Alla scoperta della Grande Mela dei vini

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Nello stato di New York si producono vini bianchi, rossi, frizzanti, rosa e da dessert. Forse l’eccessivo numero di uve e varietà ha impedito alla produzione locale di acquisire una identità ben definita. Ecco sette etichette che non hanno ancora ottenuto il giusto riconoscimento

Forse non tutti sanno che lo stato di New York è il terzo produttore di vino negli Stati Uniti, dopo California e lo stato di Washington. E si tratta di vini che forse non godono del riconoscimento che meritano. Tra i tanti vini assaggiati, di diverse uve e tipologie, spiccano alcuni eccellenti riesling degli ottimi merlot e udite! udite! degli spumanti di ottimo livello vinificati con il metodo classico. La Brotherhood America’s Oldest Winery, Ltd., la più antica azienda vinicola americana fu fondata nella Hudson Valley di New York nel 1839 e Constellation Brands, la più grande azienda vinicola al mondo, ha sede nella regione occidentale dei Finger Lakes New York.

Grazie all’immigrazione di persone provenienti dall’Europa che hanno portato le loro uve e alle molte vigne indigene appartenenti alla vitis labrusca che si sono presto anche ibridate con i vitigni europei, la produzione è divisa fra i vini prodotti da specie europee tra cui Riesling, Chardonnay e  Gewürztraminer per le uve a bacca bianca e Merlot, Cabernet Franc e il Cabernet Sauvignon per le uve a bacca rossa e vini prodotti da ibridi e varietà locali tra cui Cayuga, Niagara, Seyval Blanc, Vidal Blanc e Vignoles a bacca bianca e Baco Noir, Catawba e Concord a bacca rossa. Davvero un numero inaspettato di varietà tra l’altro ben vinificate. Nello stato di New York si producono vini bianchi, rossi, frizzanti, rosa e vini da dessert. 

Forse è proprio l’eccessivo numero di uve vinificate e tipologie di vini prodotti che non ha dato ancora una identità precisa alla produzione vinicola dello stato di New York che conta ben 11 aree dedicate alla produzione del vino. La regione vinicola dei Finger Lakes, nella parte settentrionale dello stato, dove quattro grandi laghi mitigano il clima altrimenti eccessivamente fresco, produce circa i due terzi dei vini dell’area newyorkese. Benché la vigna si coltivasse dagli sin inizi dell’800, la prima azienda vinicola della zona risale al 1860. La regione conquistò subito una buona reputazione per i vini spumanti anche se si usavano vitigni autoctoni americani. Fu un immigrato russo, Konstantin Frank, che riuscì a imporre un vitigno europeo, coltivando Riesling negli anni ’50. Il suo esempio fu seguito da molti nell’area. 

Oggi la cantina Dr Konstantin Frank’s nella regione del Finger Lakes produce ottimi riesling ed eccellenti spumanti con metodo classico oltre che un ottimo pinot nero. Altra area vinicola è la Hudson Valley, lungo il fiume Hudson a nord di New York City. La regione del fiume Hudson è una delle zone vinicole più antiche del paese. Alla fine del 1600, gli ugonotti francesi piantarono viti nella zona e producevano principalmente vino per consumo personale. La nascita della vinificazione commerciale nella regione risale alla prima metà del 1800 insieme alla creazione di varietà di uva ibrida in grado di resistere agli inverni gelidi e alle estati umide della valle dell’Hudson. E poi c’è Long Island. Nel 1973, Alec e Louisa Hargrave ebbero l’idea che North Fork di Long Island (a circa due ore di macchina a est di New York City) avesse il clima e il terreno ideali per l’uva vinifera. Oggi Long Island ha 32 cantine ed è ancora in crescita.

Tra i vini più buoni assaggiati negli ultimi anni includo dei riesling vendemmia tardiva  e perfino degli ice wines della zona di Finger Lakes, degli spumanti metodo classico sia di Finger Lakes che di Long Island, una vera sorpresa, e dei cabernet franc sia da Hudson River che Long Island.

Ho selezionato le seguenti 7 etichette: due vini dolci, uno a base di riesling e uno a base di vidal blanc, un vino bianco secco a base di riesling, due spumanti metodo classico millesimati e due cabernet franc in purezza.

·      Hermann J. Wiemer 2016 Noble Select Magdalena Vineyard Riesling (Finger Lakes), vendemmia tardiva

·      Casa Larga Vidal Blanc Ice Wine 2017 (Finger Lakes)

·      Red Newt Cellars 2016 The Knoll Lahoma Vineyards Riesling (Finger Lakes)

·      Hermann J, Wiemer, Cuvée Brut 2016 (Finger Lakes): 65% chardonnay, 35% pinot nero

·      Paumanok Vineyards Blanc de Blancs 2016 (Long Island): 100% chardonnay

·      Millbrook 2017 Proprietor’s Special Reserve Cabernet Franc (Hudson River)

·      Jamesport Vineyards 2010 Cabernet Franc (Long Island)

di Orazio Vagnozzi

Direttore della sezione vini di Passione Gourmet e angel investor, Orazio, dopo oltre vent’anni come partner di una multinazionale della consulenza direzionale decide di dedicarsi al cibo ed al vino, le sue passioni. Autodidatta, degustatore professionista, ha frequentato dal 2002, quale membro del Grand Jury Européen, alcuni dei più noti esperti di vino del pianeta ed ha allestito negli anni una cantina che ospita 15.000 bottiglie. Effettua valutazioni di bottiglie pregiate e nel tempo libero ama condividere con gli amici i vini della sua cantina.

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