L’iniziativa per dare più risorse a queste realtà chiede al congresso di modificare la legge fiscale in atto e stimolare maggiormente le persone che hanno il capitale ad investire nelle organizzazioni no profit
I Daf hanno bisogno di regole più chiare. A queste si oppongo diverse grandi società finanziarie
Per evitare tutto ciò e regolamentare maggiormente un settore la proposta avanzata e analizzata da Bloomberg chiede:
• Limitare il tipo di spesa che conta secondo la regola di pagamento del 5% delle fondazioni
• Offrire alle fondazioni un incentivo a dare di più rinunciando a un’accisa federale per coloro che donano oltre il 7% del patrimonio in un anno
• Consentire a tutti i contribuenti di detrarre le donazioni dalle loro tasse, e non solo a coloro che specificano i loro rendimenti
I Daf hanno bisogno di regole più chiare (la coalizione propone una scadenza di 15 anni per il denaro nei veicoli. Coloro che desiderano più tempo otterrebbero i benefici fiscali completi della loro donazione solo quando il denaro verrà effettivamente erogato, piuttosto che in anticipo).
Finora, i fornitori di Daf, che includono grandi società finanziarie, si sono opposti a normativa più stringenti, sostenendo che le nuove regole potrebbero scoraggiare involontariamente le donazioni di beneficenza. D’altra parte il Congresso è sempre più preoccupato dalla mancanza di regole chiare sui Daf e altri veicoli. Questo potrebbe dunque andare ad aiutare la causa portata avanti dai miliardari e da diverse associazioni no profit.


