I private asset sono usciti dalla nicchia e stanno entrando stabilmente nel lessico del wealth management. Ma tra interesse crescente e reale capacità di inserirli in portafoglio esiste ancora un divario. È su questo gap che punta la nuova masterclass lanciata da Weltix, un percorso gratuito in quattro sessioni rivolto a consulenti finanziari, private banker e wealth manager.
“I private asset non sono più un’asset class accessoria. Sono il terreno su cui si giocherà nei prossimi anni la differenziazione delle reti di consulenza e la qualità della relazione con la clientela HNWI”, osserva Pietro Maria Stellino, Senior Relationship Manager di Weltix.
Da qui nasce il progetto formativo.
“Con questa masterclass abbiamo voluto costruire un percorso concreto e ad alto contenuto professionale, coinvolgendo voci autorevoli che ogni giorno contribuiscono allo sviluppo del mercato: dalle reti private ai gestori di private equity, passando per chi ogni giorno lavora sulla strutturazione delle opportunità per la clientela private”.
Il punto di partenza, in fondo, è semplice: di mercati privati si parla molto, spesso più di quanto li si conosca davvero. E senza competenza difficilmente nasce consulenza.
Dalla teoria alla pratica
Da qui l’impostazione del programma: meno teoria astratta, più strumenti operativi.
Il 5 maggio apre Leonardo Cervelli, Head of Private Banking di Banca Sella, con una riflessione sull’evoluzione dei portafogli private oltre il tradizionale modello 60/40 e sul ruolo crescente della componente illiquida.
Il 12 maggio Stefano Caspani, Managing Director di DeA Capital Alternative Funds porterà l’attenzione sulla struttura dei private asset: governance, clausole, metriche e meccanismi che determinano il profilo reale di un investimento.
Il 19 maggio sarà invece Marco Castagna, Responsabile Team Private Markets di Banca Aletti a spostare il focus sul rapporto con il cliente HNWI: come presentare questi strumenti, affrontarne le obiezioni e inserirli coerentemente in portafoglio.
“È una vera cassetta degli attrezzi”, sintetizza Stellino, fatta di casi concreti e dell’esperienza di operatori che questi mercati li costruiscono ogni giorno.
Il ciclo si chiude il 26 maggio con Antonio Chiarello, Founder & CEO di Weltix, dedicando l’ultima sessione al nodo forse meno discusso, ma decisivo: l’infrastruttura che consente agli advisor di integrare private asset nei portafogli amministrati senza attriti operativi né perdita di massa gestita.
Qui si inserisce anche il caso D-Orbit citato da Stellino, utilizzato per mostrare come innovazione regolamentare e operatività bancaria possano incontrarsi concretamente, anche attraverso i modelli abilitati dal DLT Pilot Regime.
Oltre il prodotto, il tema è la competenza
Il rilascio, per chi seguirà almeno il 75% delle sessioni, di un certificato notarizzato su blockchain con il partner Notarify è quasi il simbolo di questa impostazione: non un esercizio tecnologico, ma il segnale di un approccio in cui formazione, infrastruttura e innovazione procedono insieme.
Una visione che riflette anche il posizionamento di Weltix, che si presenta come prima infrastruttura integrata in Italia per la gestione digitale dei private asset, attiva tra collocamento regolamentato, servizi fiduciari digitali e tokenizzazione di strumenti finanziari su registri DLT, con un modello plug&play pensato per banche, intermediari e investitori.
Ed è forse questo il punto più interessante dell’iniziativa.
In una fase in cui i private asset vengono spesso raccontati come il prossimo inevitabile approdo del wealth management, Weltix prova a spostare la conversazione su una domanda più concreta: non se questi strumenti entreranno stabilmente nella consulenza, ma chi metterà davvero i banker nelle condizioni di usarli.
La masterclass nasce come progetto pilota, ma ambisce a essere il primo tassello di un percorso più ampio. Perché, in fondo, la vera frontiera dei private market potrebbe essere non solo l’accesso agli strumenti, ma la qualità della competenza che li accompagna.
Registrazioni aperte fino a esaurimento posti al seguente link: https://academy.weltix.tech/
