A segno l’offerta di Bper sulla Popolare di Sondrio: i numeri della scalata
Il rialzo del prezzo di un euro (in contanti) per azione aveva tolto ogni dubbio circa la riuscita della offerta pubblica di acquisto e scambio di Bper sulla Popolare di Sondrio a tutti i costi. E infatti nella giornata conclusiva di venerdì 11 luglio 2025 l’istituto di credito modenese ha più che superato la soglia del 50% delle azioni della banca valtellinese, andando dunque ben oltre quella minima del 35%, fissata per la validità dell’opas (il periodo di adesione si era aperto il 16 giugno 2025).
Stando ai dati ufficiali di Borsa Italiana, risulta che sono state presentate 101.136.597 richieste di adesione. Complessivamente dunque le richieste di adesione sono a quota 263.633.476, pari al 58,347189% delle azioni oggetto dell’offerta. Si è dunque realizzato l’auspicio dell’ad di Bper Gianni Franco Papa, che alla vigilia del termine del periodo dell’adesione si era detto fiducioso del successo dell’offerta, confidando di superare il 50% del capitale dell’emittente grazie alla forte componente retail nell’azionariato della Popolare.
Bper Banca aveva annunciato la scalata a febbraio 2025, con un valore stimato di 4,3 miliardi di euro. Inizialmente, l’offerente aveva messo sul tavolo 1,45 sue azioni di nuova emissione per ognuna dell’emittente, senza alcun contributo monetario. Poi, a pochi giorni dalla chiusura del periodo di adesione, il gruppo guidato da Papa ha giocato al rialzo, proponendo un contributo cash pari a un euro per azione, così portando il premio dal 6,6 al 17,8%. Il nuovo gruppo, terza entità bancaria italiana, conterà oltre duemila filiali e sei milioni di clienti. Papa ha assicurato che l’istituto manterrà una presenza fortemente radicata nel nord Italia, con una forte direzione territoriale a Sondrio.
Adesso si mira al 90%
Bper ha dato notizia che l’offerta riaprirà per cinque sedute di Borsa, dal 21 al 25 luglio 2025. In quelle giornate, i soci della Popolare di Sondrio non ancora cedenti potranno vendere le proprie azioni alle condizioni attuali. In tal modo Bper potrebbe superare il 90 per cento del capitale, potendo dare il via alla fusione per incorporazione.
Il ruolo cruciale di Unipol nel risiko Bper – Popolare di Sondrio
Il colosso assicurativo bolognese Unipol è nella compagine azionaria di entrambe le società e ha giocato un ruolo cruciale in questo ulteriore passo nel consolidamento del sistema bancario italiano. Possiede infatti il 19% della Popolare di Sondrio e il 19,7% di Bper. Nel gruppo risultante dalla fusione, la partecipazione della società guidata da Carlo Cimbri dovrebbe salire intorno al 30%. In quanto primo azionista di Bper, Unipol è stato un propulsore fondamentale di tutta l’operazione.
La dichiarazione ufficiale dell’ad Gianni Franco Papa
A commento del successo della prima fase dell’opas sulla Popolare di Sondrio, l’amministratore delegato di Bper Banca Gianni Franco Papa ha dichiarato: «Il risultato di oggi ci permette di accelerare l’esecuzione del nostro piano strategico e di porre le basi insieme alle persone di PopSo per una nuova fase di sviluppo, con l’obiettivo di essere sempre più vicini ai territori e protagonisti del futuro del Paese. Siamo contenti che gli azionisti di Banca Popolare di Sondrio abbiano scelto di fare questo percorso insieme a noi».

