Debito emergente, un rischio guardare solo agli scoring Esg

Debito emergente e sostenibilità sociale, ambientale e di governance: è più utile valutare gli scoring Esg attuali, che riflettono l’andamento passato, o considerare le traiettorie future?

Debito emergenti e sostenibilità sociale, ambientale e di governance: è più utile valutare gli scoring Esg attuali, che riflettono l’andamento passato, o considerare le traiettorie future? “I paesi emergenti affrontano disparità finanziarie maggiori per raggiungere i propri obiettivi di sviluppo sociale, tuttavia gli investitori spesso non riescono ad apprezzare a pieno gli sforzi volti a migliorare. Escludere questi paesi in base ai loro punteggi di sostenibilità attuali potrebbe limitare la capacità di svilupparsi ulteriormente in futuro”. Così parla Marcin Adamczyk, Head of emerging market debt presso NN Investment Partners. Di contro, invece, “costruendo i giusti sistemi di valutazione in base alla direzione futura dei paesi emergenti, oltre che alla loro posizione attuale, chi investe nel debito dei mercati emergenti potrà assistere a molte storie di successo e aiutare al contempo i paesi a raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità”.

Sviluppo e stabilità: lo strumento Esg Lens di NN IP

Come investire tenendo conto del futuro, oltre che del presente, quindi? “Nella nostra analisi sui criteri ambientali, sociali e di governance (Esg), non esaminiamo solo il punteggio complessivo odierno di un paese o la sola direzione di marcia, ma entrambi i fattori”, commenta l’esperto. “Il nostro tool proprietario Esg Lens permette di tenere conto sia di un che di un fattore di sviluppo (development score), sia di un fattore di stabilità (stability score). Il primo fornisce informazioni sul tradizionale sviluppo Esg di un emittente sovrano”, prosegue Adamczyk. “Diamo peso maggiore alla governance rispetto ai fattori ambientali e sociali, poiché consideriamo la buona governance una precondizione per le prestazioni ambientali e sociali di un Paese. Il punteggio include criteri come i livelli di istruzione, i tassi di povertà, il buon governo, ma anche l’uguaglianza di genere”. Il secondo, invece, “riflette il livello di stabilità di un paese e si compone di cinque temi, tra cui violenza e terrorismo, tensioni socio-economiche e disastri naturali. La combinazione di questi due punteggi consente di valutare i dati Esg e di trarre conclusioni sugli investimenti in modo più completo”.

Debito emergente, qualche esempio

Qualche applicazione pratica? “Nel caso di paesi come Croazia, Georgia, Armenia e Malesia, gli sviluppi degli ultimi anni sono dovuti principalmente ai miglioramenti nella governance (ad esempio nel controllo della corruzione) e dai ridotti rischi geopolitici considerati dall’indice di stabilità, mentre il loro cambiamento dal punto di vista ambientale negli ultimi tre anni è risultato in linea con la media dei mercati emergenti”. Guardando all’Asia, poi, “l’India ha considerevolmente incrementato i propri punteggi sui temi ambientali e di governance, mentre in Pakistan il rischio di violenza e terrorismo si è ridotto”. Tuttavia, alcuni sviluppi recenti devono ancora riflettersi nei punteggi, come “il conflitto tra Armenia e Azerbaijan, lo stato di emergenza in Malesia e le spinte anti corruzione o gli sviluppi della pandemia in India”, prosegue l’esperto. “È quindi cruciale unire l’analisi degli andamenti passati e della traiettoria futura con valutazioni frequenti e la formulazione di un outlook Esg, in mondo da anticipare gli sviluppi del mercato e il consenso. Il nostro team dedicato al debito del mercato emergente fa già tutto ciò con scadenza settimanale per tutti i mercati dell’universo emergente”, conclude Adamczyk.
“Ci avvaliamo delle competenze del team per l’investimento responsabile di NN IP e dei nostri analisti Esg sui mercati emergenti. Ciò ci consente di fronteggiare problematiche ancora di primo piano in materia di dati e trasparenza, ponendoci all’avanguardia rispetto a nuovi sviluppi, dibattiti e attività di engagement all’interno del settore”, conclude l’esperto di NN IP.

 

Scopri tutti i fondi di NN IP che investono nel debito emergente

di Giulia Bacelle

Laureata in Economia e Gestione dei beni culturali e dello spettacolo presso l’Università Cattolica di Milano. Per We Wealth scrive di finanza, arte e beni da collezione, e gestisce progetti ed eventi in questi settori

Domande frequenti su Debito emergente, un rischio guardare solo agli scoring Esg

Qual è il principale limite degli attuali scoring ESG per i paesi emergenti secondo l'articolo?

Gli attuali scoring ESG riflettono principalmente l'andamento passato, non riuscendo a cogliere appieno gli sforzi futuri dei paesi emergenti per migliorare la loro sostenibilità. Questo può portare a escludere investimenti potenzialmente promettenti basandosi su dati storici non rappresentativi delle traiettorie di miglioramento.

Perché gli investitori potrebbero sottovalutare gli sforzi dei paesi emergenti nel migliorare la sostenibilità?

Gli investitori spesso non apprezzano a pieno gli sforzi dei paesi emergenti volti a migliorare la sostenibilità, concentrandosi maggiormente sui punteggi ESG attuali che non sempre riflettono le ambizioni e le azioni future. Questo può portare a una visione incompleta del potenziale di investimento.

Quale strumento viene menzionato per valutare lo sviluppo e la stabilità dei paesi emergenti in relazione ai criteri ESG?

L'articolo menziona lo strumento 'ESG Lens di NN IP' come uno strumento utile per valutare lo sviluppo e la stabilità dei paesi emergenti, suggerendo un approccio che va oltre i semplici scoring attuali.

Qual è il rischio di basarsi esclusivamente sugli scoring ESG attuali per investire nel debito emergente?

Basarsi esclusivamente sugli scoring ESG attuali per il debito emergente comporta il rischio di escludere paesi che stanno attivamente lavorando per migliorare la loro sostenibilità, limitando così le opportunità di investimento. Questi punteggi, riflettendo il passato, potrebbero non cogliere le traiettorie future positive.

Come possono gli investitori valutare meglio il potenziale del debito emergente considerando la sostenibilità?

Gli investitori dovrebbero considerare le traiettorie future di miglioramento della sostenibilità sociale, ambientale e di governance, piuttosto che basarsi unicamente sugli scoring ESG attuali. Questo approccio permette di apprezzare gli sforzi dei paesi emergenti e identificare opportunità di investimento più complete.

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