Tra fisica e on demand, l’informazione ha una sola regola: la qualità

Tra presenza fisica e esigenze on demand, come si muove la comunicazione? Con BlackRock parliamo di come interagire con la clientela guardando avanti anticipando il progetto di comunicazione e marketing BLK4TAG

La fase di ripresa post pandemia non è da intendere come un ritorno a quello che eravamo, ma a un qualcosa di nuovo, capace di legare presenza fisica e esigenze on demand. In questa intervista con Francesca Sesia, Chief Marketing Officer di BlackRock, parliamo di come interagire con la clientela guardando avanti.

 

Dopo quasi due anni di confronti ed eventi da remoto, in molte industrie -dalla moda alla finanza- si è ripreso con eventi fisici e in presenza. Come BlackRock, interpretate questa fase come un ‘ritorno’ alla normalità o come un ‘nuovo’ percorso?

“La domanda è decisamente interessante. Trattando quotidianamente il tema della comunicazione ai nostri clienti, ci siamo chiesti come potessimo valorizzare e sfruttare l’esperienza di questi anni, fatta di interazioni da remoto, formazione digitale e vita online. Il nostro obiettivo era quello di valorizzare l’informazione in una maniera un po’ diversa, tornando alla presenza fisica con i nostri clienti, ma continuando ad offrire loro linee di contatto dirette e immediate. Come BlackRock, non abbiamo voluto farci cogliere impreparati da questo nuovo ritorno alla normalità: abbiamo adottato un modello di servizio ibrido e innovativo, capace di offrire informazione tempestiva, accurata e trasparente nelle modalità che il cliente predilige, sia esso di persona, o da remoto“.

 

Da una parte la necessità di valorizzare l’informazione, dall’altra la voglia di tornare in presenza: qual è la view di BlackRock sul futuro dell’interazione con la propria clientela?

“Vediamo la comunicazione ai nostri clienti come un concetto a 360°, da considerare a tutto tondo. La comunicazione è fatta di contatti e contenuti; l’elemento chiave è però la capacità di ingaggiare il cliente in un’esperienza adeguata alle sue preferenze. La necessità di adattarci al cambiamento deriva anche dall’insegnamento che abbiamo appreso da altre industrie: un esempio chiave nasce dall’e-commerce, che ci ha abituati ad avere una alternativa di acquisto online rispetto al classico store fisico.
Dirigendoci verso questa nuova realtà mista, a settembre 2020 abbiamo lanciato un canale digitale di contenuti video e podcast, BKR Channel, per dare un’esperienza di accesso cross-industry simile a quella cui siamo ormai abituati: entertainment in streaming e shopping da casa. Si tratta di un confronto sempre più costruito sulle esigenze del cliente e sulle sue preferenze nella fruizione di contenuti, consci del fatto che un buon contenuto, veicolato male, è un contenuto sprecato. Sulla base di questa esperienza abbiamo continuato a voler sviluppare il nostro modo di interagire, traducendolo in un servizio studiato ad hoc”.

 

Informazione di livello, mirata e on demand, complementare alla presenza fisica sul territorio: qual è stato il passaggio successivo?

“È proprio in questa cornice che si inquadra BKR4TAG (BlackRock for TaG), un progetto di comunicazione e marketing integrato nato dalla collaborazione con Talent Garden (TaG) per comunicare i nostri contenuti, testimonianze ed esperienze sia digitalmente che fisicamente, presso lo spazio multifunzionale del Talent Garden, che ospita innovatori e start-upper. La nostra mission è promuovere contenuti con una narrativa coerente e case-study concreti, e questo sarà possibile grazie a un network di migliaia di giovani imprese di successo. Avere accesso a know-how, nuovi trend, eccellenza digitale e speakers sono tra i vantaggi di questa collaborazione, che si interfaccia con una community di innovatori, i Taggers, che guardano al futuro con occhi nuovi. Vogliamo arricchire il concetto di ‘valore’ e mettere in contatto i nostri clienti (che si occupano principalmente di finanza e investimenti) avvicinandoli a esperienze di innovazione e digital”.

 

Parte quindi il conto alla rovescia: a quando il primo progetto BLK4TAG?

“In questo caso, possiamo dire che il futuro è già qui. Il primo progetto di BLK4TAG vedrà infatti la luce il prossimo 27 ottobre, con l’evento ‘Portafogli Net Zero‘, un’attività di formazione in partnership con Efpa, la cui partecipazione darà diritto a ricevere le ore formative per il mantenimento delle certificazioni. Efpa, European Financial Planning Association, ci ha voluti a bordo grazie alla nostra expertise e all’impegno sui temi della Sostenibilità e della Net Zero Economy. L’obiettivo è quello di educare alle differenze tra un approccio sostenibile (che investe nelle società meglio posizionate su questioni ambientali, sociali e di governance) e un approccio Net Zero (su emittenti che si sono impegnati a raggiungere la neutralità carbonica). Sul palco ci saranno, tra gli altri, Luca Giorgi , Head of iShares & Wealth Italy, Bruno Rovelli, Chief Investment Strategist, e Manuela Sperandeo, EMEA EII Head of Sustainable Indexing, cui si frapporranno gli interventi di Efpa, Censis e Assoreti”.

 

Possiamo già anticipare qualche altro progetto in agenda?

“Certamente. Il giorno a seguire, 28 ottobre, il BLK4TAG toccherà sempre la sfera della sostenibilità, ma con l’ottica di abbracciare temi legati a diversity ed inclusion. Saranno infatti trattati temi legati a start-up sostenibili e uniche nel loro genere, nate dalla creatività e dall’imprenditorialità femminile. Il nome dell’evento parla da sé: ‘Sostenibilità singolare femminile‘. L’idea nasce dalla sintesi tra Talent Garden, WIN e Green, due network del mondo BlackRock, con il contributo dell’Università LUISS di Roma e mira a scoprire cosa significhi oggi essere giovani donne imprenditrici. Al dibattito, moderato da Luca Giorgi, parteciperanno Luca Molinari, Community Coordinator Talent Garden Italia, Enzo Peruffo, Director of MBA & Executive Education LUISS Business School e Mirna Pacchetti, Matilde Spoldi e Silvia Tovo, che ci porteranno la loro testimonianza di giovani start-upper”.

Domande frequenti su Tra fisica e on demand, l’informazione ha una sola regola: la qualità

Quali sono i principali aspetti da considerare quando si investe in Tra fisica e on demand, l’informazione ha una sola regola: la qualità?

Quando si investe in Tra fisica e on demand, l’informazione ha una sola regola: la qualità, è fondamentale considerare diversi fattori chiave per una strategia efficace. Il primo elemento da valutare è il proprio orizzonte temporale, poiché investimenti a lungo termine permettono di affrontare meglio la volatilità e beneficiare dell interesse composto. La tolleranza al rischio personale è un altro aspetto cruciale, che determina l allocazione tra asset più aggressivi e quelli più conservativi.

Come posso iniziare a investire in Tra fisica e on demand, l’informazione ha una sola regola: la qualità con un capitale limitato?

Iniziare a investire in Tra fisica e on demand, l’informazione ha una sola regola: la qualità con capitale limitato è assolutamente possibile grazie a diverse strategie accessibili. I fondi comuni di investimento con versamenti minimi bassi rappresentano una ottima opzione per chi dispone di poche risorse iniziali, consentendo l accesso a portafogli diversificati con somme contenute, spesso a partire da 100-200 euro.

Quali sono i rischi principali associati a Tra fisica e on demand, l’informazione ha una sola regola: la qualità?

I rischi associati a Tra fisica e on demand, l’informazione ha una sola regola: la qualità sono molteplici e richiedono una attenta valutazione preventiva. La volatilità del mercato rappresenta il rischio più evidente, con fluttuazioni di valore che possono essere significative e improvvise, influenzate da fattori economici, geopolitici o settoriali.

Quali sono le prospettive future per Tra fisica e on demand, l’informazione ha una sola regola: la qualità?

Le prospettive future per Tra fisica e on demand, l’informazione ha una sola regola: la qualità sono influenzate da un complesso intreccio di fattori strutturali e congiunturali che richiedono una analisi approfondita. L evoluzione tecnologica rappresenta uno dei principali motori di cambiamento, con l intelligenza artificiale, l automazione e le tecnologie emergenti che stanno ridisegnando interi settori economici.

Come posso valutare la performance dei miei investimenti in Tra fisica e on demand, l’informazione ha una sola regola: la qualità?

La valutazione della performance degli investimenti in Tra fisica e on demand, l’informazione ha una sola regola: la qualità richiede un approccio multi-dimensionale che consideri diversi parametri oltre al semplice rendimento assoluto. Il rendimento totale è la metrica primaria da considerare, includendo sia le plusvalenze che i dividendi o interessi generati.

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