Anche il gruppo Bper Banca chiude il suo miglior primo semestre di sempre, con un utile netto per i primi sei mesi del 2025 che supera i 900 milioni di euro (utile netto consolidato di 903,5 milioni). Si tratta di un numero che evidenzia una crescita del 29,5% rispetto al primo semestre del 2024.
Oltre a un utile netto che si avvia verso il miliardo, Bper Banca mostra ricavi core stabili a 2,68 miliardi. Risultato che si deve alla contribuzione positiva delle commissioni nette (+4,8%, a 1,06 miliardi). Talmente positiva da bilanciare il calo del margine di interesse (-3,4%, a 1,62 miliardi) in uno scenario di “riduzione accelerata dei tassi“.
Bper oltre l’utile netto record del primo semestre 2025: il successo dell’acquisizione di PopSo
Il primo semestre 2025 per Gianni Franco Papa ha significato anche il compimento vittorioso dell’offerta di acquisto e scambio volontaria lanciata su Banca Popolare di Sondrio. Bper ha infatti ottenuto complessivamente l’80,69% del capitale sociale della banca valtellinese. Con l’integrazione di PopSo nel gruppo, “Bper consolida il proprio posizionamento nel settore bancario italiano come uno dei principali player, con circa sei milioni di clienti” nonché “circa 2.000 filiali distribuite in modo capillare e circa 410 miliardi di asset finanziari”.
Presentando i risultati, l’ad Papa ha dichiarato che i numeri del primo semestre dimostrano «la capacità di Bper di continuare a generare valore e sono tanto più significativi considerato il macro scenario caratterizzato da costante incertezza e dall’accelerazione del calo dei tassi di interesse. Trimestre dopo trimestre continuiamo a sostenere i progetti di imprese, famiglie e territori, grazie al quotidiano lavoro dei colleghi e a un’offerta sempre più completa e innovativa, in grado di rispondere alle differenti necessità della clientela».
Inoltre, «con l’integrazione di Banca Popolare di Sondrio, questo sviluppo sarà ulteriormente accelerato». A prescindere dal successo dell’operazione, Papa ribadisce che il gruppo è «già oggi una realtà più grande e più forte». E che «si apre ora una nuova fase di crescita per tutto il gruppo e per i territori in cui operiamo».

