale nelle date di osservazione di gennaio e aprile 2025. In altre parole, grazie a questo meccanismo i Certificate possano essere rimborsati anticipatamente anche nel caso in cui il valore del sottostante sia sceso rispetto al valore Iniziale di riferimento, nei limiti del livello soglia del rimborso anticipato.

Se invece il Certificate non è stato rimborsato anticipatamente e giunge a scadenza – ovvero il 17 luglio 2025 – si possono verificare due diversi scenari. Se l’azione sottostante ha un valore pari o superiore al livello di Barriera, il Certificate rimborsa l’importo nominale, quindi 100 euro, oltre al premio e gli eventuali premi non pagati in precedenza. Se invece l’azione sottostante ha un valore inferiore al livello di Barriera, il Certificate rimborsa un importo proporzionale all’andamento dell’azione rispetto al valore iniziale. In questa ipotesi senza protezione del capitale investito. L’investitore è esposto quindi al rischio di perdita anche totale del capitale investito.

Il sottostante spazia tra azioni italiane e internazionali

Questa nuova gamma emessa da UniCredit consiste di 21 nuovi certificati con sottostante singole azioni italiane e internazionali, per spaziare tra settori e aree geografiche diversi. La selezione delle azioni sottostanti è stata pensata per offrire la possibilità di investire su prodotti che prevedono premi progressivamente più alti a seconda del livello di rischio.

Qualche esempio? Lo Step-Down Cash Collect su Assicurazioni Generali prevede un coupon dell’1,55% (6,2% annualizzato) a fronte di una barriera del 60%, più conservativo rispetto a prodotti costruiti su azioni più volatili, come lo Step-Down Cash Collect sulla casa automobilistica cinese Nio, che paga un coupon del 4,40% (17,6% annualizzato) a fronte di una barriera del 50%, o quello sulla società americana degli hamburger vegani Beyond Meat che prevede un premio addirittura del 9,1% (36,4% annualizzato) a fronte di una barriera del 50%.

Questi prodotti si aggiungono agli oltre 800 certificati di investimento offerti da UniCredit. Sono negoziabili sul SeDeX-MTF di Borsa Italiana e la liquidità è garantita in acquisto e vendita da UniCredit Bank AG, che agisce in qualità di market maker.

di Valeria Panigada

Giornalista professionista, è laureata in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. In We Wealth scrive di mercati, economia e investimenti. Conduce la trasmissione Weekly Bell.

Domande frequenti su Certificati: effetto memoria e step down insieme contro l’incertezza

Qual è lo scopo principale dei nuovi Step Down Memory Cash Collect Certificate di UniCredit?

Questi certificati sono stati emessi per rispondere all'esigenza di trovare un compromesso tra rendimento e rischio. Ciò è particolarmente rilevante in un panorama di mercato caratterizzato da incertezza e volatilità persistenti, dopo un primo semestre difficile per i mercati azionari.

Quale istituzione finanziaria ha emesso questa nuova serie di certificati?

La nuova serie di Step Down Memory Cash Collect Certificate è stata emessa da UniCredit. Questa emissione mira a fornire soluzioni in un contesto di mercato incerto.

Quali sono i due effetti principali che caratterizzano questi nuovi Cash Collect Certificate?

I nuovi certificati Cash Collect di UniCredit sono caratterizzati da un doppio effetto. Essi incorporano sia l'effetto memoria che l'effetto step down.

Che tipo di sottostante è associato a questi certificati?

Il sottostante di questi certificati è costituito da un paniere che spazia tra azioni italiane e internazionali. Questo permette una potenziale diversificazione geografica degli investimenti.

Qual era la situazione di mercato che ha portato all'emissione di questi certificati?

I certificati sono stati introdotti in un periodo di incertezza e volatilità persistente nei mercati azionari. Questo segue un primo semestre decisamente difficile, con la speranza di un riscatto per il resto dell'anno.

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