Società di capitali: come si individua il titolare effettivo?

3 MIN

Nei casi di proprietà indiretta un metodo per individuare il titolare effettivo consiste nell’identificarlo mediante la verifica della percentuale di partecipazioni da questo detenuta

Indice

La verifica circa la titolarità effettiva deve essere fatta verificando il superamento della soglia del 25 per cento per ogni livello di proprietà

L’individuazione del titolare effettivo in taluni casi risulta particolarmente complessa

In una recente nota (n. 1/2023, dal titolo Disciplina antiriciclaggio: questioni applicative nell’individuazione del titolare effettivo delle società di capitali) Assonime, l’Associazione delle società per azioni, mette in evidenza alcuni profili interessanti legati all’individuazione del titolare effettivo di una società.

Si tratta evidentemente di una questione particolarmente importante, alla luce delle ultime e sempre più stringenti normative (in tema di antiriciclaggio ed evasione fiscale) legate alla titolarità effettiva.

Il titolare effettivo, la cui individuazione in taluni casi risulta particolarmente complessa, è il soggetto che gestisce, detiene controlla una società e/o nei cui confronti o nell’interesse del quale in ultima istanza sono destinate o eseguite le operazioni societarie.

In tale ambito, di particolare interesse sono le considerazioni di Assonime con riferimento dell’individuazione del titolare effettivo attraverso la proprietà indiretta, che continua a rappresentare uno dei temi più dibattuti tra gli addetti ai lavori.

Come si individua il titolare effettivo?

Nei casi di proprietà indiretta, come specificato dall’art. 20 comma 1 del DLgs. 231/2007, un metodo per individuare il titolare effettivo consiste nell’identificarlo mediante la verifica della percentuale di partecipazioni da questo detenuta.

Più in particolare, costituisce indicazione di proprietà indiretta la titolarità di una percentuale di partecipazioni superiore al 25 per cento del capitale, posseduto per il tramite di società controllate, società fiduciarie o per interposta persona.

Tuttavia, come messo in evidenza da Assonime, occorre comprendere quale linea interpretativa seguire per il calcolo della soglia del 25 per cento, posto che esistono almeno tre criteri di calcolo, a seconda che si tenga in considerazione:

  • del capitale del cliente, in base al criterio del controllo
  • del capitale del cliente attraverso l’applicazione del c.d. criterio del moltiplicatore
  • del capitale sociale del cliente e di qualsiasi entità lungo la catena partecipativa.

E invero, benché dal tenore letterale della normativa citata sembrerebbe potersi desumere che la soglia deve essere calcolata tenendo conto del capitale del cliente in relazione al criterio del controllo, Assonime rileva che nell’ambito della prassi spesso la verifica della soglia partecipativa del 25 per cento è fatta tenendo conto del capitale sociale del cliente e di qualsiasi entità lungo la catena partecipativa.

In considerazione del fatto che non si possono qualificare titolari effettivi tutti i componenti degli organi di amministrazione e i dirigenti apicali, nell’ambito di questa contrapposizione tra prassi e normativa, sottolinea Assonime, bisognerebbe propendere per la soluzione interpretativa offerta dalla prassi in quanto più in linea con la Proposta di Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo.

Nei considerando di detta proposta, infatti, si fa riferimento al fatto che la valutazione della soglia del 25 per cento deve essere fatta tenendo conto di ogni livello di proprietà, in quanto è rilevante a tal fine ogni legame del soggetto con l’assetto proprietario

di Nicola Dimitri

Collaboratore dell’area Fiscal & Legal di We Wealth. In precedenza ha lavorato nell’ambito del diritto tributario e della fiscalità internazionale presso primari studi legali

Non sai come far rendere di più la tua liquidità e accrescere il tuo patrimonio? Scrivici ed entra in contatto con l’advisor giusto per te!

Compila il form ed entra in contatto gratuitamente e senza impegno con l’advisor giusto per te grazie a YourAdvisor.

Articoli più letti

Ultime pubblicazioni

Magazine
Uomo in giacca e cravatta sorride, copertina rivista "WE Wealth" con titolo "Perché i mercati non hanno paura".
Magazine N°91 – giugno 2026
Family Office & Family business – N°5
Guide
Uno sfondo blu con un grande testo bianco che recita "2026 TOP 200 Advisor del Wealth" e un piccolo cerchio nero in basso con la scritta "WE wealth" in bianco.
Top 200 Advisor del Wealth – 2026
Copertina di una rivista intitolata "Auto Classiche" con un'auto sportiva d'epoca rossa su sfondo nero, con il sottotitolo "Collezionismo e Passione" e "Volume 2" in basso.
Auto classiche: collezionismo e passione
Dossier, Outlook e Speciali
Dossier giugno 2026
Dossier aprile 2026