I “tutto un euro”: un tesoro per gli investitori a caccia di occasioni

Analisi dei rendimenti medi storici, potere di determinazione dei prezzi e cambi nella dirigenza potrebbero portare a un nuovo boom dei negozi tutto un euro negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti, il corrispettivo degli europei ‘tutto un euro’ (i dollar store, ovvero negozi tutto a un dollaro) potrebbero diventare il nuovo tesoro per gli investitori a caccia di occasioni. “Quando le condizioni economiche diventano difficili, i consumatori possono naturalmente diventare più attenti alla spesa” spiega Diana Wagner, Gestore di portafoglio di Capital Group. “Molti acquirenti iniziano a fare spese presso commercianti di prodotti scontati, noti come ‘treasure hunt retailer’. Questi negozi offrono abbigliamento, articoli per la cura personale e prodotti per la casa a prezzi relativamente bassi, oltre ad alcuni prodotti di qualità superiore a prezzi convenienti”.

Sono principalmente due le motivazioni che spingono a pensare alla buona tenuta dei dollar store in un contesto di recessione. La prima viene dall’analisi storica dei profitti di tali negozi durante periodi di rallentamento della crescita economica. “Se si esaminano le ultime tre recessioni (marzo-ottobre 2001, dicembre 2007-maggio 2009 e febbraio-marzo 2020), si potrà vedere come i rendimenti medi dei tre più famosi dollar store statunitensi hanno superato quelli dei servizi al consumo così come indicati dall’indice Standard & Poor’s 500 Consumer Discretionary. La performance è stata superiore non solo durante la recessione, quando Dollar Tree ha reso ad esempio il 29% contro l’1% dei servizi al consumo, ma anche a distanza di sei mesi dall’inizio dell’evento (17% contro 12%) e di dodici mesi (17% contro 13%).

La seconda ragione, invece, “potrebbe essere meno intuitiva” continua Wagner. “I treasure hunt retailer ben gestiti hanno spesso un potenziale di determinazione dei prezzi quando l’inflazione è in aumento. Ad esempio, Dollar Tree ha recentemente lanciato la strategia ‘breaking the buck’ (letteralmente, rompere il dollaro)”. Lo scorso novembre, infatti, l’azienda ha annunciato che avrebbe incrementato di 25 centesimi di dollaro il prezzo della maggior parte dei propri articoli in vendita. Inoltre, la società ha previsto l’espansione della linea Dollar Tree Plus, in cui beni di qualità superiore vengono offerti ai clienti a 3 o a 5 dollari. “Questo stesso approccio ha aiutato altri treasure hunt retailer a generare una forte crescita delle vendite same-store e di espansione dei margini per diversi anni in passato”.

“Vi è tuttavia un ultimo fattore che potrebbe spingere ulteriormente i rendimenti dei dollar stores: il cambiamento degli alti dirigenti dell’azienda” commenta Wagner. “Dollar Tree ha avuto una gestione scarsa rispetto al suo concorrente Dollar General, ma recentemente Rick Dreiling, ex Chief executive officer di Dollar General, è stato nominato presidente di Dollar Tree. Penso che questo potrebbe essere un punto di svolta importante per l’azienda. Nel contesto attuale, cerco aziende in grado di migliorare le loro attività e far sì che la loro crescita avvenga indipendentemente da ciò che fa l’economia e Dollar Tree potrebbe rappresentare una di queste storie di auto-sufficienza” conclude la gestore.


Fonte: Capital Group.

di Giulia Bacelle

Laureata in Economia e Gestione dei beni culturali e dello spettacolo presso l’Università Cattolica di Milano. Per We Wealth scrive di finanza, arte e beni da collezione, e gestisce progetti ed eventi in questi settori

Domande frequenti su I “tutto un euro”: un tesoro per gli investitori a caccia di occasioni

Qual è il potenziale di investimento dei 'dollar store' secondo l'articolo?

Secondo l'articolo, i 'dollar store' (corrispettivo americano dei 'tutto un euro') potrebbero rappresentare un nuovo tesoro per gli investitori. Questo potenziale emerge quando le condizioni economiche diventano difficili, spingendo i consumatori a cercare occasioni e a essere più attenti alla spesa.

Chi è Diana Wagner e quale osservazione fa riguardo al comportamento dei consumatori?

Diana Wagner è una Gestore di portafoglio di Capital Group. Osserva che, in periodi di difficoltà economica, i consumatori tendono naturalmente a diventare più attenti alla spesa. Questo li porta a modificare le proprie abitudini di acquisto.

Come cambia il comportamento dei consumatori in un contesto economico difficile?

In un contesto economico difficile, i consumatori diventano più attenti alla spesa. Molti acquirenti iniziano a fare acquisti presso commercianti di prodotti scontati, noti come 'treasure hunt retailer', per trovare occasioni.

Cosa si intende per 'treasure hunt retailer' nel contesto dell'articolo?

Nel contesto dell'articolo, i 'treasure hunt retailer' sono commercianti di prodotti scontati. Questi negozi attirano gli acquirenti che cercano occasioni e sono più attenti alla spesa, specialmente durante periodi economici complessi.

Dove si sta manifestando questa tendenza degli 'store tutto a un dollaro' come opportunità di investimento?

Questa tendenza si sta manifestando negli Stati Uniti. Lì, i 'dollar store' sono visti come un potenziale tesoro per gli investitori che cercano opportunità in un contesto economico in evoluzione.

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