Tensioni geopolitiche, petrolio vicino ai 100 dollari e banche centrali nuovamente attente al rischio inflazione. Eppure, dall’inizio dell’anno, i mercati azionari continuano a mostrare una buona tenuta: gli emergenti guidano i rialzi, sostenuti anche dalla tecnologia, mentre Europa e Stati Uniti restano ampiamente in territorio positivo. Nella nuova puntata di The Globe, la view di investimento di Eurizon, Andrea Conti, Responsabile Analisi Macro Mercati di Eurizon, parte da questa fotografia per leggere le forze che stanno sostenendo i mercati in un quadro internazionale ancora complesso.
Secondo Conti, l’impatto delle tensioni geopolitiche è stato finora compensato dalla solidità del ciclo di investimenti in infrastrutture, tecnologia e intelligenza artificiale, che continua a sostenere gli utili globali. La buona tenuta dell’economia, tuttavia, mantiene alta l’attenzione sull’inflazione e sulle prossime mosse delle banche centrali. In questo scenario, spiega Conti, al di là della volatilità di breve, i mercati obbligazionari presentano tassi cedolari superiori all’inflazione e gli spread del credito sono interessanti. Stabile il quadro valutario, con il cambio euro-dollaro sostanzialmente in equilibrio.
Tra rischi geopolitici, pressione sui tassi e crescita degli utili, quali forze continueranno a guidare i mercati nei prossimi mesi? Ne parliamo nella nuova puntata di The Globe, la view di investimento di Eurizon.

