Scelte orientate al reddito: meglio birra, vino o whisky?

Tre gestori entrano in un bar. Il primo ordina una birra, il secondo un bicchiere di vino bianco, il terzo un whisky. Chi dei tre ha una strategia d’investimento orientata al reddito? Come ricordato dagli esperti di Fidelity, alle volte non conta il cosa, ma il come

Tre gestori entrano in un bar. Il primo ordina una birra, il secondo un bicchiere di vino bianco, il terzo un whisky. Chi dei tre ha una strategia d’investimento orientata al reddito? Ogni asset class, se utilizzata nel modo corretto, può generare un flusso costante e prevedibile di liquidità, con rischi e opportunità propri che variano a seconda delle esigenze del cliente.

Solidità e sostenibilità. La strategia in azioni

Una strategia di reddito azionario parte dall’identificazione di aziende con bassi livelli di indebitamento, una rigorosa disciplina dei costi e prospettive di utili sostenibili; la crescita dei profitti in sé passa invece in secondo piano. La selezione dei titoli avviene prediligendo quelle realtà caratterizzate da alti margini di profitto, elevate barriere d’ingresso e un lungo track record di dividendi corrisposti.
Un investimento improntato al reddito azionario fa leva essenzialmente su due presunzioni: difficilmente un’impresa stabile taglia del tutto i propri dividendi; orizzonti di tempo più lunghi tendono a generare maggiori remunerazioni. L’avvento della Grande crisi finanziaria ha comunque evidenziato la necessità di affrontare sempre ogni decisione di investimento con cautela.
Una strategia di reddito azionario, più difensiva rispetto ad una orientata alla crescita, si adatta bene a quel tipo di investitori che, oltre al reddito, desiderano consolidare il proprio capitale nel tempo, assumendosene i necessari rischi.

Varietà e ragionevolezza. La strategia in obbligazioni

Sebbene il segmento obbligazionario venga generalmente associato ad un profilo di rischio più conservativo (in quanto si concentra su rendimenti prevedibili con un ridotto rischio di capitale), generare reddito in un contesto di tassi di interesse bassi o a zero non è affare semplice.
Considerato che il rendimento medio del mercato obbligazionario globale si attesta all’1,76% (rispetto al 2,51% del novembre 2018), per generare un flusso ragionevole gli investitori devono accettare oggi una crescente esposizione al rischio di downside e a possibili perdite. Questi ultimi tendenzialmente legati a posizioni su obbligazioni corporate emergenti in dollari Usa e su obbligazioni corporate high yield emesse da società con rating BB e BBB. Proprio la componente high yield svolge spesso in portafoglio la funzione di acceleratore.

Libertà e diversificazione. La strategia multi-asset

Diversamente dai fondi obbligazionari e azionari che si muovono all’interno della stessa asset class, il reddito multi-asset permette una buona flessibilità tra tutte le classi di attivo, a seconda del contesto economico e laddove i gestori individuano le migliori opportunità. Una strategia multi-asset consente pertanto di sfruttare i premi di mercato non appena se ne presenta l’opportunità (premi di illiquidità, premi di complessità, o prezzi interessanti in ragione della difficoltà di accesso all’asset).
I fondi multi-asset tendono a perseguire tre obiettivi principali: la conservazione del capitale, una bassa volatilità e la generazione di reddito costante. Per raggiungere il risultato auspicato, i portafogli multi asset combinano al loro interno un mix di: titoli di Stato, obbligazioni corporate investment grade e liquidità per preservare il capitale; obbligazioni high yield, debito dei mercati emergenti e altri asset, per generare un extra rendimento. Completano il quadro asset orientati alla crescita (azioni) e investimenti alternativi, in grado di offrire una fonte di reddito non correlata alla performance dei mercati obbligazionario e azionario.

Birra, vino o whisky?

Azionario, obbligazionario o multi asset: qual è la strategia orientata al reddito più efficace? La risposta è ognuna di esse, ma sempre con un preciso criterio.

 

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Domande frequenti su Scelte orientate al reddito: meglio birra, vino o whisky?

Qual è l'obiettivo principale di una strategia d'investimento orientata al reddito?

L'obiettivo principale è generare un flusso costante e prevedibile di liquidità. Questo può essere raggiunto attraverso diverse asset class, ciascuna con i propri rischi e opportunità.

Come si differenziano le strategie d'investimento basate su azioni, obbligazioni e multi-asset in termini di approccio?

La strategia in azioni si concentra sulla solidità e sostenibilità, mentre quella in obbligazioni punta su varietà e ragionevolezza. La strategia multi-asset, invece, enfatizza libertà e diversificazione.

Cosa si intende per 'strategia in azioni' orientata al reddito?

Una strategia di reddito azionario inizia con l'identificazione di azioni specifiche. L'obiettivo è selezionare titoli che possano fornire un flusso di liquidità prevedibile nel tempo.

Quali sono i principi chiave della strategia in obbligazioni orientata al reddito?

Questa strategia si basa sulla varietà e sulla ragionevolezza, suggerendo un approccio diversificato nella scelta delle obbligazioni. L'obiettivo è ottenere un flusso di reddito stabile e gestibile.

In che modo la strategia multi-asset contribuisce a un investimento orientato al reddito?

La strategia multi-asset promuove libertà e diversificazione, combinando diverse classi di attività. Questo approccio mira a ottimizzare il flusso di reddito e a gestire i rischi in modo più flessibile.

FAQ generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale

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