Old master, la top 10 2025 della pittura antica
Giunti ormai a fine 2025 – anno che agli incanti non ci ha certo fatto mancare emozioni – è tempo di fare un bilancio. Vogliamo qui soffermarci sulla categoria degli Old Master, che è riuscita a strapparci qualche sorriso sullo sfondo di conclamate aste di arte moderna e contemporanea. Ecco, dunque, la top 10 dei lotti old master più cari del 2025:
10. Gerrit Dou, Man Writing by an Easel in an Artist’s Studio (1631-1632) – 5,6 milioni di dollari

La scena intima, che ritrae un uomo (forse uno scolaro) intento a scrivere qualcosa su un manuscritto mentre siede davanti a un cavalletto, è stata ritratta dal primo pupillo di Rembrandt, Gerrit Dou. Il dipinto, offerto anch’esso all’asta della collezione Saunders da Sotheby’s New York, è stato aggiudicato per 5,6 milioni di dollari.
9. Luis Meléndez, Still Life (1760 ca.) – 6,2 milioni di dollari
Pittore iberico amato alla corte spagnola, Luis realizzò 44 nature morte per il Principe delle Asturie (futuro Re Carlo IV), oggi esposte principalmente al Museo Nacional del Prado di Madrid. La natura morta che possiamo osservare qui è caratterizzata da un elemento non presente in alcun altro quadro del pittore: il cavolfiore. Il quadro – che ha segnato un nuovo record per l’artista – è stato aggiudicato da Sotheby’s New York (collezione Saunders) per 6,2 milioni di dollari.
8. Frans Jansz Post, View of Olinda, Brazil, with the Ruins of the Jesuit Church (1660 ca.) – 7,3 milioni di dollari

Realizzato dal primo artista europeo che ha dipinto il paesaggio delle Americhe, quest’opera esprime tutto il fascino delle luci e dell’atmosfera brasiliane. Frans Post soggiornò infatti per 8 anni in Brasile (arrivandoci appena ventiquattrenne) e tornò in Olanda profondamente ispirato. Il dipinto è stato battuto da Sotheby’s New York (collezione Saunders) per 7,3 milioni di dollari.
7. Master of the Sherbone, A Triptych with the Five Miracles of Christ (1480-1490 ca.) – 7,4 milioni di dollari

Pala d’altare del quindicesimo secolo, il trittico è sopravvissuto all’iconoclastia puritana del XVI secolo. L’opera è stata probabilmente commissionata da un mecenate britannico ad un maestro della Scuola di Bruxelles, per poi finire sull’altare della Sherborne Almshouse. Offerto in asta da Sotheby’s Londra, il trittico è stato battuto per 5,6 milioni di pound (circa 7,4 milioni di dollari).
6. Frans Hals, Boy, Possibly Frans Hals (II), Playing the Violin; Girl, Possibly Sara Hals, Singing (1637-1638) – 7,9 milioni di dollari

Parte di una serie chiamata i 5 sensi, questa coppia di dipinti doveva rappresentare i sensi dell’udito e della vista, impersonati dai due figli del pittore. In passato parte della collezione di Charles Tyson Yerkes, imprenditore americano che sviluppò il sistema di mezzi pubblici di città quali Chicago e Londra, il dittico è stato venduto all’asta della collezione Saunders per 7,9 milioni di dollari da Sotheby’s New York.
5 Rembrandt, Saint John on Patmos (1650-1660 ca.) – 8,8 milioni di dollari

Esposto al pubblico per l’ultima volta nel 1923, il dipinto è da ricondurre nel periodo 1650-1660 ca., durante il quale Rembrandt realizzò diversi ritratti di figure religiose a mezzo busto. Più volte rimaneggiato (e non sempre attribuito al pittore nel corso dei secoli), il quadro ritrae il figlio di Rembrandt Tito nelle vesti di San Giovanni. Presentata in asta da Sotheby’s Londra, l’opera è stata aggiudicata per 6,8 milioni di sterline (circa 8,8 milioni di dollari).
4 Jan Davisz. de Heem, Still Life (1631-1632) – 8,8 milioni di dollari

Proveniente sempre dalla collezione Saunders, questa natura morta è un ottimo esempio di maestria dell’artista olandese de Heem. Caratterizzata da una grande ed esotica varietà di fiori dipinti nel minimo dettaglio, la composizione è stata battuta per 8,8 milioni di dollari da Sotheby’s New York.
3 Francesco Guardi, coppia di vedute veneziane (1770 ca.) – 10,5 milioni di dollari

Torniamo a Venezia per il terzo lotto più caro del 2025, che in questo caso consiste in una coppia di dipinti. Realizzati nel 1770 ca., i due quadri facevano parte di un quartetto acquistato dal britannico Charles Caldwell ad inizio ‘800 e rivenduti all’asta (Sotheby’s) dagli eredi nel 1939. Parte della collezione del finanziere americano Thomas A. Saunders III, le due opere sono state battute da Sotheby’s New York per 10,5 milioni di dollari.
2 Guido Reni, Davide e Golia (1605-1606) – 14,5 milioni di dollari

La vendita di Davide che Contempla la Testa di Golia (1605-1606) – passato agli incanti da Artcurial-Millon a Parigi per 12,4 milioni di euro (circa 14,5 milioni di dollari) – ha invece registrato il record storico per il maestro bolognese. Riemerso dopo due secoli di oblio, il quadro ha una provenienza di tutto rispetto. Appartenuto a Francesco I d’Este, fu poi ceduto a Eugenio di Savoia ed infine al ramo dei Savoia di Torino, scomparendo lì nel nulla durante la campagna napoleonica.
1 Canaletto, Venezia, il Ritorno del Bucintoro nel giorno dell’Ascensione (1731-1732) – 41,7 milioni di dollari

Il pezzo più ricercato tra i vari proposti all’asta, questo Canaletto è stato l’highlight della stagione. Venduto da Christie’s Londra lo scorso luglio per 31,2 milioni di pound (circa 41,7 milioni di dollari), il dipinto è un esempio del periodo d’oro dell’artista. Appartenuto al primo ministro britannico Robert Walpole e appeso nel salotto di 10 Downing Street (nella stessa stanza era esposto anche Il Canal Grande dal Palazzo Balbi a Rialto), non è la prima volta che l’opera è stata aggiudicata agli incanti. Il suo ultimo proprietario l’aveva infatti acquistata a Parigi nel 1993, durante un’asta di Ader Tajan, realizzando all’epoca il record per un dipinto old masters battuto sul suolo francese.

